26/04/2018 - 31/12/2029
Nel settore alberghiero esiste una convinzione ancora molto diffusa: che il valore di un hotel sia determinato dal patrimonio immobiliare.
In realtà, il mercato ragiona in modo completamente diverso.
Un hotel non vale per quanto è costato, né per quanto è iscritto a bilancio:
vale esclusivamente per la redditività che è in grado di generare.
Tutto il resto è un’illusione contabile che il mercato, nel momento della verità, non riconosce.
Il fallimento di Lehman Brothers nel 2008 ha rappresentato uno spartiacque non solo finanziario, ma concettuale.
Nelle settimane precedenti al default, uno degli elementi più critici fu l’impossibilità di determinare il valore reale di una parte significativa degli asset iscritti a bilancio. Immobili e strumenti finanziari risultavano contabilizzati a valori che il mercato non era più disposto a riconoscere.
Il risultato fu immediato:
attivi teoricamente consistenti, ma non liquidabili.
Al contrario, il debito rimaneva certo, esigibile, immediato.
Enrico Cuccia lo sintetizzava con chiarezza:
“I debiti sono sempre certi.”
Oggi possiamo aggiungere un elemento decisivo:
è l’attivo a essere strutturalmente incerto.
Il sistema alberghiero italiano è fortemente caratterizzato da una convinzione radicata:
che il valore dell’immobile rappresenti una garanzia sufficiente.
In realtà, questo approccio espone a una distorsione pericolosa.
Il valore di un immobile alberghiero:
non è oggettivo
non è stabile
non è automaticamente liquidabile
È il risultato di:
condizioni di mercato
aspettative
capacità reddituale dell’asset
Quando diventa necessario vendere, rifinanziare o riequilibrare la struttura finanziaria, il valore contabile viene messo alla prova.
E in quel momento conta un solo parametro:
👉 quanto il mercato è disposto a pagare.
Nel settore alberghiero vale una regola semplice e non negoziabile:
gli hotel valgono quanto rendono.
L’EBITDA non è soltanto un indicatore gestionale.
È la base su cui si costruisce il valore economico dell’asset.
Gli investitori non acquistano:
metri quadrati
fatturato
storia
Acquistano:
👉 flussi di cassa prospettici, sostenibili e replicabili
Nella pratica, questo è il punto che determina il successo o il fallimento di qualsiasi operazione di compravendita alberghiera.
Se l’azienda non genera redditività adeguata:
l’immobile perde valore
il debito diventa insostenibile
la capacità di attrarre capitale si riduce drasticamente
Applicando criteri reddituali al parco alberghiero italiano, emerge una realtà chiara:
👉 in molti casi, il valore reale è inferiore alle aspettative della proprietà.
Non si tratta di una patologia del settore, ma di una conseguenza diretta delle dinamiche di mercato.
Come osservava Alan Greenspan:
quando l’offerta eccede la domanda, il valore si riduce.
E senza una correzione strutturale, il riequilibrio non avviene.
Il sistema alberghiero italiano presenta criticità evidenti:
eccessiva frammentazione
dimensioni ridotte delle strutture
limitata capacità di generare marginalità
Hotel con meno di 30 camere, gravati da costi fissi elevati, difficilmente riescono a:
sostenere investimenti
attrarre capitale
migliorare la redditività
In questo contesto manca una vera cultura di:
merchant banking
operazioni sul capitale
aggregazioni strategiche
Il valore non si difende.
👉 Si costruisce.
E si costruisce attraverso operazioni di sistema:
merger & acquisition
creazione di cluster alberghieri
integrazione di funzioni strategiche
Le economie di scala consentono di:
ridurre costi strutturali
aumentare marginalità
rendere l’asset più leggibile e liquido
Marketing, vendite, revenue management, acquisti, amministrazione:
sono tutte aree in cui la scala fa la differenza.
Il passaggio chiave è culturale prima che operativo.
La finanza non deve essere vista come una minaccia, ma come uno strumento per:
riorganizzare il settore
aggregare asset
costruire equity story credibili
Il merchant banking, applicato all’hospitality, diventa centrale per trasformare aziende marginali in piattaforme industriali.
Il settore alberghiero italiano si trova davanti a un bivio:
continuare a basare il valore sul patrimonio
oppure costruire valore attraverso la redditività
Il primo approccio porta a una progressiva erosione.
Il secondo apre opportunità concrete di crescita e sviluppo.
Il tempo, in questo processo, è determinante.
Chi interviene per tempo mantiene il controllo.
Chi ritarda, subisce il mercato.
Quando il valore contabile non è più sufficiente, la differenza la fanno metodo, capitale e capacità di lettura strategica.
Intervenire prima che il mercato imponga le sue condizioni significa preservare l’asset e costruire valore reale.
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Roberto Necci
La valutazione azienda alberghiera è parte integrante della valutazione hotel.
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Roberto Necci
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