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News AdnKronos

Elezioni Russia, metà voti scrutinati: partito Putin al 46,6%

09/20/2021 07:38 AM

Il partito Russia Unita del presidente Vladimir Putin va verso il previsto successo alle elezioni parlamentari, con il 46,6% dei consensi quando è stato scrutinato quasi il 55% dei voti, mentre l'opposizione denuncia frodi elettorali. 

"Russia, Russia!" e "Siamo la ...

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Il partito Russia Unita del presidente Vladimir Putin va verso il previsto successo alle elezioni parlamentari, con il 46,6% dei consensi quando è stato scrutinato quasi il 55% dei voti, mentre l'opposizione denuncia frodi elettorali. 

"Russia, Russia!" e "Siamo la squadra di Putin", hanno gridato i sostenitori del presidente per le strade di Mosca, sventolando le bandiere del partito al potere nonostante la pioggia. L'esito delle elezioni è stato un "giorno di festa", ha commentato il sindaco della capitale, Sergei Sobyanin. 

Putin non si è recato al quartier generale della campagna a Mosca perché è in autoisolamento dopo che decine di persone del suo entourage sono risultate contagiate dal coronavirus. 

Dopo Russia Unita, stando ai dati provvisori della commissione elettorale, il partito più votato è stato quello comunista con il 21,3%, mentre il Partito Liberal-Democratico di Russia dell'ultranazionalista Vladimir Zhirinovsky ed il Partito una Russia Giusta sono intorno all'8%. 

L'opposizione che ruota attorno all'attivista Alexei Navalny ha parlato di brogli elettorali, segnalando diffuse violazioni. Secondo l'agenzia di stampa Interfax, i funzionari elettorali hanno ricevuto almeno 750 denunce di brogli durante il voto, mentre gli osservatori indipendenti dell'organizzazione Golos hanno elencato migliaia di irregolarità a livello nazionale, la maggior parte documentate con fotografie e filmati. 

Ieri, ultimo giorno delle legislative, i sostenitori di Navalny hanno accusato Google di aver bloccato i link di accesso ai Google Doc utilizzati dal movimento dell'attivista per diffondere la lista di candidati anti-Cremlino. 


Catania, 'espugnato' il quadrilatero della droga

09/20/2021 07:28 AM

'Espugnato' il quadrilatero della droga nel quartiere San Cristoforo, a Catania. I Carabinieri di Catania hanno infatti arrestato venti persone indagate a vario titolo dei reati di tentata estorsione, estorsione in concorso, associazione finalizzata al traffico ed allo spaccio ...

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'Espugnato' il quadrilatero della droga nel quartiere San Cristoforo, a Catania. I Carabinieri di Catania hanno infatti arrestato venti persone indagate a vario titolo dei reati di tentata estorsione, estorsione in concorso, associazione finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, reati tutti aggravati dal ‘metodo mafioso’ per essere stati commessi avvalendosi delle condizioni di assoggettamento e di omertà tipiche di un’associazione mafiosa.  

L’indagine, denominata ‘Quadrilatero’ quello formato dalle vie Avola, San Damiano, Testai e la piazza Cosma e Damiano, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e condotta dalla Compagnia Carabinieri di Catania Fontanarossa dal dicembre 2018 al dicembre 2019, ha consentito di disarticolare i gruppi criminali che gestivano 3 fiorenti ‘piazze di spaccio’ di sostanze stupefacenti (cocaina, crack e marijuana) radicate nel popolare quartiere di ‘San Cristoforo’ zona ‘San Cocimo’ roccaforte degli affiliati all’omonimo gruppo capeggiato da Maurizio Zuccaro, organico alla famiglia mafiosa Santapaola-Ercolano.  

I carabinieri, nell’ambito dell’odierna operazione sono stati supportati dai reparti specializzati dell’Arma (Compagnia di Intervento Operativo del XII° Reggimento ‘Sicilia’Nucleo Elicotteri e Nucleo Cinofili).  

ANCHE BAMBINI COINVOLTI IN SPACCIO 

L’operazione ha permesso di accertare che l’attività di spaccio avveniva anche in presenza e addirittura con il coinvolgimento di bambini di circa dieci anni che in talune occasioni ritiravano il denaro indicando agli acquirenti il luogo ove poter ritirare lo stupefacente. 

I carabinieri, nel corso delle indagini, hanno trovato e sequestrato un libro contabile (‘carta delle piazze di spaccio’) dove venivano annotati i proventi dell’attività illecita e il quantitativo di stupefacente venduto quotidianamente.  

Inoltre sono stati riscontrati tre episodi di natura estorsiva, in particolare due tentati ai danni di una farmacia e di una concessionaria di autovetture, un altro invece realizzato con il cosiddetto ‘cavallo di ritorno’ (dietro compenso di denaro uno degli soggetti arrestati aveva fatto da intermediario per consentire da parte dei ricettatori la restituzione alla legittima proprietaria dell’auto precedentemente asportata).  

 


Alta tensione Letta-Salvini: Green pass, obbligo vaccinale e elezioni

09/20/2021 07:18 AM

Green pass obbligatorio, obbligo vaccinale, ma anche le prossime elezioni comunali. E' alta tensione tra leader della maggioranza del governo Draghi, con Enrico Letta e Matteo Salvini ormai ai ferri corti. Soltanto ieri, i due si sono scontrati a ...

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Green pass obbligatorio, obbligo vaccinale, ma anche le prossime elezioni comunali. E' alta tensione tra leader della maggioranza del governo Draghi, con Enrico Letta e Matteo Salvini ormai ai ferri corti. Soltanto ieri, i due si sono scontrati a tutto campo partendo dai social e finendo nelle piazze, con il primo round iniziato poco prima delle 13.00 su Twitter e l'ultimo a tarda sera durante un comizio. 

Nel mirino del leader della Lega finisce il comizio del numero uno dem a Cosenza. Comizio andato deserto secondo Salvini, che però poco più tardi viene smentito dal diretto interessato. "Più sedie vuote che cittadini stamattina per Letta e il Pd a Cosenza. Non spingete! Nello stesso momento, centinaia di persone insieme a me a Bovolone (Verona). Ecco il sondaggio vero", scriveva infatti su Twitter il leader del Carroccio, pubblicando le foto dei due eventi: sedie vuote fra i dem, pubblico vasto e sorridente per la Lega in piazza. A stretto giro, però, ecco la replica di Letta: "Non ne azzecca una Salvini in questo periodo. Posto la foto per amor di verità. A Cosenza 33 gradi e le persone cercavano l'ombra in piedi alle 12. C'erano centinaia di persone a Cosenza come a Bovolone (20 gradi). E allora? Hanno senso queste penose polemiche costruite sul falso?", la smentita di Letta che a sua volta, pubblica foto del comizio calabrese. 

Scontro finito? Nemmeno per sogno. E stavolta a ricominciare è Letta, che torna sul green pass obbligatorio e lo scontro con la Lega prima dell'approvazione. "Quante volte mi sono sentito rimproverare, quante volte mi sono sentito dire: 'guarda Salvini, vai da Draghi, batti i pugni anche tu. Il Pd, lo dico con estremo orgoglio, è un partito responsabile. Sul green pass dicevano 'Salvini ha dettato la linea', invece è rimasto completamente all'angolo", attacca il dem intervenendo alla Festa dell'Unità a Lamezia.  

Ma quello con Salvini, ci tiene a precisare, "non è un litigio tra comari, ma si tratta di posizioni politiche diverse. Il fatto che la collettività debba pagare i tamponi di chi non vuole vaccinarsi, essendo il vaccino gratuito, io lo trovo un tema sul quale è giusto discutere, la questione di strizzare l'occhio a chi non vuole vaccinarsi e caricare di costi la collettività, per via dell’atteggiamento irresponsabile di chi non vuole vaccinarsi, è un punto assolutamente determinante. La questione chiave è che c’è una differenza di posizioni, che c’è anche all’interno della Lega. Su green pass ad esempio Zaia e Giorgetti, sono su una posizione totalmente diversa da quella di Salvini, credo che debba chiarirsi la Lega. Noi sosteniamo il Governo e andiamo avanti su questa linea di responsabilità", ha poi aggiunto in serata, ospite di Skytg24.  

Ma il leader dem, in Calabria per la candidata Amalia Bruni, non risparmia neanche "il legame tra Salvini e Spirlì" che, assicura, "è inspiegabile" mentre il governatore reggente "folkloristico è dire poco. Forse a Salvini serve per dire al Nord che gli stereotipi contro la Calabria sono reali. Che la Calabria si metta nelle mani di Salvini, che l'ha ridicolizzata in questi anni, vuol dire farsi male da soli. Io penso che da parte nostra dobbiamo pensare alla campagna elettorale e all'orgoglio che ci stiamo mettendo, per dare un segnale importante a tutto il mezzogiorno". 

Letta colpisce poi sulle elezioni nel capoluogo lombardo: "Vedo che Salvini sta molto lontano anche da Milano, non si è candidato credo dopo 25 anni, il candidato sindaco non sa nemmeno se arriva alla fine della campagna elettorale, oggi ha detto 'io mi ritiro se non mi date soldi'. Io penso che, da parte nostra, dobbiamo pensare alla campagna elettorale e all'orgoglio che ci stiamo mettendo", la rivendicazione di Letta. 

Agli attacchi frontali di Letta arriva la risposta di Salvini: "Letta - attacca -, disperato per le piazze vuote in Calabria, e sapendo che il centrodestra vincerà con almeno 20 punti di distacco dal Pd, passa il tempo a insultare me, la Lega e i calabresi. Noi proponiamo ai cittadini progetti su come riportare la Sanità calabrese in mani calabresi, mettendo fine a commissariamenti sciagurati decisi a Roma. E poi nuove strade, a partire dall’allargamento della 106, e proposte concrete su nuovi porti e ferrovie, lavoro, scuole e sicurezza. Invece, la sinistra preferisce insultare e definisce Spirlì uno 'stereotipo': giudizio discriminante che sa di omofobia, altro che Ddl Zan! Proprio per questo ho scelto di chiudere la campagna elettorale nell’ultimo giorno, quello più importante, prima a Catanzaro e poi a Reggio. Letta si rassegni, la sinistra in Calabria starà all’opposizione per anni”, replica. 

Arrivato poi a Pordenone per un incontro elettorale, Salvini rincara la dose: "Sono orgoglioso di quello che fanno le donne e gli uomini al governo del Friuli Venezia Giulia in nome e per conto della Lega... Noi siamo al governo e c'è quel detto: c'è la gazzella in Africa che ogni mattina si alza e sa che deve correre perché viene inseguita da un leone... Io mi alzo ogni mattina e so che ho a che fare con Letta e Conte... Ma corro anch'io perché serve per mettere giù qualche chilo". 


Pallavolo, Italia campione d'Europa

09/19/2021 11:10 PM

La Nazionale di pallavolo è campione d'Europa. L'Italia vince gli Europei 2021 trionfando in finale contro la Slovenia per 3-2. A Katowice gli azzurri si impongono al tie-break con i parziali di 22-25, 25-20, 20-25, 25-20, 15-11. 

L'Italvolley è campione ...

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La Nazionale di pallavolo è campione d'Europa. L'Italia vince gli Europei 2021 trionfando in finale contro la Slovenia per 3-2. A Katowice gli azzurri si impongono al tie-break con i parziali di 22-25, 25-20, 20-25, 25-20, 15-11. 

L'Italvolley è campione d'Europa per la settima volta, la prima dal 2005. Strepitoso il torneo continentale dei giovani azzurri (età media 24 anni) che chiudono il torneo continentale da imbattuti con 9 vittorie di fila. Il successo dei ragazzi del ct De Giorgi arriva 15 giorni dopo il trionfo della Nazionale femminile e completa un'incredibile estate per lo sport italiano: dal trionfo della Nazionale di calcio agli Europei ai successi di Tokyo 2020 fino all'epilogo con la doppietta continentale del volley. 

LA PARTITA - De Giorgi ha iniziato la gara schierando il consueto schieramento che prevede la diagonale Giannelli-Pinali, Lavia e Michieletto i martelli, Galassi e Anzani i centrali con Balaso libero. 

Primo set iniziato con la formazione tricolore contratta e condizionata da qualche sbavatura in ricezione che ha condizionato lo sviluppo della manovra. De Giorgi a quel punto ha inserito Recine al posto di Michieletto per migliorare un la ricezione. Gli sloveni hanno comunque continuato a giocare la loro gara ordinata approfittando dei numerosi errori degli azzurri incrementando progressivamente il vantaggio (16-13, 21-14) complici anche i numerosi errori in battuta di Giannelli e compagni. Nonostante tutto, però, gli azzurri si sono rifatti sotto fino al -1 (23-22 Slovenia), ma ancora un errore al servizio (7 in totale nel parziale) ha regalato alla Slovenia la prima palla set sfruttata al meglio da un ace di Sket entrato appositamente: 25-22 e 1-0 per la Slovenia. 

Il secondo è cominciato con gli azzurri apparsi migliorati in ricezione, ma comunque non in grado di accumulare un buon margine di vantaggio (11-10). Nonostante questo capitan Giannelli ha guidato i suoi nei momenti più difficili fino a nuovo allungo azzurro (18-14). Nel finale le squadre sono rimaste a contatto (22-20 per gli azzurri), ma è stato il muro (5 nel parziale) il fondamentale grazie al quale il sestetto tricolore ha portato la situazione in parità grazie al 25-20 conclusivo. 

Terzo set iniziato subito a ritmi molto alti e con gli sloveni in grado di accumulare un primo vantaggio (11-8) dopo che in avvio la situazione si era mantenuta in parità (7-7). La ricezione azzurra ha però ha nuovamente mostrato segni di cedimento con De Giorgi che a quel punto ha giocato la carta Piccinelli (esordio per lui nella manifestazione) concedendo a Balaso minuti di riposo. Proprio il cambio di libero ha propiziato il parziale recupero del sestetto tricolore portatosi prima sul -1 (20-19) e poi sul 20-20 grazie a un ace di Giannelli. Slovenia sul +3 (23-20) con il break decisivo fino al 25-20 conclusivo ancora grazie alla ricezione italiana in evidente affanno. Gli azzurri, per la prima volta dall’inizio della manifestazione si sono trovati in svantaggio. 

Nel quarto De Giorgi ha inserito Romanò al posto di Pinali, ma gli sloveni hanno continuato a sfruttare le zone di conflitto della fase difensiva azzurra; se si aggiunge poi che la battuta nelle fasi iniziali non è stata efficace come di consueto ciò che ne è derivato è stato un nuovo vantaggio sloveno (13-12). Un buon turno al servizio di Lavia ha però improvvisamente invertito la rotta fino al 17-13 per gli azzurri e nel finale thriller un muro di Ricci (nel frattempo entrato) e un buon turno al servizio di Romanò hanno portato la gara al tie-break grazie al 25-20 conclusivo. 

Tie-break subito in salita (0-3), ma Romanò in trance agonistica ha ricucito lo strappo (4-4). Gli azzurri però a quel punto sono diventati inarrestabili: 11-7, 12-8 e trionfo con il 15-11 finale.  

Domani la squadra rientrerà in Italia (aeroporto Orio al Serio, Bergamo) con un volo il cui atterraggio è previsto alle 8.25. 

"E una gioia immensa, una vittoria cercata, desiderata, arrivata al termine di una gara davvero difficile, in cui i ragazzi per lunghi tratti hanno saputo soffrire, ma non hanno mai mollato la presa", il commento del ct De Giorgi. "Questa sera hanno dimostrato di un essere un vero gruppo, unito che ha saputo condividere e ricompattarsi nel momento più difficile. Il fatto che chi è entrato dalla panchina è risultato essere decisivo è la testimonianza più evidente delle mie parole: questo è un gruppo davvero splendido". 

 


Juve-Milan 1-1, Rebic risponde a Morata

09/19/2021 10:57 PM

Juventus e Milan pareggiano per 1-1 nel posticipo domenicale della quarta giornata di Serie A, disputato all'Allianz Stadium di Torino. Al gol di Morata al 4', risponde Rebic al 76'. In classifica i rossoneri sono primi insieme all'Inter a ...

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Juventus e Milan pareggiano per 1-1 nel posticipo domenicale della quarta giornata di Serie A, disputato all'Allianz Stadium di Torino. Al gol di Morata al 4', risponde Rebic al 76'. In classifica i rossoneri sono primi insieme all'Inter a quota 10, i bianconeri sono solo diciottesimi con 2 punti insieme al Cagliari. 

LA PARTITA - I padroni di casa sbloccano il match dopo soli 4': da un calcio d'angolo del Milan ripartenza micidiale con Dybala che manda Morata direttamente a tu per tu con Maignan, l'attaccante spagnolo lo scavalca con un colpo sotto. Al 16' ancora Juve vicina al gol, Alex Sandro da sinistra mette un pallone sul primo palo, Morata anticipa tutti e Maignan devia in angolo 

Al 24' tentativo dalla distanza di Tonali dopo una punizione, ribattuta, e calciata dallo stesso centrocampista, para Szczesny. Poco dopo la mezz'ora il Milan perde Kjaer per un problema muscolare, al suo posto entra Kalulu. Al 43' buona iniziativa della squadra di Pioli con Saelemaekers che regala un buon pallone a Rebic, conclusione respinta, sulla ribattuta tiro di Tonali e palla fuori. 

In avvio di ripresa bianconeri vicini al raddoppio. Bonucci lancia in area Rabiot che tenta il tocco volante di sinistro in allungo e manda il pallone fuori di poco alla destra di Maignan. Poco dopo il quarto d'ora Diaz triangola al limite con Saelemaekers entra in area ma viene chiuso in extremis, al momento del tiro, da Chiellini. Al 20' Doveri ammonisce Dybala e Tonali per reciproche scorrettezze.  

Arriva al 24' il primo guizzo della partita di Leao che riceve palla a sinistra si accentra e calcia con il destro palla di poco alta. Alla mezz'ora incursione centrale di Danilo che riceve da Dybala e calcia, Maignan ci mette i pugni e respinge. Un minuto dopo arriva il pari del Milan con Rebic. Angolo battuto dalla destra da Tonali con parabola a uscire, perfetto lo stacco in terzo tempo di Rebic che elude la marcatura di Locatelli e batte Szczesny. 

Al 41' sull'angolo dalla sinistra, Rabiot dalla destra rimette in mezzo per Kean che al volo in girata col destro spedisce il pallone a lato alla sinistra di Maignan. Due minuti più tardi la replica di Kalulu che calcia in corsa col destro: Szczesny con una mano d'istinto alza di poco oltre la traversa.  


Frosinone, detenuto spara colpi di pistola in carcere

09/19/2021 10:12 PM

Un detenuto spara colpi di pistola nel carcere di Frosinone. La ministra della Giustizia, Marta Cartabia, ha chiesto al capo Dap, Bernardo Petralia, di annullare gli impegni per la giornata di domani, per andare di persona nel carcere di ...

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Un detenuto spara colpi di pistola nel carcere di Frosinone. La ministra della Giustizia, Marta Cartabia, ha chiesto al capo Dap, Bernardo Petralia, di annullare gli impegni per la giornata di domani, per andare di persona nel carcere di Frosinone, a fronte della gravità di quanto successo. E' quanto si apprende da fonti di via Arenula. 

"Quanto accaduto nel carcere di Frosinone è un fatto gravissimo,dove un detenuto, napoletano, ha sparato colpi di pistola e minacciato altri detenuti, per un diverbio avvenuto alcuni giorni fa", rende noto Massimo Costantino, segretario generale Fns Cisl Lazio. "Istituto dove più volte avevano chiesto interventi ed anche ispezioni propio per la nota e cronica carenza di personale .Solo alcuni giorni fa il Provveditorato , dopo un incontro con le rappresentanze sindacali , aveva previsto l'invio di ulteriori 12 unità in ambito nazionale, che si aggiungevano ad altre inviate tramite mobilità nazionale", spiega. 

Per la Fns Cisl Lazio "occorro interventi urgenti perché altrimenti collassa tutto il sistema penitenziario ed occorrono interventi immediati delle istituzioni ed ,anche, urgentemente una ispezione". 

"Il carcere è diventato il luogo di regolamento dei conti a colpi di pistola tra affiliali alla criminalità organizzata. Abbiamo toccato il punto più allarmante di una situazione che da tempo, inascoltati, denunciamo come di massima emergenza", è il commento del segretario generale del Sindacato Polizia Penitenziaria S.PP. Aldo Di Giacomo. 

"Come sia stato possibile introdurre non solo telefonini e droga ma persino un’arma in una sezione di alta sicurezza – aggiunge Aldo Di Giacomo – va accertato e comunque riprova che il “buonismo” nei confronti dei criminali che devono scontare lunghe e pesanti condanne ha già fatto danni enormi, primo fra tutti la delegittimazione della polizia penitenziaria. Spero che adesso i cittadini, l’opinione pubblica, i politici si rendano conto che nelle carceri non sono reclusi vittime o angeli, ci sono autori di crimini efferati per i quali da tempo, invece, si sostengono la clemenza e provvedimenti di indulto. Opinionisti, commentatori, politici dimostrano di avere la mente annebbiata e una grande confusione non distinguendo chi svolge il delicato servizio di controllo negli istituti penitenziari da chi ha compiuto crimini orrendi, con pesanti condanne, e alimenta l’illegalità", sottolinea. 

"Se non interverranno misure immediate in direzione delle proposte presentate da anni, tra le quali il potenziamento di mezzi e personale e l’attività di contenimento dei troppi episodi di violenza contro gli agenti, torneremo indietro agli anni bui dei terroristi detenuti. Lo Stato – conclude Di Giacomo – riaffermi la sua presenza nel carcere e soprattutto dopo gli impegni solenni del presidente Draghi e del ministro Cartabia è ora che ci si occupi seriamente dei problemi del sistema penitenziario senza illudersi che sfollando le celle, tutto si risolva di colpo". 

 

 


Serie A, Verona-Roma 3-2, Mourinho: "Persa una partita, non dieci"

09/19/2021 09:22 PM

Primo ko per 3-2 della sua Roma a Verona, ma per José Mourinho "abbiamo perso una partita, non dieci. Da giovedì prossimo dobbiamo cercare di tornare a vincere". Per l'allenatore, "abbiamo perso tanti duelli individuali: loro hanno dominato a ...

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Primo ko per 3-2 della sua Roma a Verona, ma per José Mourinho "abbiamo perso una partita, non dieci. Da giovedì prossimo dobbiamo cercare di tornare a vincere". Per l'allenatore, "abbiamo perso tanti duelli individuali: loro hanno dominato a questo livello. Magari perché questo è il loro gioco e si sentono a loro agio con questo atteggiamento. Negli ultimi venti minuti, anche se ho cercato di dare ampiezza alla squadra, siamo stati troppo emozionali. Criticare i miei no, perché non mi piace criticare quando è l’emozione che ti prende e ti porta in una direzione sbagliata. Ma dovevamo giocare di più, soprattutto nel finale". 

"Il terreno era ottimo, meglio di quello dell’Olimpico, era in perfette condizioni - aggiunge il tecnico portoghese in conferenza stampa-. L’arbitro ha fatto molto bene, anche sul nostro gol è stato bravo a dare un vantaggio. I nostri tifosi sono stati molto bravi, abbiamo perso senza scuse. Abbiamo perso una partita, non dieci. Da giovedì prossimo dobbiamo cercare di tornare a vincere”. 


Serie A, Verona-Roma 3-2: primo ko per Mourinho

09/19/2021 08:10 PM

Il Verona batte 3-2 la Roma in un match della quarta giornata di Serie A disputato allo stadio 'Bentegodi' della città veneta. Ai giallorossi non bastano il gol di Pellegrini al 36' e l'autorete di Ilic al 58'; per ...

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Il Verona batte 3-2 la Roma in un match della quarta giornata di Serie A disputato allo stadio 'Bentegodi' della città veneta. Ai giallorossi non bastano il gol di Pellegrini al 36' e l'autorete di Ilic al 58'; per i gialloblù in rete Barak al 49', Caprari al 54' e Faraoni al 63'. In classifica la Roma resta momentaneamente al secondo posto a quota 9 con Milan, Napoli e Fiorentina a un punto dall'Inter capolista, mentre il Verona conquista i primi punti della stagione e sale a 3.  

IL MATCH - Primo ko stagionale per la Roma che perde 3-2 a Verona dopo una partita ricca di emozioni e colpi di scena. Esordio vincente per Tudor sulla panchina degli scaligeri che si impongono grazie alle reti nella ripresa di Barak, Caprari e Faraoni. Ai giallorossi non basta Pellegrini, a segno nel primo tempo con un gran gol di tacco e autore del cross che porta Ilic all’autogol del momentaneo 2-2. Si ferma la corsa di Mourinho sin qui sempre vincente sulla sua nuova panchina. In classifica la Roma resta momentaneamente al secondo posto a quota 9 con Milan, Napoli e Fiorentina a un punto dall'Inter capolista, mentre il Verona conquista i primi punti della stagione e sale a 3.  

La prima occasione del match è degli ospiti: Cristante si inserisce e colpisce di testa, la conclusione impatta sulla traversa. Al 28’ Lazovic prova l’azione personale, ma si divora una palla gol dopo l’errore di Karsdorp: conclusione vicinissima al palo a Rui Patricio battuto. Al 36’ Pellegrini sblocca la partita deviando di tacco un cross sul primo palo di Karsdorp, dopo pochi minuti Zaniolo sfiora il raddoppio: fucilata dal limite, palla che termina di poco sul fondo. 

Nel secondo tempo il copione cambia radicalmente rispetto alla prima frazione. Il Verona trova immediatamente il gol del pareggio, al 4' con Barak: una deviazione in area facilita l’inserimento del centrocampista che da due passi ribadisce in rete. Passano cinque minuti e i gialloblù trovano il raddoppio con il piazzato di Caprari sul secondo palo. Al 13' la Roma pareggia su autogol di Ilic, poi al 18' Faraoni controlla dal limite e calcia di prima intenzione superando Rui Patricio e firmando il gol partita. 

Caprari prova a chiudere il match al 72’: gran conclusione sul secondo palo, Rui Patricio si supera e devia in corner. Mourinho mescola le carte per tentare di ribaltare l’inerzia negativa, il portoghese manda in campo tutti gli attaccanti a disposizione. A sei minuti dal termine del tempo regolamentare Pellegrini, quasi dal nulla, prova la girata ma la palla termina abbondantemente fuori. Non bastano cinque minuti ai capitolini per evitare il primo ko e i padroni di casa possono far festa.  

 


Green pass obbligatorio, l'appello di Conte per la cultura

09/19/2021 08:09 PM

Sul Green pass obbligatorio "o ci crediamo o non ci crediamo alla scienza, o ci crediamo o non ci crediamo ai vaccini. Noi ci crediamo. Dobbiamo puntare sui vaccini, ci consentono di coprire l'ultimo miglio per uscire dalla pandemia. ...

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Sul Green pass obbligatorio "o ci crediamo o non ci crediamo alla scienza, o ci crediamo o non ci crediamo ai vaccini. Noi ci crediamo. Dobbiamo puntare sui vaccini, ci consentono di coprire l'ultimo miglio per uscire dalla pandemia. Solo che ora dobbiamo concentrarci su maggiore riaperture, soprattutto sul settore della cultura, degli spettacoli. Si tratta di settori che hanno sofferto tanto, bisogna metterli in condizioni di ripartire efficacemente. Faccio un appello a governo, con il conforto del Cts, perché i limiti di capienza attuali - parlo di teatri, cinema, sale concerto, in prospettiva anche eventi sportivi - vengano ampliati. Dobbiamo consentire maggior riempimento, perché le imprese del settore sono in difficoltà a rilanciare, ripartire con i limiti attuali". Così il capo politico del M5S, Giuseppe Conte, intervenendo a Massafra, dove è giunto per il suo tour elettorale. 


Green pass, Letta: "Salvini doveva dettare linea, ma è all'angolo"

09/19/2021 08:02 PM

Green pass obbligatorio e scontro Pd-Lega? "Quante volte io mi sono sentito rimproverare, quante volte mi sono sentito dire: 'guarda Salvini, vai da Draghi, batti i pugni anche tu. Il Pd, lo dico con estremo orgoglio, è un partito responsabile. ...

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Green pass obbligatorio e scontro Pd-Lega? "Quante volte io mi sono sentito rimproverare, quante volte mi sono sentito dire: 'guarda Salvini, vai da Draghi, batti i pugni anche tu. Il Pd, lo dico con estremo orgoglio, è un partito responsabile. Sul green pass dicevano 'Salvini ha dettato la linea', invece è rimasto completamente all'angolo". Così Enrico Letta, intervenendo alla Festa dell'Unità a Lamezia, in Calabria, per Amalia Bruni presidente. Quello con Salvini "non è un litigio tra comari, ma si tratta di posizioni politiche diverse. Il fatto che la collettività debba pagare i tamponi di chi non vuole vaccinarsi io lo trovo un fatto di cui discutere, sono contrario a questo atteggiamento di strizzare l'occhio a chi non vuole vaccinarsi per poi gravare sulla collettività. Sul Green pass la pensiamo in modo differente, ma c'è differenza nella Lega innanzitutto, che deve chiarirsi le idee: Zaia e Giorgetti, ad esempio, sono su linee completamente diverse rispetto a Salvini", ha poi aggiunto in serata, ospite di Skytg24.  

E sulla Calabria il leader del Pd attacca: "Il legame tra Salvini e Spirlì è inspiegabile, qualsiasi partito avrebbe voltato pagina, definire" il governatore reggente "folkloristico è dire poco. Forse a Salvini serve per dire al Nord che gli stereotipi contro la Calabria sono reali. Che la Calabria si metta nelle mani di Salvini, che l'ha ridicolizzata in questi anni, vuol dire farsi male da soli. Io penso che da parte nostra dobbiamo pensare alla campagna elettorale e all'orgoglio che ci stiamo mettendo, per dare un segnale importante a tutto il mezzogiorno". 

E sulle elezioni nel capoluogo lombardo, "vedo che Salvini sta molto lontano anche da Milano, non si è candidato credo dopo 25 anni, il candidato sindaco non sa nemmeno se arriva alla fine della campagna elettorale, oggi ha detto 'io mi ritiro se non mi date soldi'. Io penso che, da parte nostra, dobbiamo pensare alla campagna elettorale e all'orgoglio che ci stiamo mettendo". 

"Fdi e Lega rappresentano una destra radicata e molto destra che, secondo i sondaggi, rappresenta un 40% degli elettori. Salvini e Meloni litigano, però quando c'è da spartirsi il potere e da presentarsi insieme lo fanno. Essere maggioranza per noi vuol dire creare le condizioni per una coalizione più larga che abbia un voto di più di Salvini e Meloni, di questa destra che è diventata estrema. La prossima volta, dopo il 2023, noi al governo ci andremo dopo avere vinto le elezioni, non dopo avere perso, perché un limite della vicenda attuale è che noi le elezioni del 2018 le abbiamo perse e poi, purtroppo o per fortuna, non so come chiamarla, perché gli altri hanno fallito siamo stati costretti per il bene del Paese a tornare al Governo. Ma quando si perdono le elezioni si sta all'opposizione e ci si rigenera", ha continuato Letta. 

“Letta, disperato per le piazze vuote in Calabria, e sapendo che il centrodestra vincerà con almeno 20 punti di distacco dal Pd, passa il tempo a insultare me, la Lega e i calabresi. Noi proponiamo ai cittadini progetti su come riportare la Sanità calabrese in mani calabresi, mettendo fine a commissariamenti sciagurati decisi a Roma. E poi nuove strade, a partire dall’allargamento della 106, e proposte concrete su nuovi porti e ferrovie, lavoro, scuole e sicurezza. Invece, la sinistra preferisce insultare e definisce Spirlì uno 'stereotipo': giudizio discriminante che sa di omofobia, altro che Ddl Zan! Proprio per questo ho scelto di chiudere la campagna elettorale nell’ultimo giorno, quello più importante, prima a Catanzaro e poi a Reggio. Letta si rassegni, la sinistra in Calabria starà all’opposizione per anni”, la replica del leader della Lega Matteo Salvini. 

"Sono orgoglioso di quello che fanno le donne e gli uomini al governo del Friuli Venezia Giulia in nome e per conto della Lega... Noi siamo al governo e c'è quel detto: c'è la gazzella in Africa che ogni mattina si alza e sa che deve correre perché viene inseguita da un leone... Io mi alzo ogni mattina e so che ho a che fare con Letta e Conte... Ma corro anch'io perché serve per mettere giù qualche chilo", ha poi aggiunto in un incontro elettorale a Palmanova (Udine).  


Serie A, Lazio-Cagliari 2-2: Cataldi evita terzo ko biancoceleste

09/19/2021 08:01 PM

Lazio e Cagliari pareggiano 2-2 in un match della quarta giornata di Serie A disputato allo stadio Olimpico di Roma. Al vantaggio biancoceleste con Immobile al 45' del primo tempo, rispondono nella ripresa Joao Pedro al 1' e l'ex ...

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Lazio e Cagliari pareggiano 2-2 in un match della quarta giornata di Serie A disputato allo stadio Olimpico di Roma. Al vantaggio biancoceleste con Immobile al 45' del primo tempo, rispondono nella ripresa Joao Pedro al 1' e l'ex Keita al 17'; Cataldi al 38' fissa il punteggio sul 2-2 finale. I sardi terminano in dieci per l'espulsione nel recupero del secondo tempo di Zappa per doppia ammonizione. In classifica i capitolini sono sesti con 7 punti in compagnia di Udinese, Atalanta e Bologna, mentre i rossoblù sono terz'ultimi a quota 2. 

IL MATCH - Dopo le sconfitte con Milan e Galatasaray la Lazio non va oltre un pareggio. I biancocelesti passano in vantaggio con il solito Immobile, al 5° centro in campionato, al 45' del primo tempo ma subiscono la rimonta nella ripresa con le reti di Joao Pedro al 1' e dell'ex Keita al 17'; un gol di Cataldi al 38' evita il terzo ko di fila. Buona la prima sulla panchina dei sardi per Mazzarri che conquista un punto prezioso. In classifica i capitolini salgono a quota 7 in sesta piazza, mentre i rossoblù sono terz'ultimi a 2.  

La Lazio parte forte con una verticalizzazione per Luis Alberto ma la sua conclusione si perde a lato. La risposta degli ospiti arriva con un cross di Nandez perfetto per Dalbert che viene anticipato incredibilmente da Keita Balde che non si accorge del compagno di squadra alle spalle. Al 20’ Lykogiannis va via sulla fascia sinistra e pennella un pallone perfetto per Nandez che, appostato sul secondo palo, spreca. La formazione di casa fa girare il pallone con ordine ma gli isolani si difendono e provano a pungere con la velocità di Nandez.  

Alla mezz’ora è Milinkovic-Savic che prova un tiro dalla distanza ma Cragno è attento e blocca a terra. Cinque minuti più tardi è Immobile che calcia dall’interno dell’area, Cragno è attento e para centralmente. Prima del duplice fischio arriva il gol del vantaggio con Milinkovic-Savic che crossa verso il centro per la testa di Immobile. L'attaccante non sbaglia e di testa trafigge l'estremo difensore rossoblù. 

La ripresa si apre con il pareggio del Cagliari. Joao Pedro taglia dalla corsia di destra e serve a rimorchio Marin. Il centrocampista inventa uno pallonetto preciso per la testa dell'attaccante brasiliano che supera Reina in uscita. Gli ospiti prendono coraggio e dieci minuti più tardi sfiorano il vantaggio con una conclusione di Nandez che impatta sul montante alla sinistra di Reina. La squadra di Mazzarri prende campo e Lykogiannis impegna Reina con una conclusione potente dalla distanza.  

Il sorpasso arriva al quarto d’ora con Joao Pedro che prende il tempo e scatta su Luiz Felipe, il suo pallone a rimorchio è per Keita che è freddo a stoppare e a superare Reina per il 2-1. La reazione biancoceleste arriva su un calcio d’angolo dove Milinkovic-Savic salta più in alto di tutti e colpisce di testa, Cragno blocca a terra. 

Al 27’ Luis Alberto fa partire una conclusione dalla distanza che però Cragno riesce a respingere con reattività. Sulla ribattuta c’è Acerbi ma si trova in posizione irregolare. Alla mezz’ora ancora la formazione della capitale in avanti con Immobile che sfugge sulla sinistra e calcia ad incrociare, Cragno compie un grande intervento deviando il pallone sulla traversa con la mano di richiamo. Il pareggio arriva al 38': Milinkovic-Savic viene murato in area da Carboni, il pallone arriva a Cataldi che non ci pensa due volte ed esplode un destro che si insacca sotto l’incrocio e fa esplodere l’Olimpico. Nel recupero Zappa, entrato dopo dieci minuti dal calcio d'avvio del secondo tempo, viene ammonito per la seconda volta e guadagna la via anticipata degli spogliatoi ma il punteggio non cambia malgrado gli ultimi tentativi biancocelesti. 

 


Liam Gallagher cade dall'elicottero e si ferisce

09/19/2021 07:30 PM

Liam Gallagher cade dall'elicottero e si ferisce. Il cantautore ed ex frontman degli Oasis sui social ha detto ai fan di essere caduto da un elicottero dopo essersi esibito al festival dell'Isola di Wight. Ha condiviso su Twitter una ...

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Liam Gallagher cade dall'elicottero e si ferisce. Il cantautore ed ex frontman degli Oasis sui social ha detto ai fan di essere caduto da un elicottero dopo essersi esibito al festival dell'Isola di Wight. Ha condiviso su Twitter una foto del suo viso livido e ferito Twitter, con un cerotto sul naso.  

Gallagher si è paragonato al defunto batterista degli Who, Keith Moon, che era famoso per il suo comportamento selvaggio. Il 48enne cantautore inglese ha anche scherzato sul fatto che l'immagine del suo volto tumefatto potrebbe apparire sulla copertina del suo prossimo album da solista. Gallagher ha risposto scherzosamente a un fan che aveva chiesto da che altezza fosse caduto, dicendo da "100 mila piedi". 

Un altro fan ha chiesto se ci fosse un filmato della caduta, spingendolo a rispondere: "Sì, è nel prossimo video". L'incidente arriva prima dell'uscita del nuovo documentario, "Oasis Knebworth 1996", che celebra il 25° anniversario della band britpop che tenne due concerti a Knebworth Park, nello Hertfordshire. 


Milano, accoltellato alla gola a Cesano Boscone: morto 36enne

09/19/2021 07:25 PM

Un uomo è morto questo pomeriggio dopo essere stato accoltellato a Cesano Boscone nel milanese. Alle 16:40 circa, in seguito a una segnalazione arrivata al 118, i militari della stazione di Cesano Boscone e del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Corsico sono ...

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Un uomo è morto questo pomeriggio dopo essere stato accoltellato a Cesano Boscone nel milanese. Alle 16:40 circa, in seguito a una segnalazione arrivata al 118, i militari della stazione di Cesano Boscone e del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Corsico sono intervenuti in via dei Tigli, dove era stata segnalata la presenza di un uomo accoltellato alla gola e in gravi condizioni. L'uomo, un italiano di 36 anni, è stato soccorso e portato in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano, in gravi condizioni, dove è morto per le ferite riportate. Dai primi accertamenti l’autore del gesto si sarebbe dato alla fuga. Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri di Corsico e del Nucleo Investigativo di Milano. 


Quirinale, Di Battista: "Draghi? Lo vorrei candidato da tutti e trombato in segreto"

09/19/2021 07:16 PM

Draghi premier fino al 2023? "Io non lo volevo neanche prima, sono uscito dal Movimento 5 Stelle per questo. Mi piacerebbe molto, quasi in 'maniera sadica' - tra virgolette, politicamente sadica - che fosse candidato da tutti i leader di partito ...

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Draghi premier fino al 2023? "Io non lo volevo neanche prima, sono uscito dal Movimento 5 Stelle per questo. Mi piacerebbe molto, quasi in 'maniera sadica' - tra virgolette, politicamente sadica - che fosse candidato da tutti i leader di partito al Quirinale e poi trombato nel segreto dell’urna. Mi piacerebbe questo a me come cittadino, ho il diritto anche di cercare qualche piccola soddisfazione personale perché ricordo una serie di storture che ha fatto Draghi da Presidente della Bce, da Governatore della Banca d’Italia, da Direttore Generale del Tesoro. Come non lo gradivo Presidente del Consiglio, non lo gradirei Presidente della Repubblica". Lo ha detto Alessandro Di Battista a 'Controcorrente' su Rete 4 in onda stasera. 

Sul fronte Green pass, invece, "penso che il no-vax sia un fenomeno essenzialmente occidentale. Mi fido moltissimo dei vaccini. Tant’è che anche Paesi iper anti-imperialisti che non hanno nulla a che vedere con Big Farma come Cuba sintetizzano vaccini" e "trovo il green pass uno strumento ipocrita perché la cosa più igienica dal punto di vista costituzionale poteva essere l’obbligo vaccinale con l’assunzione di responsabilità da parte del Governo di tutto quello che va o non va nell’ambito vaccinale", ha detto ancora in merito alla raccolta firme lanciata oggi per promuovere un referendum per abolire il certificato verde. 

"Oggi è anche una bella arma di distrazione di massa, molto utile al Governo stesso, perché finché si parlerà esclusivamente del green pass non si parlerà di MPS, di riforma della giustizia, di classe media devastata, degli operai della GKN che protestano. C’è un Paese la cui narrazione è del tutto antitetica rispetto alla realtà, però la narrazione reale non riesce a uscire perché ci si gode di questa dicotomica divisione tra buoni e cattivi, tra no-vax e sì-vax. Consiglio a tutti -sottolinea- di vaccinarsi ma ho le mie opinioni". 

Per quanto riguarda la politica, "in generale lo sapete, la penso come Gianroberto Casaleggio, il partito politico oggi è sempre meno centrale perché la politica è sempre meno centrale ma ha abdicato il suo ruolo e oggi chi detta legge sono ancora una volta l’establishment, magari senza volto e senza nome, anche coloro che hanno spinto la sostituzione di Conte con Draghi. L’obiettivo dei partiti è ritornare al bipolarismo, per me è una truffa, Centrodestra e Centrosinistra, perché il principio dell’alternanza fa sì che non ci si pestino i piedi tra di loro e continuino a portare avanti essenzialmente la logica della politica professionista: sto lì fino a quando posso starci perché mi piacciono le poltrone, una bella vita in Parlamento. Ma ho visto con i miei occhi che degli interessi dei cittadini se ne fregano sostanzialmente", le parole di Di Battista.  


Maltempo in Lombardia, sottopassi allagati nel varesotto - Video

09/19/2021 06:50 PM

Maltempo in Lombardia, da stamattina i vigili del fuoco stanno intervenendo nel varesotto per interventi connessi all'ondata di maltempo che sta interessando tutta la provincia. Cinquanta gli interventi svolti dalle dieci squadre operative sul territorio: maggiori criticità nei comuni ...

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Maltempo in Lombardia, da stamattina i vigili del fuoco stanno intervenendo nel varesotto per interventi connessi all'ondata di maltempo che sta interessando tutta la provincia. Cinquanta gli interventi svolti dalle dieci squadre operative sul territorio: maggiori criticità nei comuni di Jerago con Orago e Solbiate Arno dove, a causa di sottopassi allagati, i vigili del fuoco hanno tratto in salvo alcuni automobilisti rimasti intrappolati dall'acqua nelle proprie vetture. 


Covid oggi Lombardia, 348 contagi e un morto: 101 casi a Milano

09/19/2021 06:42 PM

Sono 348 i nuovi contagi da coronavirus in Lombardia secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Registrato inoltre un altro morto. A Milano e provincia i nuovi casi sono 101. 49.158 i tamponi effettuati, il tasso di positività è allo 0,7%. Due in più i ...

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Sono 348 i nuovi contagi da coronavirus in Lombardia secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Registrato inoltre un altro morto. A Milano e provincia i nuovi casi sono 101. 49.158 i tamponi effettuati, il tasso di positività è allo 0,7%. Due in più i ricoverati in terapia intensiva. 33.982 i morti dall'inizio della pandemia.  

58 i nuovi casi in provincia di Brescia, 40 a Monza e Brianza, 24 a Bergamo, 19 a Pavia, 17 a Cremona, 13 a Lecco, 12 a Mantova, 9 a Lodi, 7 a Sondrio, 5 a Varese e 4 a Como.  


Maltempo flagella la Lombardia: trombe d'aria, esonda l'Olona

09/19/2021 06:32 PM

Un'ondata di maltempo sta flagellando la Lombardia. Svolti 130 interventi di soccorso a Varese per allagamenti e alberi pericolanti. A Canegrate (Mi) sono in atto evacuazioni di persone bloccate in casa dall'acqua per esondazione del fiume Olona. I vigili del ...

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Un'ondata di maltempo sta flagellando la Lombardia. Svolti 130 interventi di soccorso a Varese per allagamenti e alberi pericolanti. A Canegrate (Mi) sono in atto evacuazioni di persone bloccate in casa dall'acqua per esondazione del fiume Olona. I vigili del fuoco di Pavia sono intanto al lavoro dal pomeriggio per una tromba d'aria che si è abbattuta nella zona di Marzano: diverse le richieste di soccorso, spiegano i vigili del fuoco in un tweet, per alberi abbattuti e tetti danneggiati dal vento. Tromba d'aria anche nel lodigiano, a Corte Palasio, dove sei squadre dei vigili del fuoco sono in azione per mettere in sicurezza le coperture di alcuni edifici danneggiati dal forte vento. 

Da stamattina i vigili del fuoco stanno inoltre intervenendo nel varesotto per interventi connessi all'ondata di maltempo che sta interessando tutta la provincia. Cinquanta gli interventi svolti dalle dieci squadre operative sul territorio: maggiori criticità nei comuni di Jerago con Orago e Solbiate Arno dove, a causa di sottopassi allagati, i vigili hanno tratto in salvo alcuni automobilisti rimasti intrappolati dall'acqua nelle proprie vetture.  

La strada statale 341"Gallaratese” è intanto temporaneamente chiusa al traffico tra il km 35,387 e il km 36,697 nel territorio comunale di Gallarate, in provincia di Milano, a causa delle forti piogge che hanno causato il versamento in carreggiata di fango e detriti a seguito di un smottamento. Sul posto sono presenti le squadre Anas, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco per la gestione dell’emergenza e per ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile.

 


Eitan Biran, prima udienza in Israele anticipata a giovedì

09/19/2021 06:14 PM

La prima udienza del processo per la tutela di Eitan Biran, unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, è stata anticipata a giovedì 23 settembre dal tribunale della famiglia di Tel Aviv. Lo conferma ad Adnkronos l'avvocato Sara Carsaniga che rappresenta la ...

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La prima udienza del processo per la tutela di Eitan Biran, unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, è stata anticipata a giovedì 23 settembre dal tribunale della famiglia di Tel Aviv. Lo conferma ad Adnkronos l'avvocato Sara Carsaniga che rappresenta la famiglia materna di Eitan e quindi il nonno Shmuel Peleg che ha portato il piccolo in Israele una settimana fa. L'anticipo dell'udienza, ha detto l'avvocato Carsaniga, è stato deciso ''probabilmente perché si tratta di una istruttoria non breve e complessa''. Per questo, prosegue, i giudici di Tel Aviv ''avranno preferito anticipare la prima udienza''. 

Aya Biran, arrivata in Israele con l'obiettivo di riportare Eitan in Italia, non potrà presenziare. E questo per via della normativa decisa dal ministero della Salute israeliana per contenere la diffusione del coronavirus. Chiunque entra in Israele, infatti, dovrà rispettare una quarantena di 14 giorni. 

La famiglia materna e quella paterna di Eitan Biran ''si siedano a un tavolo e trovino un accordo, è quello che auspico. Avrebbero dovuto farlo sin dall'inizio'' ed è una ''questione di buon senso''. Perché ''se Eitan torna in Italia, la situazione non si risolve, si rischia il conflitto, una guerra che non è nell'interesse del bambino''. Anzi, c'è anche ''il rischio di una collocazione extrafamigliare, in una casa famiglia o presso i servizi sociali o un soggetto terzo in attesa di verificare le ragioni delle parti''. Mentre ''l'auspicio per il bene del minore è trovare una sede diplomatica, quindi anche extra giudiziale, dove le parti possano confrontarsi e trovare un giusto accordo sul minore e sul suo futuro'', spiega all'Adnkronos l'avvocato Carsaniga, che definisce la vicenda ''delicatissima sotto il profilo umano e giuridico''. 

''Il rimpatrio di Eitan non modificherebbe la richiesta di affidamento della famiglia materna'', spiega Carsaniga, sottolineando come ''la presunta condotta del nonno non inciderà sulla possibilità della famiglia materna di rivendicare l'affidamento del bambino''. Carsaniga afferma che ''la questione penale prende la sua strada'' che ''non ha un'incidenza particolare e per il diritto italiano non preclude i diritti che la famiglia materna rivendica''. Inoltre ''entrambe le famiglie hanno diritto all'affidamento'', quella della zia ''deve dimostrare di essere davvero idonea alla crescita del minore e che non ci siano pericoli per il bambino in caso di ritorno'' in Italia. 

''Se entrambe le parti sostengono di non avere interesse alla gestione patrimoniale, la soluzione esiste già essendo stato nominato un protutore terzo. Rimarrebbe aperto e da dirimere tra le famiglie e la collocazione del minore e i diritti di visita'', prosegue, spiegando che ''Israele dovrà valutare la complessa documentazione'' fatta di ''cinquecento pagine di atti da tradurre''. 

Sui tempi del procedimento, Carsaniga non formula previsioni spiegando che i tempi ''normalmente li prevede il giudice civile che applica la Convenzione dell'Aja'' e che ''di solito si sviluppa in diverse udienze'' e quindi ''in alcune settimane'' per ''accertare le condizioni giuridiche che le parti sostengono con tesi contrapposte''.  

Il 22 ottobre abbiamo udienza sulla validità o meno delle decisioni del tribunale di Pavia, aggiunge l'avvocato, ricordando che ''la nomina di un tutore può sempre essere modificabile''. Nel caso di Eitan la nomina è stata fatta a Torino e riguarda ''esclusivamente affari urgenti di carattere medico''. Ora è in discussione ''una nomina fatta in quel contesto davanti a una persona (il nonno di Eitan, ndr) che non conosceva la lingua e non capiva a cosa stesse rinunciando. Aveva diritto anche lui a chiedere la tutela''. In discussione anche ''lo spostamento a Pavia dell'istruttoria e su questo è stato inoltrato un reclamo'', spiega. E riflette: ''pensiamo di portare il bambino qui. E poi ci accolgono il reclamo. Cosa facciamo, lo riportiamo di là?''. 

Eitan è ''un bambino dei giorni nostri'', dice, e ''la sua patria è sia Israele, sia l'Italia. La sua famiglia è tutta israeliana, è un bambino di origine israeliana. Le sue famiglie sono israeliane ed è cresciuto anche nella cultura italiana. Perché dividerlo? Perché definirlo solo italiano o solo israeliano?''. 


Quota 100, Salvini: "Stop? Barricate fuori e dentro Parlamento"

09/19/2021 06:03 PM

A governare con Pd e M5S "ci facciamo il fegato un po' grosso", votare per la Lega alle amministrative si traduce in "due scelte di vita", una locale ma anche "a livello nazionale: fosse per loro fermerebbero Quota 100 ...

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A governare con Pd e M5S "ci facciamo il fegato un po' grosso", votare per la Lega alle amministrative si traduce in "due scelte di vita", una locale ma anche "a livello nazionale: fosse per loro fermerebbero Quota 100 e confermerebbero il reddito di cittadinanza, noi il contrario. Noi vogliamo togliere il reddito di cittadinanza a chi non ha voglia di lavorare, e sono tanti, troppi. Se Pd e M5S vogliono tornare alla legge Fornero, la Lega farà le barricate dentro e fuori dal Parlamento, perché con il lavoro e con la vita non si scherza". Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini, nel corso di un comizio a Pordenone per il candidato sindaco Alessandro Ciriani. 

Sul fronte delle tasse, "noi chiediamo a Draghi, che ci ha dato la parola prima di andare al governo, di non aumentare nessuna tassa mai. Mai permetteremo di aumentare l'Imu", e anche "sulle bollette di luce e gas il governo ha il dovere di tagliare l'Iva e le tasse sulle bollette, ha il potere di farlo e può farlo già domattina".  

"Pensate, M5S e Pd pensano a ius soli, ddl Zan e droga libera, ma finché c'è la Lega al governo vi garantisco che ius soli, ddl Zan e droga libera non saranno mai realtà nel nostro paese", continua il leader del Carroccio. 

"Quota 100 sarà abolita con il nuovo anno e Salvini lo sa bene, non vada in giro a ingannare cittadini ed elettori. La misura che lui ha voluto è stata un flop, come mostrano tutti i numeri. E sono chiacchiere anche le barricate contro il ritorno della Fornero, su cui dobbiamo invece lavorare insieme a Draghi per evitare l'ingiustizia dello scalone". Lo afferma la presidente del gruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani, replicando al leader della Lega. 

Quello di quota 100 "è un terreno su cui sta lavorando e il governo lavorerà. Io credo sia stata una riforma iniqua e costosa, ha impiegato soldi che potevamo dare a giovani per trovare il loro primo lavoro. E' iniqua perché all'80% ne ha usufruito gli uomini, dunque è discriminatoria per le donne". Così Enrico Letta, ospite di Skytg24. 

Quello di quota 100 "è un terreno su cui sta lavorando e il governo lavorerà. Io credo sia stata una riforma iniqua e costosa, ha impiegato soldi che potevamo dare a giovani per trovare il loro primo lavoro. E' iniqua perché all'80% ne hanno usufruito gli uomini, dunque è discriminatoria per le donne". Così Enrico Letta, ospite di Skytg24.  

"Io credo che per il superamento quota 100 si debba partire dal concetto di lavoro usurante. Io sono d'accordo che a 65, 66 anni si vada in pensione prima, ma soprattutto se chi lavora deve stare su ponteggi, inseguire dei rapinatori o lavorare in condizioni usuranti. E' un tema che va affrontato, ma non con la logica attuale, va affrontato mettendo al centro il concetto di lavoro usurante, e credo sia importante che governo e sindacati ne parlino per trovare una soluzione che superi quota 100". 


Covid oggi Sicilia, 538 contagi e 2 morti: bollettino 19 settembre

09/19/2021 05:49 PM

Sono 538 i nuovi contagi da coronavirus in Sicilia secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Registrati inoltre altri 2 morti. 14.076 i tamponi effettuati, il tasso di positività è del 3,8%. 238 i guariti, 101 i ricoverati in terapia intensiva. Tra le regioni la Sicilia è quella ...

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Sono 538 i nuovi contagi da coronavirus in Sicilia secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Registrati inoltre altri 2 morti. 14.076 i tamponi effettuati, il tasso di positività è del 3,8%. 238 i guariti, 101 i ricoverati in terapia intensiva. Tra le regioni la Sicilia è quella che oggi registra il maggior numero di nuovi casi. 


Green pass, a Forlì scritte no vax: "Burioni nazista, no nazipass"

09/19/2021 05:41 PM

"Burioni nazista, i vax uccidono". E poi "Vivi. I vax uccidono. No nazipass". Sono alcune scritte no vax spuntate nella notte sull'asfalto davanti alla ex chiesa di San Giacomo a Forlì, dove alle 19 è atteso per un incontro il virologo ...

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"Burioni nazista, i vax uccidono". E poi "Vivi. I vax uccidono. No nazipass". Sono alcune scritte no vax spuntate nella notte sull'asfalto davanti alla ex chiesa di San Giacomo a Forlì, dove alle 19 è atteso per un incontro il virologo Roberto Burioni, e su via Andrelini, come testimoniano le foto postate su Facebook dal sindaco di Forlì Gian Luca Zattini e dal governatore dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini.  

"A Forlì i No-Vax continuano a imbrattare la città con scritte farneticanti e vergognose. Roba da matti", il commento di Bonaccini. "Non ci sono parole per commentare il vile gesto di queste persone - ha scritto invece il sindaco Zattini - Ho già detto più volte che Forli è una città libera, in cui ognuno può esprimere democraticamente le proprie opinioni, anche e soprattutto sull’emergenza epidemiologica in corso. Ma farlo in questo modo, deturpando e imbrattando il patrimonio pubblico e un luogo simbolo della nostra città è un atto ingiustificabile che questa amministrazione condanna senza alcuna riserva. Se si vuole manifestare la propria contrarietà ai vaccini lo si fa a viso aperto, pacificamente, nel rispetto della comunità a cui si appartiene e della libertà di espressione di ogni individuo. Chi cerca lo scontro, alza i toni e imbratta i muri della nostra città non è altro che un delinquente. Perché manifestare è legittimo, dissentire altrettanto. Ma rovinare il patrimonio pubblico è da incivili e da codardi". 

 

 

 


Mondiale cronometro, Ganna campione: bis in Belgio

09/19/2021 05:03 PM

Filippo Ganna si conferma campione del mondo nella cronometro individuale in Belgio. Il 25enne piemontese, campione olimpico nell'inseguimento a squadre a Tokyo, percorre i 43,3 chilometri da Knokke-Heist a Bruges in 47'47"83 precedendo i belgi Wout Van Aert (47'53"20) e ...

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Filippo Ganna si conferma campione del mondo nella cronometro individuale in Belgio. Il 25enne piemontese, campione olimpico nell'inseguimento a squadre a Tokyo, percorre i 43,3 chilometri da Knokke-Heist a Bruges in 47'47"83 precedendo i belgi Wout Van Aert (47'53"20) e Remco Evenepoel (48'31"17).  

Prova in progressione per Ganna, in ritardo da Van Aert di 7" al primo intermedio e di 1" al secondo, negli ultimi dieci chilometri mette il turbo e trionfa con quasi 6" sul 27enne corridore belga. Per il corridore della Ineos è il bis iridato dopo il successo di un anno fa sulle strade di casa a Imola. Per Ganna sono sei i titoli mondiali in totale perché i due a cronometro si aggiungono ai 4 in pista nell'inseguimento individuale. Quarto posto per il danese Kasper Asgreen (48'43"47) che perde il podio per poco più di 2", a seguire il campione d'Europa, lo svizzero Stefan Kueng (48'54"03) e il tedesco Tony Martin (49'05"10). Gli altri due azzurri Edoardo Affini e Matteo Sobrero chiudono rispettivamente in nona e ventunesima posizione.  

“Avevo buone sensazioni ma non sapevo come sarebbe finita. La mia condizione è salita di livello nell'ultima settimana, dopo gli Europei di Trento le cose si sono sistemate. Oggi volevo soltanto vincere, volevo tenere questa maglia per un altro anno. Eravamo tutti i migliori in gara, ho grande rispetto per ogni avversario, ma vincere in casa dei belgi è davvero speciale. Per me era un sogno vincere oggi. Ho fatto una grande prova, è tutto fantastico", le parole di Ganna dopo il bis. 

 


Covid oggi Calabria, 198 contagi e 2 morti: bollettino 19 settembre

09/19/2021 04:55 PM

Sono 198 i nuovi contagi da coronavirus in Calabria secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Registrati inoltre altri due morti. 3.442 i tamponi effettuati, +173 guariti, 1.373 il totale dei decessi. Il bollettino, inoltre, registra +23 attualmente positivi, +21 in isolamento, +1 ricoverati e, infine, +1 terapie ...

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Sono 198 i nuovi contagi da coronavirus in Calabria secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Registrati inoltre altri due morti. 3.442 i tamponi effettuati, +173 guariti, 1.373 il totale dei decessi. Il bollettino, inoltre, registra +23 attualmente positivi, +21 in isolamento, +1 ricoverati e, infine, +1 terapie intensive (per un totale di 16). L'Asp di Cosenza comunica che oggi si registrano 68 nuovi casi; il numero totale dei casi è incrementato di 66 unità e non di 68, in quanto 2 casi a domicilio sono stati eliminati perché risultati doppi. Oggi nel setting fuori regione si registrano: 1 nuovo caso a domicilio e 1 ricovero tra i positivi a domicilio, in precedenza compreso tra i residenti in regione.  


Covid oggi Veneto, 364 contagi: bollettino 19 settembre

09/19/2021 04:54 PM

Sono 364 i contagi da coronavirus in Veneto oggi, 19 settembre 2021, secondo i numeri covid del bollettino della regione. Registrato 1 morto, che porta il totale delle vittime a 11.739. Gli attuali positivi sono 12.154 (-57), mentre i dimessi/guariti sono 441.290 (+ 420). 

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Sono 364 i contagi da coronavirus in Veneto oggi, 19 settembre 2021, secondo i numeri covid del bollettino della regione. Registrato 1 morto, che porta il totale delle vittime a 11.739. Gli attuali positivi sono 12.154 (-57), mentre i dimessi/guariti sono 441.290 (+ 420). 


Elezioni Milano, Bernardo: "Audio rubato da chat, denuncio"

09/19/2021 04:49 PM

"Un messaggio vocale in una chat privata, con dei parlamentari, che non so come sia arrivato ai giornalisti". Così Luca Bernardo, candidato del centrodestra a Milano, descrive quello che è successo ieri a proposito dell'audio pubblicato da Repubblica nel quale ...

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"Un messaggio vocale in una chat privata, con dei parlamentari, che non so come sia arrivato ai giornalisti". Così Luca Bernardo, candidato del centrodestra a Milano, descrive quello che è successo ieri a proposito dell'audio pubblicato da Repubblica nel quale minacciava il ritiro se "entro questa settimana non arrivano 50mila euro a testa da parte di tutti i partiti per andare avanti in questa campagna". "Ho dato mandato al mio legale di avviare una denuncia alla magistratura o alla polizia postale" per l’audio rubato, "ho il timore che si sia inserito qualcuno in questa chat, conosciamo i colpi bassi di certa sinistra. I metodi da ex Unione Sovietica non sono i nostri", sottolinea il pediatra candidato sindaco. 

La denuncia scatterà "domattina, nelle sedi competenti, per capire come e dove è successa questa cosa". Bernardo ritiene che ci possa essere un ‘intruso’. "E una chat di sette persone, ci sono i segretari dei partiti, ci sono dei parlamentari. Come sia uscita non lo so", ammette. "Ritengo che questo sia molto grave, lede la privacy dei cittadini". Quanto all’ipotesi di fare un passo indietro, "non potrei mai lasciare. Devo rispondere ai cittadini che ho incontrato e non ho ancora incontrato. Questa non è la Milano che vogliamo". 

"Con i partiti ci siamo trovati, abbiamo trovato una sintesi e avuto una discussione interna. Arriveranno i finanziamenti, vedremo i conti nei prossimi giorni. La richiesta era un punto di partenza, qualunque cosa arriverà andrà bene", ha poi sottolineato. 

"Tanti cittadini di Milano si sono offerti di sovvenzionare la campagna" nelle ultime ore, ha raccontato ai giornalisti. "Io ho chiesto uno sforzo, sono un medico prestato alla politica, ho sempre lavorato nel pubblico", si è giustificato. "Il mio metodo e il mio stile sono quelli della trasparenza. Per me la coalizione che mi sostiene è una famiglia. Noi discutiamo, ma i toni sono confidenziali", ha aggiunto, riferendosi all’audio rubato. 

"Se entro questa settimana non arrivano 50mila euro a testa da parte di tutti i partiti per andare avanti in questa campagna che costa molto di più" e "senza una sintonia totale sulla campagna elettorale", lunedì mattina "alle 10 convoco una conferenza stampa e dico che mi ritiro dalla tenzone elettorale", l’ultimatum di Bernardo, candidato nell'audio inviato ai segretari dei partiti che lo sostengono e pubblicato sul sito de La Repubblica. "Vi lascio il messaggio così rimane nero su bianco", continua nell'audio, "ma vi prego cortesemente, in qualità di segretari dei partiti responsabili, che se entro questa settimana non arrivano almeno per tutti i partiti 50mila euro a testa per andare avanti in questa campagna che costa molto di più, perché per fare bisogna anche spendere, io lunedì mattina alle 10 convoco una conferenza stampa e dirò che mi ritiro dalla tenzone elettorale. Questo è l'ultimo messaggio che vi lascio perché così non si può andare avanti", spiega il candidato sindaco di Milano per il centrodestra.  


Covid Italia, 3.838 contagi e 26 morti: bollettino 19 settembre

09/19/2021 04:45 PM

Sono 3.838 i contagi da coronavirus in Italia oggi, 19 settembre 2021, secondo dati e numeri covid del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Registrati altri 26 morti. I nuovi casi sono stati individuati su 263.571 tamponi: il tasso di positività è ...

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Sono 3.838 i contagi da coronavirus in Italia oggi, 19 settembre 2021, secondo dati e numeri covid del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Registrati altri 26 morti. I nuovi casi sono stati individuati su 263.571 tamponi: il tasso di positività è all'1,4%. 

Quaranta nuovi ingressi nelle ultime 24 ore in terapia intensiva dove sono 530 in totale i ricoverati, undici in più di ieri mentre i ricoverati con sintomi sono 3.929 in totale. Tra le regioni la Sicilia è quella che registra il maggior numero di nuovi contagi con 538 casi e 101 ricoverati in terapia intensiva.  

SICILIA - Sono 538 i nuovi contagi da coronavirus in Sicilia secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Registrati inoltre altri 2 morti. 14.076 i tamponi effettuati, il tasso di positività è del 3,8%. 238 i guariti, 101 i ricoverati in terapia intensiva. Tra le regioni la Sicilia è quella che oggi registra il maggior numero di nuovi casi. 

LOMBARDIA - Sono 348 i nuovi contagi da coronavirus in Lombardia secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Registrato inoltre un altro morto. A Milano e provincia i nuovi casi sono 101. 49.158 i tamponi effettuati, il tasso di positività è allo 0,7%. Due in più i ricoverati in terapia intensiva. 33.982 i morti dall'inizio della pandemia. 58 i nuovi casi in provincia di Brescia, 40 a Monza e Brianza, 24 a Bergamo, 19 a Pavia, 17 a Cremona, 13 a Lecco, 12 a Mantova, 9 a Lodi, 7 a Sondrio, 5 a Varese e 4 a Como. 

CALABRIA - Sono 198 i nuovi contagi da coronavirus in Calabria secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Registrati inoltre altri due morti. 3.442 i tamponi effettuati, +173 guariti, 1.373 il totale dei decessi. Il bollettino, inoltre, registra +23 attualmente positivi, +21 in isolamento, +1 ricoverati e, infine, +1 terapie intensive (per un totale di 16). L'Asp di Cosenza comunica che oggi si registrano 68 nuovi casi; il numero totale dei casi è incrementato di 66 unità e non di 68, in quanto 2 casi a domicilio sono stati eliminati perché risultati doppi. Oggi nel setting fuori regione si registrano: 1 nuovo caso a domicilio e 1 ricovero tra i positivi a domicilio, in precedenza compreso tra i residenti in regione.  

CAMPANIA - Sono 362 i contagi da coronavirus in Campania oggi, 19 settembre 2021, secondo i numeri covid del bollettino. Registrati altri 6 morti. I nuovi casi sono stati individuati dall'analisi di 17.884 tamponi. In Campania sono 22 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 309 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza. 

LAZIO - Sono 277 i nuovi contagi da coronavirus nel Lazio secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Registrati inoltre altri 2 morti. A Roma città i nuovi casi sono 144. 7.344 i tamponi molecolari e 6.468 i tamponi antigenici nelle ultime 24 ore, per un totale di 13.812 tamponi effettuati. -99 i nuovi positivi da ieri e -46 rispetto a domenica 12 settembre. 

426 i ricoverati (-3), 58 le terapie intensive ( = ) e 326 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 2%. Deciso calo dei casi positivi sia su base giornaliera che su base settimanale, effetto vaccini. 

EMILIA ROMAGNA - Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 420.461 casi di positività, 343 in più rispetto a ieri, su un totale di 25.147 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore (1,4%). Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Alle 15 risultano somministrate complessivamente 6.283.908 dosi; sul totale sono 3.016.263 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. 

VENETO - Sono 364 i contagi da coronavirus in Veneto oggi, 19 settembre 2021, secondo i numeri covid del bollettino della regione. Registrato 1 morto, che porta il totale delle vittime a 11.739. Gli attuali positivi sono 12.154 (-57), mentre i dimessi/guariti sono 441.290 (+ 420). 

ABRUZZO - Sono 61 i nuovi contagi da coronavirus in Abruzzo secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Registrato, inoltre, un altro morto. 

I nuovi casi hanno un'età compresa tra 3 e 91 anni. Il numero dei morti sale a 2.536. Sono 2.121 gli attualmente positivi (+60), 78 ricoverati in area medica (+2), 6 in terapia intensiva (invariato), 2.037 in isolamento domiciliare (+58). I nuovi positivi sono residenti in provincia dell'Aquila (27), Chieti (12), Pescara (2), Teramo (20). Nelle ultime ore sono stati eseguiti 2.393 tamponi molecolari e 6.197 test antigenici. Sono 76.020 complessivamente i guariti (invariato). 

SARDEGNA - Sono 60 i nuovi contagi da coronavirus in Sardegna secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Si registra inoltre un altro morto. 1.548 le persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 1.803 test. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 19 (1 in meno rispetto a ieri). I pazienti ricoverati in area medica sono 190 ( 4 in più rispetto a ieri). 3.526 sono i casi di isolamento domiciliare (96 in meno rispetto a ieri). Si registra il decesso di uno uomo di 77 anni, residente nella Provincia del Sud Sardegna. 

FRIULI VENEZIA GIULIA - Sono 84 i nuovi contagi da coronavirus in Friuli Venezia Giulia secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Zero, invece, i morti registrati elle ultime 24 ore. Su 2.400 tamponi molecolari sono stati rilevati 74 contagi con una percentuale di positività del 3,08%. 

Sono inoltre 5.092 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 10 casi (0,20%). Sono 11 le persone ricoverate in terapia intensiva, mentre i pazienti in altri reparti ammontano a 45. I decessi complessivamente sono 3.814. 

VALLE D'AOSTA - Sono 9 i nuovi contagi da coronavirus in Valle d'Aosta secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Zero, invece, i morti registrati nelle ultime 24 ore. 

Il totale delle persone contagiate dal virus nella regione da inizio epidemia è di 12.083. I positivi attuali sono 66 di cui 63 in isolamento domiciliare e due ricoverati in ospedale. I casi fino ad oggi testati sono 84.349. I decessi di persone risultate positive al virus in Valle d'Aosta da inizio epidemia a oggi sono 473. 

PUGLIA - Sono 164 i contagi da coronavirus in Puglia oggi, 19 settembre 2021, secondo i numeri covid del bollettino della regione. Non si registrano morti. I nuovi casi, in base ai dati, sono stati individuati su 13.391 test. Spiccano i 57 contagi in provincia di Bari e i 51 in provincia di Lecce.  

Le persone attualmente positive sono 3.298. I pazienti covid ricoverati in area non critica sono 187. In terapia intensiva, invece, 19 malati. 

TOSCANA - Sono 418 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 19 settembre 2021, secondo i numeri covid del bollettino della regione. I dati sopno stati anticipati dal governatore Eugenio Giani sui social. Da ieri registrati 5 morti. "I nuovi casi registrati in Toscana sono 418 su 17.876 test di cui 8.485 tamponi molecolari e 9.391 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 2,34% (7,3% sulle prime diagnosi)", scrive Giani, aggiungendo che i vaccini attualmente somministrati in Toscana sono: 5.206.745. 

I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 263.738 (94,4% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 8.485 tamponi molecolari e 9.391 tamponi antigenici rapidi, di questi il 2,3% è risultato positivo. 

Gli attualmente positivi sono oggi 8.482, stabili rispetto a ieri. I ricoverati sono 385 (10 in meno rispetto a ieri), di cui 49 in terapia intensiva (2 in più). Purtroppo, oggi si registrano 5 nuovi decessi: 3 uomini e 2 donne con un'età media di 81,2 anni. 

L'età media dei 418 nuovi positivi odierni è di 40 anni circa (24% ha meno di 20 anni, 23% tra 20 e 39 anni, 32% tra 40 e 59 anni, 15% tra 60 e 79 anni, 6% ha 80 anni o più). 

 

 


Salvini vs Letta, botta e risposta Twitter sul comizio Pd

09/19/2021 04:28 PM

Matteo Salvini vs Enrico Letta. Nuovo scontro a colpi di tweet fra il segretario della Lega e quello del Partito democratico. Stavolta nel mirino finisce il comizio del numero uno dem a Cosenza. Comizio andato deserto secondo Salvini, che ...

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Matteo Salvini vs Enrico Letta. Nuovo scontro a colpi di tweet fra il segretario della Lega e quello del Partito democratico. Stavolta nel mirino finisce il comizio del numero uno dem a Cosenza. Comizio andato deserto secondo Salvini, che però poco più tardi viene smentito dal diretto interessato. 

"Più sedie vuote che cittadini stamattina per Letta e il Pd a Cosenza. Non spingete! Nello stesso momento, centinaia di persone insieme a me a Bovolone (Verona). Ecco il sondaggio vero", scriveva infatti su Twitter il leader del Carroccio, pubblicando le foto dei due eventi: sedie vuote fra i dem, pubblico vasto e sorridente per la Lega in piazza.  

A stretto giro la replica di Letta: "Non ne azzecca una Salvini in questo periodo. Posto la foto per amor di verità. A Cosenza 33 gradi e le persone cercavano l'ombra in piedi alle 12. C'erano centinaia di persone a Cosenza come a Bovolone (20 gradi). E allora? Hanno senso queste penose polemiche costruite sul falso?", la smentita di Letta che a sua volta, pubblica foto del comizio calabrese.

 


Covid oggi Abruzzo, 61 contagi e un morto: bollettino 19 settembre

09/19/2021 04:14 PM

Sono 61 i nuovi contagi da coronavirus in Abruzzo secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Registrato, inoltre, un altro morto. I nuovi casi hanno un'età compresa tra 3 e 91 anni. Il numero dei morti sale a 2.536. Sono 2.121 gli attualmente positivi (+60), 78 ricoverati ...

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Sono 61 i nuovi contagi da coronavirus in Abruzzo secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Registrato, inoltre, un altro morto. I nuovi casi hanno un'età compresa tra 3 e 91 anni. Il numero dei morti sale a 2.536. Sono 2.121 gli attualmente positivi (+60), 78 ricoverati in area medica (+2), 6 in terapia intensiva (invariato), 2.037 in isolamento domiciliare (+58). I nuovi positivi sono residenti in provincia dell'Aquila (27), Chieti (12), Pescara (2), Teramo (20). Nelle ultime ore sono stati eseguiti 2.393 tamponi molecolari e 6.197 test antigenici. Sono 76.020 complessivamente i guariti (invariato).  


Eitan Biran, l'avvocato degli zii: "Va riportato oggi in Italia"

09/19/2021 04:05 PM

Eitan Biran, il piccolo unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone portato in Israele dal nonno materno, dovrà essere portato in Italia quanto prima, ossia "oggi, non domani e non dopodomani". E non si deve aspettare l'udienza fissata in Israele ...

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Eitan Biran, il piccolo unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone portato in Israele dal nonno materno, dovrà essere portato in Italia quanto prima, ossia "oggi, non domani e non dopodomani". E non si deve aspettare l'udienza fissata in Israele per il 29 settembre. Lo ha dichiarato alla radio israeliana Fm103 Avi Chimi, l'avvocato della famiglia paterna del bimbo. "Eitan sta vivendo una grave tragedia, a causa del disastro che ha separato lui e la sua famiglia. Il suo infortunio e la strada per la sua riabilitazione fisica e mentale è lunga. Da quando è nato, ha vissuto in Italia. Questo è il suo luogo naturale'', ha detto il legale. 

Eitan "sta ancora subendo un trattamento medico significativo'' al quale si aggiunge quello affettivo ''tra le braccia della sua amorevole zia'', prosegue. ''Il tribunale ha preso una chiara decisione, che la zia Aya sia la sua tutrice - ha aggiunto Avi Chimi - Sua zia ha stravolto la sua vita per stare vicino a Eitan, per farlo vivere nel posto migliore per lui. Era in un posto sicuro, ben curato, con tanto calore e amore'' prima che il nonno materno lo portasse in Israele. 

Secondo Avi Chimi la tesi della famiglia Peleg, secondo la quale lo Stato di Israele è il luogo migliore dove Eitan possa crescere, è "una narrazione sbagliata. Siamo davanti a un grave penale, un rapimento in violazione della Convenzione dell'Aia. E la polizia israeliana sta indagando". Nell'incontro avvenuto tra Eitan e suo zio erano evidenti "segni di alienazione e incitamento", ha aggiunto. 

L'avvocato che rappresenta la famiglia del padre in Italia ha chiarito che ci "si aspetta che lo Stato di Israele garantisca il suo immediato ritorno in Italia oggi, non domani e non dopodomani. Così dovrebbe comportarsi uno Stato riformato. Deve restituire il bambino al suo posto naturale". Necessario agire ''non in violazione di alcuna legge, in generale, in violazione dela Convenzione dell'Aia. Speriamo davvero che la vicenda si concluda presto". Su un'eventuale perseguimento del nonno da parte delle autorità israeliane, il legale ha detto che ''ovviamente è stata infranta la legge. Nel cuore della notte Eitan è stato portato in Israele, è un evento pianificato'' 

La zia paterna è intanto andata in Israele ''per seguire le vicende legali, dato che la prima udienza è prevista per il 29'', ma anche per ''cercare di avere un contatto più ravvicinato con il bambino''. ''Vediamo se troveranno un accordo per un incontro'', ha aggiunto.  


Covid oggi Emilia, 343 contagi e 2 morti: bollettino 19 settembre

09/19/2021 03:54 PM

Sono 343 i nuovi contagi da coronavirus in Emilia Romagna secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Registrati inoltre altri due morti. Dall’inizio dell’epidemia da covid, nella regione si sono registrati 420.461 casi di positività. 25.147 il totale dei tamponi eseguiti ...

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Sono 343 i nuovi contagi da coronavirus in Emilia Romagna secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Registrati inoltre altri due morti. Dall’inizio dell’epidemia da covid, nella regione si sono registrati 420.461 casi di positività. 25.147 il totale dei tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore (1,4%). 

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Alle 15 risultano somministrate complessivamente 6.283.908 dosi; sul totale sono 3.016.263 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei 343 nuovi contagiati, 149 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 145 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 159 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38,3 anni. Dei nuovi casi 194 erano pazienti sintomatici, 114 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, nessuno con lo screening sierologico, 20 tramite i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 2 con i test pre-ricovero. Per 13 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 81 nuovi casi, seguita da Bologna con 48. Poi da Ravenna (42), Parma (39), Rimini (37), Reggio Emilia (33) e Ferrara (25), Piacenza (19). e infine Cesena e Forlì (8) e il Circondario Imolese (3).  

Questi i dati - accertati alle 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 6.466 tamponi molecolari, per un totale di 5.712.716. A questi si aggiungono anche 18.681 tamponi antigenici rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 186 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 393.598. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 13.429. Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 12.975 (-88), il 96,6% del totale dei casi attivi. Purtroppo, si registrano due decessi: uno in provincia di Bologna (un uomo di 82 anni di Bologna) e uno nella provincia di Ferrara (un uomo di 83 anni di Cento). 

Rispetto a ieri sale sia il numero dei ricoverati in terapia intensiva (+4, per un totale di 45) che quello negli altri reparti Covid, che sono attualmente 409 (+2). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Piacenza (invariati rispetto a ieri), 5 a Parma (invariato rispetto a ieri), 3 a Reggio Emilia (invariati rispetto a ieri), 7 a Modena (+2 rispetto a ieri), 12 a Bologna (+1), 3 a Imola (+1), 7 a Ferrara (invariato), 1 a Forlì (invariato), 4 a Rimini (invariati rispetto a ieri). Nessun ricovero in terapia intensiva a Cesena e Ravenna. 

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 26.029 a Piacenza (+19 rispetto a ieri, di cui 5 sintomatici), 31.960 a Parma (+39, di cui 23 sintomatici), 50.729 a Reggio Emilia (+33, di cui 20 sintomatici), 71.211 a Modena (+81, di cui 40 sintomatici), 88.162 a Bologna (+48, di cui 37 sintomatici), 13.416 casi a Imola (+3, di cui 2 sintomatici), 25.433 a Ferrara (+25, di cui 7 sintomatici), 33.047 a Ravenna (+42, di cui 25 sintomatici), 18.305 a Forlì (+8, di cui 5 sintomatici), 21.275 a Cesena (+8, di cui 6 sintomatici) e 40.894 a Rimini (+37, di cui 24 sintomatici). 


Femminicidio, il valore della prevenzione

09/17/2021 08:18 PM

Per evitare che si arrivi al rosso e, quindi, alla violazione fisica e mentale della donna è necessario puntare sulla prevenzione. Fondamentale anche la prova scientifica per individuare il colpevole. 

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Per evitare che si arrivi al rosso e, quindi, alla violazione fisica e mentale della donna è necessario puntare sulla prevenzione. Fondamentale anche la prova scientifica per individuare il colpevole. 


Federpol, corsi contro il femminicidio

09/17/2021 07:40 PM

Per acquisire le competenze ed aiutare concretamente le donne in difficoltà restando nel campo dell’investigazione privata. 

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Per acquisire le competenze ed aiutare concretamente le donne in difficoltà restando nel campo dell’investigazione privata. 


Covid Italia, Guarini (Fisascat): "Chiarire su non licenziabilità lavoratore senza green pass"

09/17/2021 07:09 PM

"Dal dispositivo non uscirebbe in maniera chiara ed esplicita la non licenziabilità del lavoratore sprovvisto di green pass per via del rinvio alle discipline contrattuali di settore. Sarebbe invece auspicabile che nel Decreto si riportasse in maniera chiara ed ...

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"Dal dispositivo non uscirebbe in maniera chiara ed esplicita la non licenziabilità del lavoratore sprovvisto di green pass per via del rinvio alle discipline contrattuali di settore. Sarebbe invece auspicabile che nel Decreto si riportasse in maniera chiara ed univoca che il mancato possesso della certificazione verde, salvo la sospensione dal lavoro, non possa in alcun caso rappresentare un motivo per effettuare un licenziamento". Così, con Adnkronos/Labitalia, il segretario generale della Fisascat Cisl, Davide Guarini, dopo la decisione del governo di estendere a tutti i lavoratori, pubblici e privati, l'obbligo del green pass.  

Per il sindacalista "occorre evitare battaglie ideologiche che qualcuno potrebbe strumentalmente alimentare in ordine alla licenziabilità o al demansionamento di lavoratori sprovvisti di green pass in una contingenza storica tanto delicata".  

"Sarebbe oltremodo ingiustificato -spiega ancora- che alcune regole importanti divenissero delle scorciatoie per sbarazzarsi di qualche dipendente". 

Per Guarini "il ricorso all’obbligo del green pass che il Governo ha disposto si presenta attualmente come la soluzione più equilibrata e che tiene conto anche delle diverse sensibilità in ordine alla vaccinazione. Esibire la certificazione verde non introduce delle differenze di trattamento tra i soggetti che si sono volontariamente sottoposti alla vaccinazione e coloro i quali non l’hanno ancora fatto", aggiunge ancora. 

E per il leader sindacale nell’ambito dei Comitati Aziendali anti Covid-19 vi sono da puntualizzare i nuovi termini con i quali questa nuova fase della generalizzazione dell’obbligo al green pass dovrà misurarsi. "La Fisascat Cisl -puntualizza- ritiene che anche questa ulteriore stretta da un punto di vista normativo vada accompagnata da tutte le misure attualmente osservate negli ambiti lavorativi". 

"In questo senso l’introduzione dell’obbligo al green pass non può preludere all’abbandono di tutte le altre misure come l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale, distanziamento sociale, impiego delle barriere in plexiglass, di disinfettanti e di ogni altra soluzione stabilita a livello di singolo luogo di lavoro", aggiunge Guarini sottolineando che "non bisogna abbassare la guardia soprattutto in relazione alla fatidica data del 15 ottobre, termine temporale dal quale, per effetto della riapertura delle scuole e per il maggiore afflusso di utenza sui mezzi pubblici, qualche epidemiologo prevede un rialzo della curva pandemica". 

E per il sindacalista deve essere chiaro che "per quanto attiene ai lavoratori è indubbio che occorre dare delle risposte chiare e precise in termini di regole che devono valere per tutti senza esclusioni di sorta".  

Per Guarini inoltre "è positiva la previsione normativa sull’esecuzione gratuita dei test molecolari e antigenici rapidi per i cittadini con disabilità o in condizioni di fragilità ma è comunque necessario calmierare ulteriormente l’onere che ricade sui lavoratori e sui cittadini". 

Secondo Guarini inoltre "+ essenziale il ripristino della copertura economica come per la malattia per i giorni di quarantena a cui i lavoratori possono essere sottoposti, l’accesso allo smart working per i lavoratori che posso svolgere in modalità agile la propria prestazione o l’attribuzione ad altre funzioni ad altre attività nell’ambito dell’organizzazione aziendale che limitino il contatto con utenti e clientela, unitamente al ricorso a tutte le altre misure volte a contrastare l’avanzata del Covid-19 e delle sue varianti che hanno permesso in tutti i luoghi di lavoro di garantire standard apprezzabili in termini di prevenzione", conclude.  

 

 


Federpol, congresso sul femminicidio

09/17/2021 06:54 PM

I professionisti della sicurezza hanno affrontato il tema della violenza sulle donne portando le loro proposte per contrastare il fenomeno. 

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I professionisti della sicurezza hanno affrontato il tema della violenza sulle donne portando le loro proposte per contrastare il fenomeno. 


Ghiglia: "La privacy non è un appesantimento burocratico o solo una terza firma su un modulo

09/17/2021 06:19 PM

"Noi dobbiamo avere una cognizione della privacy moderna. La privacy non è un appesantimento burocratico o la terza firma su un modulo, tutti dobbiamo avere questa consapevolezza. E' una percezione modulare che si accompagna allo sviluppo di una giornata, se ...

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"Noi dobbiamo avere una cognizione della privacy moderna. La privacy non è un appesantimento burocratico o la terza firma su un modulo, tutti dobbiamo avere questa consapevolezza. E' una percezione modulare che si accompagna allo sviluppo di una giornata, se abito in un quartiere mal frequentato la sera invoco più telecamere, io cittadino normale sono infastidito e spaventato che un Comune acquisti telecamere emozionali che mi studiano la dilatazione della pupilla, da cui si può presumere se si è intenzionato nei confronti di un terzo. Queste sono le due percezioni che si hanno della privacy". A dirlo Agostino Ghiglia, componente del Garante per la protezione dei dati personali, intervenendo al 64° congresso nazionale Federpol in corso al Grand Hotel Villa Torretta Milan Sesto. 

"Capita - sottolinea - che nei confronti della privacy si ha un approccio settoriale e corporativo facendoci perdere di vista il nostro interesse collettivo supremo ovvero la libertà. Parlo di sicurezza perché la telecamera o il drone che ha la telecamera non può essere quella che viene sulla spiaggia a misurarmi la temperatura da remoto". 

"Le regole - spiega Ghiglia - n on sono limitanti ma ponderanti perché dobbiamo avere un equilibrio che continui ad assicurare a 360 gradi la nostra libertà. Se noi ad un presunto grande fratello pubblico aggiungiamo un milioni di grandi fratellini quotidiani che filmano tutto il futuro ci sarà un grande caos".  

 

 


Mazzeo: "Per criminologo certificazione Uni valuta competenze"

09/17/2021 05:45 PM

"La certificazione è vista come output finale, in realtà è un processo che inizia con la valutazione delle competenze del candidato che poi vengono attestate, ma continua nel tempo". A dirlo Giulia Mazzeo Cersa business unit ICMQ, intervenendo al 64° congresso nazionale ...

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"La certificazione è vista come output finale, in realtà è un processo che inizia con la valutazione delle competenze del candidato che poi vengono attestate, ma continua nel tempo". A dirlo Giulia Mazzeo Cersa business unit ICMQ, intervenendo al 64° congresso nazionale Federpol in corso al Grand Hotel Villa Torretta Milan Sesto, riferendosi alla norma Uni 11783:2020. 

"La certificazione - spiega - aiuta il professionista a far capire le proprie competenze e garantisce dall'autorefenzialità. La norma indica tutte le conoscenze, le competenze e le abilità richieste per poter qualificare un criminologo. Il professionista certificato è iscritto in un registro pubblico.  

 


Rapacciuolo (ispettorato inter. nord-ovest): "Tuteliamo la dignità delle donne"

09/17/2021 05:40 PM

"Le nostre sono armi sanzionatorie e cerchiamo di tutelare la dignità delle lavoratrici he ha gli stessi diritti dei lavoratori maschi". Andrea Rapacciuolo, ispettorato Interregionale del lavoro del nord-ovest, intervenendo al 64° congresso nazionale Federpol in corso al Grand Hotel ...

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"Le nostre sono armi sanzionatorie e cerchiamo di tutelare la dignità delle lavoratrici he ha gli stessi diritti dei lavoratori maschi". Andrea Rapacciuolo, ispettorato Interregionale del lavoro del nord-ovest, intervenendo al 64° congresso nazionale Federpol in corso al Grand Hotel Villa Torretta Milan Sesto, che ha scelto come tematica il femminicidio, argomento, purtroppo, ancora troppo presente nelle pagine di cronaca nazionale, e la pandemia di certo non ne ha diminuito il volume di casi.  

"Abbiamo casi - ricorda - di disparità retributiva, un fenomeno difficile da investigare. Abbiamo una legislazione che ci consente di intervenire e abbiamo dei soggetti che con noi collaborano come le consigliere di parità e i sindacati per dare un contributo sanzionatorio e compensatorio". 


Terracciano (Aicis): "Grazie a Federpol esperienza investigatori privati in norma Uni"

09/17/2021 05:37 PM

"Grazie al Federpol al tavolo della normazione Uni è stata presa in debita considerazione l'esperienza degli investigatori privati". A dirlo Ugo Terracciano presidente Aicis (Associazione criminologi per l'investigazione e la sicurezza) intervenendo al 64° congresso nazionale Federpol in corso al Grand ...

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"Grazie al Federpol al tavolo della normazione Uni è stata presa in debita considerazione l'esperienza degli investigatori privati". A dirlo Ugo Terracciano presidente Aicis (Associazione criminologi per l'investigazione e la sicurezza) intervenendo al 64° congresso nazionale Federpol in corso al Grand Hotel Villa Torretta Milan Sesto, riferendosi alla norma Uni 11783:2020 che disciplina la professione del criminologo. 

"E' un mondo - ricorda - dove c'è molta autorefenzialità per questo ci siamo messi da un'latra parte dicendo 'facciamo una norma'. La categoria dell'investigazione privata è presente nella norma perché Federpol è stata presente in un confronto sereno". 


Pariscenti (Ebiten): "A disposizione Federpol per applicazione contabile contratto collettivo"

09/17/2021 05:34 PM

"Finanziamo attività e servizi per i lavoratori dipendenti. Azioni di welfare che creano un maggior clima di fiducia per l'azienda. Sono a disposizione Federpol per applicazione contabile del contratto collettivo, soprattutto a favore delle donne".A dirlo Matteo Pariscenti ...

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"Finanziamo attività e servizi per i lavoratori dipendenti. Azioni di welfare che creano un maggior clima di fiducia per l'azienda. Sono a disposizione Federpol per applicazione contabile del contratto collettivo, soprattutto a favore delle donne".A dirlo Matteo Pariscenti direttore Ebiten, Ente bilaterale nazionale del terziario, intervenendo al 64° congresso nazionale Federpol in corso al Grand Hotel Villa Torretta Milan Sesto, che ha scelto come tematica il femminicidio, argomento, purtroppo, ancora troppo presente nelle pagine di cronaca nazionale, e la pandemia di certo non ne ha diminuito il volume di casi.  

"Come Ebiten - puntualizza - stiamo lavorando con l'Inail per la salute e sicurezza sul lavoro con progetti regionali".  


Avvocato Busuito: "Poche risorse per sostenere spese giustizia"

09/17/2021 05:32 PM

"Nel 2002 è entrato in vigore un dpr per sostenere le spese di giustizia, ma il fondo di 20mila euro non è affatto sufficiente". A dirlo l'avvocato Elisabetta Busuito Perrone e associati intervenendo al 64° congresso nazionale Federpol in corso al Grand Hotel ...

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"Nel 2002 è entrato in vigore un dpr per sostenere le spese di giustizia, ma il fondo di 20mila euro non è affatto sufficiente". A dirlo l'avvocato Elisabetta Busuito Perrone e associati intervenendo al 64° congresso nazionale Federpol in corso al Grand Hotel Villa Torretta Milan Sesto, che ha scelto come tematica il femminicidio, argomento, purtroppo, ancora troppo presente nelle pagine di cronaca nazionale, e la pandemia di certo non ne ha diminuito il volume di casi.  

"Lavorare con le aziende - ammette - mi fa tirare un sospiro di sollievo perché ho a disposizione un budget per le investigazioni e per operare in modo veloce".  

 


Verso la COP26, da Milano a Glasgow insieme per fermare i cambiamenti climatici

09/17/2021 04:54 PM

Quattrocento giovani delegati provenienti da tutto il mondo, decine di Ministri dell’Ambiente, Capi di Stato, rappresentanti Onu, oltre 500 eventi nazionali e internazionali supportati dal settore privato e dalla società civile: sono i numeri della settimana italiana dedicata alla ...

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Quattrocento giovani delegati provenienti da tutto il mondo, decine di Ministri dell’Ambiente, Capi di Stato, rappresentanti Onu, oltre 500 eventi nazionali e internazionali supportati dal settore privato e dalla società civile: sono i numeri della settimana italiana dedicata alla lotta ai cambiamenti climatici che prevede due incontri di alto profilo internazionale e un fitto calendario di iniziative. Dal 28 settembre al 2 ottobre la città di Milano ospiterà la Pre-COP26, l’Incontro di alto livello delle Nazioni Unite preparatorio della Conferenza delle parti sul clima (COP26) che si terrà a novembre a Glasgow, e l'evento dedicato ai giovani 'Youth4Climate: Driving Ambition'. 

All4Climate-Italy2021 sarà, invece, il grande palinsesto di eventi e iniziative pensato per accogliere, valorizzare e rafforzare i due grandi eventi internazionali, promosso dal Ministero della Transizione Ecologica e da Connect4Climate – World Bank Group, con la partecipazione del Comune di Milano e della Regione Lombardia e la partnership di Sky, che è il Principal Partner della COP26. Le iniziative sono state presentate questa mattina a Palazzo Marino dal Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani. Alla conferenza ha partecipato con un saluto istituzionale il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala.  

 

Dal 28 al 30 settembre, ad aprire l’agenda, sarà l'evento Youth4Climate: due giovani per ognuno dei 197 Paesi membri dell’Unfccc (la Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici) saranno impegnati in gruppi di lavoro e dibattiti. Al termine dei lavori verrà adottato il documento finale che sarà poi condiviso nell’ambito dell’incontro di giovedì 30 settembre con i ministri impegnati nei lavori della Pre-COP26.  

In quello stesso giorno, infatti, il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Presidente del Consiglio Mario Draghi e del Primo Ministro britannico Boris Johnson, darà il via alla Pre-COP26. Tre giorni di lavori tra Governi e delegazioni provenienti da gran parte del mondo su aspetti politici chiave del negoziato del clima, consapevoli che non potrà esistere un piano di riserva. 

“L’Italia - ha affermato il Ministro Cingolani - è in prima linea per la lotta ai cambiamenti climatici. Ma non basta. Occorre uno sforzo globale e proprio con questo obiettivo che stiamo organizzando Youth4Climate: perché è il momento in cui i giovani dalla protesta passino alla proposta. La crisi climatica comporta il rafforzamento del dialogo intergenerazionale. E, a Milano, - conclude il Ministro della Transizione Ecologica- sarà il momento in cui proveremo a renderlo concreto”.  

A cogliere questo appello è stato da subito il Comune del capoluogo lombardo. "Con entusiasmo - ha dichiarato il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala - accogliamo questi due eventi internazionali dedicati all'ambiente che il Governo ha deciso, già l’anno scorso, di realizzare a Milano. Una scelta che fin dall'inizio abbiamo condiviso e sostenuto alla luce del ruolo che la nostra città, con la partecipazione a C40 e ad altri network che includono le più importanti metropoli del mondo, ricopre sui temi del clima e della salvaguardia del pianeta. Ciò che mi rende particolarmente felice è sapere che Milano ospiterà giovani da tutto il mondo invitati a lavorare sul documento finale che sarà presentato ai Ministri impegnati nella Pre-COP26”. 

Ad accompagnare i due appuntamenti internazionali sarà la ricchissima agenda di All4Climate, per la cui realizzazione è stato fondamentale il concreto impegno della società civile, del settore privato e del mondo artistico che hanno creduto e supportato decine di eventi di educazione e di sensibilizzazione sul tema dei rischi derivanti dai cambiamenti climatici, a partire dal grande concerto Music4Climate che si terrà il 30 settembre. 

Protagonista del concerto è Rockin’1000 - la più grande Rock Band al mondo, capace di far suonare all’unisono persone diverse per età, provenienza geografica, genere e formazione, attraverso il linguaggio universale della musica. Sul palco saliranno 100 musicisti - e tra loro diversi artisti nazionali e internazionali - per dare voce, con un repertorio di brani iconici della Storia del Rock, al tema del cambiamento climatico. La produzione è affidata a Piano B. Media partner del concerto e’ sempre Sky. L'evento sarà fruibile anche in diretta streaming sulla piattaforma interattiva A-LIVE al link www.alivemusic.tv.  

Milano sarà il centro della campagna All4Climate 'The World Is Watching', realizzata da Connect4Climate – World Bank Group insieme all’agenzia I’m Not A Robot. Un messaggio chiaro e diretto, che mette in evidenza la volontà di creare attenzione e sollecitare all’azione concreta i Leader politici che hanno in mano il futuro del Pianeta, degli uomini e di tutti gli esseri viventi che lo abitano, perché il cambiamento climatico riguarda tutti. Un susseguirsi di sguardi per il mezzo televisivo, digital e social, outdoor e maxi-affissioni, che vogliono coinvolgere e rendere partecipi i cittadini tutti di quanto verrà discusso al Summit. Alla campagna possono aderire tutti attraverso le seguenti pagine Instagram e Facebook. 


Tazza (Sistema Impresa): "Con presidente Federpol centrati obiettivi categoria"

09/17/2021 04:05 PM

"Il presidente di Federpol Ponzi ha portato una serie di obiettivi che era stato chiesto dalla categoria in assemblea. Molte sono le adesioni da parte delle agenzie investigative per la formazione". A dirlo Berlino Tazza, presidente confederazione Sistema Impresa, ...

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"Il presidente di Federpol Ponzi ha portato una serie di obiettivi che era stato chiesto dalla categoria in assemblea. Molte sono le adesioni da parte delle agenzie investigative per la formazione". A dirlo Berlino Tazza, presidente confederazione Sistema Impresa, intervenendo al 64° congresso nazionale Federpol in corso al Grand Hotel Villa Torretta Milan Sesto. 

 


Clima, Draghi: "Rischi catastrofici da riscaldamento"

09/17/2021 04:05 PM

Gli effetti del cambiamento climatico si fanno sentire in Italia e nel mondo. "Sono già molto chiari" dice Mario Draghi in un videomessaggio al Forum delle Maggiori Economie sull’Energia e il Clima (MEF), promosso dal Presidente Usa, Joe ...

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Gli effetti del cambiamento climatico si fanno sentire in Italia e nel mondo. "Sono già molto chiari" dice Mario Draghi in un videomessaggio al Forum delle Maggiori Economie sull’Energia e il Clima (MEF), promosso dal Presidente Usa, Joe Biden. L'invito del premier è a fare di più. "Dobbiamo basarci sull'accordo raggiunto nella riunione del G20 sul clima a Napoli, che sottolinea l'importanza di meccanismi di monitoraggio credibili. Questo è solo uno dei passi da compiere nei prossimi mesi e anni. Presidente Biden, non vedo l'ora di continuare a lavorare con tutti voi per un futuro più sostenibile ed equo". 

"Con l'accordo di Parigi ci siamo impegnati a contenere il riscaldamento globale entro 1,5 gradi rispetto ai livelli preindustriali. La maggior parte dei nostri Paesi ha rinnovato questo impegno nelle recenti riunioni del G20. Tuttavia, dobbiamo essere onesti nei confronti di noi stessi e dei nostri cittadini: stiamo venendo meno a questa promessa".  

"Negli ultimi 50 anni, il numero di disastri legati ad eventi meteorologici si è quintuplicato" denuncia il premier. "Gli incendi stanno divorando le foreste, dalla California all'Australia. E dalla Germania alla Cina, stiamo assistendo a inondazioni sempre più devastanti. L’Italia - ha sottolineato - sta fronteggiando l'innalzamento del livello del mare a Venezia e lo scioglimento dei ghiacciai sulle Alpi. Gravi carenze idriche e siccità sono fenomeni sempre più frequenti e colpiscono in maniera sproporzionata alcuni paesi tra i più poveri del mondo, ad esempio in Africa". 

"Voglio esprimere solidarietà al premier per i terribili incendi di questa estate" ha detto poi in serata nelle dichiarazioni congiunte da EuMed9, ad Atene. "Le esperienza che abbiamo vissuto, con incendi dalla Turchia al Portogallo, è forse la lezione migliore per procedere con rapidità e determinazione nella lotta ai cambiamenti climatici. Questa esperienza ci dice che non c'è tempo, non c'è possibilità di dilazionare o ritardare, perché i costi che i nostri paesi e i nostri cittadini sarebbero immensi". 

Nel processo di transizione ecologica bisogna anche "chiedersi se il debito che accumuleremo sarà sostenibile: è chiaro che in tutto questo un ruolo chiave e fondamentale sarà dell'Unione europea e della Commissione europea". "I nostri paesi all'interno dell'Europa sono in una situazione di partenza, in questo viaggio nella lotta al cambiamento climatico, in una posizione diversa: quelli del Nord dipendono meno da certi idrocarburi. E poi ci sono altre ragioni, come quella che vede l'Europa come attore centrale, ed è il suo potere di acquisto", vedi l'esempio dei vaccini, che Draghi propone di estendere ad altre esperienze. 

"Dobbiamo chiederci se il debito" accumulato dai paesi per incentivare la transizione ecologica e mitigarne i costi "è sostenibile" e in questo "c'è un ruolo fondamentale dell'Europa".  

"Gli eventi di questi ultimi mesi stanno portando a un profondo riesame delle nostre relazioni internazionali", aggiunge poi il premier Draghi, e ciò che ne consegue "non può che essere il rafforzamento della sovranità europea e uno degli aspetti è il rafforzamento della difesa europea. E' iniziata una riflessione sugli aspetti organizzativi e sono certo che continuerà. Non c'è molto tempo da aspettare anche su questo fronte". "Volevo dare il benvenuto ai due nuovi ingressi, Croazia e Slovenia: da oggi questo gruppo non è più EuMed 7 ma EuMed 9 e anzi l'Italia è favorevole a un ulteriore allargamento a tutti i paesi del Mediterraneo".  

"Il ruolo della Commissione Ue è centrale, anche sul versante del potere di acquisto: la lezione dei vaccini è stata appresa, e devo dire che la Commissione nella seconda fase della campagna di acquisto dei vaccini è stata straordinaria. Una delle cose di cui si è parlato e vedere se questo ruolo di acquirente collettivo può essere esteso ad altre esperienze. Abbiamo poi discusso dell'aumento dei prezzi del gas naturale e della esperienze che altri paesi hanno con questo tema e di come fare per proteggere i più deboli".  

"Dobbiamo considerare che una transizione così grande e rapida comporta costi sociali ed economici immensi, e qui abbiamo una scelta, un programma che non è facile da conciliare. Da un lato siamo determinati a percorrere" l'obiettivo della transizione ecologica "con il massimo impegno, la massima determinazione; dall'altro siamo determinati a proteggere soprattutto i più deboli dai costi sociali che potrebbero essere -come stiamo vedendo ora dalle bollette- davvero significativi". 

 

 


Sicurezza, questore Petronzi: "C'è bisogno di approccio asimmetrico e multidisciplinare''

09/17/2021 03:31 PM

"Credo fermamente in un concetto di sicurezza olistica nella nostra società. Ci rendiamo conto soprattutto con la modernità e con la richiesta di sicurezza sempre più pressante che c'è bisogno di un approccio asimmetrico e multidisciplinare, anche se si ...

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"Credo fermamente in un concetto di sicurezza olistica nella nostra società. Ci rendiamo conto soprattutto con la modernità e con la richiesta di sicurezza sempre più pressante che c'è bisogno di un approccio asimmetrico e multidisciplinare, anche se si potrebbe rischiare la confusione". Giuseppe Petronzi, questore di Milano intervenendo al 64° congresso nazionale Federpol in corso al Grand Hotel Villa Torretta Milan Sesto.  

"Ci siamo rimboccati le maniche - spiega - per riportare la sicurezza nel nostro Paese".  


Spada (Formazienda): "Sempre a disposizione di Federpol"

09/17/2021 03:28 PM

"Il fondo Formazienda è a disposizione di Federpol per la formazione". A dirlo Rossella Spada, direttore del Fondo Formazienda, intervenendo al 64° congresso nazionale Federpol al Grand Hotel Villa Torretta Milan Sesto.  

Riferendosi poi alla violenza sulle donne, tema ...

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"Il fondo Formazienda è a disposizione di Federpol per la formazione". A dirlo Rossella Spada, direttore del Fondo Formazienda, intervenendo al 64° congresso nazionale Federpol al Grand Hotel Villa Torretta Milan Sesto.  

Riferendosi poi alla violenza sulle donne, tema del congresso Federpol, Rossella Spada ha ricordato che "anche nell'avviso 1 del 2021 abbiamo riproposto una premialità che ha destinato 150 milioni di euro per l'inclusione lavorativa delle donne nel sistema produttivo".  

 


Ghiglia: "Privacy non è appesantimento burocratico o terza firma su un modulo"

09/17/2021 03:21 PM

"Noi dobbiamo avere una cognizione della privacy moderna. La privacy non è un appesantimento burocratico o la terza firma su un modulo, tutti dobbiamo avere questa consapevolezza. E' una percezione modulare che si accompagna allo sviluppo di una giornata, se ...

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"Noi dobbiamo avere una cognizione della privacy moderna. La privacy non è un appesantimento burocratico o la terza firma su un modulo, tutti dobbiamo avere questa consapevolezza. E' una percezione modulare che si accompagna allo sviluppo di una giornata, se abito in un quartiere mal frequentato la sera invoco più telecamere, io cittadino normale sono infastidito e spaventato che un Comune acquisti telecamere emozionali che mi studiano la dilatazione della pupilla, da cui si può presumere se si è intenzionato nei confronti di un terzo. Queste sono le due percezioni che si hanno della privacy". A dirlo Agostino Ghiglia, componente del Garante per la protezione dei dati personali, intervenendo al 64° congresso nazionale Federpol in corso al Grand Hotel Villa Torretta Milan Sesto. 

"Capita - sottolinea - che nei confronti della privacy si ha un approccio settoriale e corporativo facendoci perdere di vista il nostro interesse collettivo supremo ovvero la libertà. Parlo di sicurezza perché la telecamera o il drone che ha la telecamera non può essere quella che viene sulla spiaggia a misurarmi la temperatura da remoto". 

"Le regole - spiega Ghiglia - non sono limitanti ma ponderanti perché dobbiamo avere un equilibrio che continui ad assicurare a 360 gradi la nostra libertà. Se noi ad un presunto grande fratello pubblico aggiungiamo un milioni di grandi fratellini quotidiani che filmano tutto il futuro ci sarà un grande caos".  

 

 


Confsal: "Federpol all'avanguardia ma bisogna abbassare costo del lavoro"

09/17/2021 03:20 PM

"Vedo l'attività Federpol che è sempre all'avanguardia, ma sono anche preoccupato per il settore che sia indispensabile affrontare il discorso dell'abbassamento dei costi del lavoro". A dirlo Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale Confsal, intervenendo al 64° congresso nazionale Federpol in corso ...

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"Vedo l'attività Federpol che è sempre all'avanguardia, ma sono anche preoccupato per il settore che sia indispensabile affrontare il discorso dell'abbassamento dei costi del lavoro". A dirlo Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale Confsal, intervenendo al 64° congresso nazionale Federpol in corso al Grand Hotel Villa Torretta Milan Sesto. 

"Da una parte - spiega - abbiamo apprezzato al momento della stipula del contratto lo sforzo che l'associazione ha fatto per garantire ai lavoratori del settore per garantire un salario dignitoso, ma ci rendiamo conto che il benessere dell'impresa influisce sul benessere del lavoratore. Invito quindi a una battaglia comune sull'abbassamento selettiva del costo del settore per sostenere i settori più deboli come quello delle investigazioni".  

"Come sindacalista - rimarca - mi pongo il problema che se voglio far crescere i salari devono migliorare i parametri delle aliquote del costo del lavoro". 

 

 


Damiano: "Per Federpol rinnovo 2020 è un buon contratto, qualità in prima linea"

09/17/2021 03:15 PM

"Il futuro deve vedere i corpi intermedi di alzare l'asticella, un mondo senza qualità non ha funzione. Vuol dire fare buoni contratti e l'ultimo rinnovo del 2020 per voi è un buon contratto, ha cercato la qualità e vuole abbattere il ...

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"Il futuro deve vedere i corpi intermedi di alzare l'asticella, un mondo senza qualità non ha funzione. Vuol dire fare buoni contratti e l'ultimo rinnovo del 2020 per voi è un buon contratto, ha cercato la qualità e vuole abbattere il dumping contrattuale, giocando al ribasso". A dirlo Cesare Damiano, intervenendo al 64° congresso nazionale Federpol in corso al Grand Hotel Villa Torretta Milan Sesto. 

"Federpol - sottolinea - con l'assistenza di Sistema impresa si avvale di enti bilaterali come Formazienda questa è la chiave su cui lavorare. Apprezzo anche il vostro andare oltre la vostra categoria come il tema scelto per questo congresso: il femminicidio". 

 


Ponzi (Federpol): "Positivo bilancio categoria investigativa, nonostante burocrazia"

09/17/2021 03:07 PM

"Oggi desidero fare il punto dello stato dell'arte della nostra professione e di Federpol. Bilanci entrambi positivi: abbiamo dimostrato le professionalità che abbiamo all'interno della nostra categoria". A dirlo Luciano Tommaso Ponzi, presidente nazionale della Federpol, la Federazione italiana ...

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"Oggi desidero fare il punto dello stato dell'arte della nostra professione e di Federpol. Bilanci entrambi positivi: abbiamo dimostrato le professionalità che abbiamo all'interno della nostra categoria". A dirlo Luciano Tommaso Ponzi, presidente nazionale della Federpol, la Federazione italiana degli istituti privati per le investigazioni, per le informazioni e per la sicurezza, aprendo oggi il 64° congresso nazionale della federazione presso il Grand Hotel Villa Torretta Milan Sesto. 

"Siamo stanchi - spiega - di burocrazie e limiti al nostro lavoro, dobbiamo lottare e abbiamo dimostrato che possiamo dialogare con le istituzioni. Dal 2010, anno della riforma, abbiamo dimostrato che siamo davvero pronti, anche dal punto di vista della formazione". 

 

 


Recovery: 21 settembre al via incontri 'Next generation eu - Europa comune'

09/17/2021 02:51 PM

Prenderà il via il prossimo 21 settembre la rassegna di eventi dal titolo 'Le sfide e le opportunità per gli Enti Locali', patrocinata da Regione Lazio, Regione Piemonte, Assemblea Regionale Siciliana e Regione Toscana, il cui approdo finale sarà il ...

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Prenderà il via il prossimo 21 settembre la rassegna di eventi dal titolo 'Le sfide e le opportunità per gli Enti Locali', patrocinata da Regione Lazio, Regione Piemonte, Assemblea Regionale Siciliana e Regione Toscana, il cui approdo finale sarà il grande evento conclusivo 'Road to 2022', previsto per il 1° dicembre 2021. La carrellata di appuntamenti si inserisce nel progetto informativo e divulgativo gratuito denominato 'Next Generation Eu – EuroPa Comune', organizzato dal dipartimento economia e management dell’università di Pisa e da Centro Studi Enti Locali, le cui adesioni hanno recentemente raggiunto quota 3.000, tra amministrazioni comunali e società pubbliche. 

La strada che porta all’evento 'Road to 2022' inizia il 21 settembre 2021 con l’Evento dal titolo “Le regole tecniche e i bandi del ‘Pnrr’ per gli Enti Locali”, che si svolgerà in videoconferenza dalle 10 alle 11.30. La giornata sarà l’occasione per approfondire quelli che sono i processi e le regole tecniche per accedere ai bandi del 'Pnrr' e per portare avanti i progetti previsti dallo stesso. Grazie alla presenza di interlocutori delle istituzioni europee e governative, nel corso della videoconferenza saranno illustrati nel dettaglio i vincoli e i milestones individuati da Europa e Governo per l’attuazione del Piano. 

La partecipazione al Tavolo tecnico è gratuita, previa iscrizione obbligatoria al presente link. Gli altri eventi in preparazione di 'Road to 2022' approfondiscono il tema, rispettivamente, dell’amministrazione digitale (30 settembre 2021), della riforma della pa (12 ottobre 2021), dei primi progetti avviati del 'Pnrr' (26 ottobre 2021) e del ruolo degli Enti Locali per la salute dei cittadini (4 novembre 2021). Il programma dettagliato della rassegna sarà pubblicato sul sito web del progetto 'Next Generation Eu – EuroPA Comune' all’indirizzo www.nextgeneration-eu.it/road-to-2022. Scopri la pagina dedicata all’evento www.nextgeneration-eu.it/21-settembre.  


Covid: Zoomarine, Cdp dovrebbe finanziare anche parchi permanenti con progetti finanza agevolata

09/17/2021 01:34 PM

Un’estate di eventi e di divertimento rimodulata dal Covid e dalle nuove modalità di vita sociale. Un pilastro del sistema turismo in Italia, con 230 parchi permanenti attivi che muovono oltre 26 milioni di turisti ed ben più di 1 milione ...

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Un’estate di eventi e di divertimento rimodulata dal Covid e dalle nuove modalità di vita sociale. Un pilastro del sistema turismo in Italia, con 230 parchi permanenti attivi che muovono oltre 26 milioni di turisti ed ben più di 1 milione di pernottamenti l’anno. In prima linea Zoomarine, il più grande parco marino italiano alle porte di Roma, un giardino zoologico con 40 ettari di verde che ospitano oltre 400 animali di 38 differenti specie, che in anteprima a Labitalia/Adnkronos ha dato i numeri dell’ultima stagione. Presenze e fatturato in calo del 50% rispetto ai volumi 2019. Una stagione breve, iniziata con vari mesi di ritardo (quando il governo ha consentito l’apertura dei parchi) che si avvia a conclusione a fine ottobre, con gli eventi dedicati ad Halloween. Quasi 5 mesi di attività in meno rispetto al passato, considerando che Zoomarine apre generalmente ad inizio febbraio, per chiudere a cavallo del Natale. 

“Ci avviamo alla chiusura di una stagione complessa ma serve comunque fare una riflessione su come i parchi italiani stanno operando in questo periodo di emergenza sanitaria. Non abbiamo avuto accesso a nessun vero ristoro economico o strumento per mitigare le importanti perdite di fatturato collegato alle lunghe chiusure". Lo dice all'Adnkronos/Labitalia Renato Lenzi, direttore operativo di The Dolphin Company, la multinazionale messicana numero uno al mondo nella gestione di delfinari e Parchi marini, con 28 strutture in 9 Paesi in 3 continenti. Per dare il peso della dimensione dell’azienda, la società che Lenzi dirige ha solo poche settimane fa comunicato l’acquisizione del Miami Seaquarium, inaugurato nel 1955 nella bellissima Key Biscayne di Miami in Florida, è stata a lungo la più grande attrazione marina del mondo.  

"Il nostro settore - sottolinea - non è nemmeno inquadrato tra le attività in capo al ministero del Turismo, pur essendo elemento trainante dello stesso sistema turistico nazionale". "Chiediamo al governo strumenti di finanza agevolata per ammortizzare nel tempo le perdite derivate dalle chiusure forzate del 2020 e 2021, Cassa depositi e prestiti dovrebbe finanziare anche i parchi permanenti italiani con progetti di finanza agevolata. Vogliamo continuare ad investire ma da soli siamo in difficoltà". 

"Non ci siamo arresi e abbiamo comunque progettato una stagione estiva ricca di eventi ed attività, con oltre 30 appuntamenti in calendario e tanti ospiti" commenta Renato Lenzi.  

"Con il direttore generale Alejandro Mata e tutto lo staff di Zoomarine - fa notare - ci siamo rimboccati le maniche per avere una stagione il più normale possibile, garantendo grandi investimenti in sicurezza e prevenzione. Abbiamo offerto tamponi gratuiti ai nostri ospiti, ripensato la fruizione degli spazi del parco e la tipologia degli eventi. Abbiamo consentito l’accesso gratuito agli insegnanti e ai ragazzi penalizzati da lunghi mesi di didattica a distanza. Ci sono stati comunque investimenti, con nuove attrazioni e nuovi habitat per gli animali. In questo scenario, garantire 150 posti di lavoro quest’anno non è stato semplice: lo sforzo di tutti ha consentito a Zoomarine di rimanere attrattivo e competitivo".  

Ed infatti nella stagione estiva Zoomarine ha presentato alcune importanti novità: dall’inaugurazione del primo museo del selfie in Italia allo spettacolo dei tuffatori acrobatici, passando per altre nuove attrazioni e lo spazio dedicato ai lemuri e agli scoiattoli volanti. 

Grande l’impegno a favore del sociale e della solidarietà, con diversi eventi sul tema dell’integrazione e della lotta alle discriminazioni che hanno visto protagonisti esponenti delle istituzioni, del governo e dello spettacolo come Annalisa Minetti. Nonostante il contesto economico incerto, Zoomarine ha donato alle onlus che operano nel sociale oltre 20mila euro, devolvendo quota parte degli incassi. Immutato anche l’impegno della Zoomarine Trust onlus che gestisce il pronto soccorso del mare di Zoomarine, una struttura di alta specializzazione che opera a favore delle tartarughe in difficoltà e che ha soccorso in questi anni oltre 100 esemplari.  

Un parco che ha vinto anche numerosi riconoscimenti internazionali ad attestazione degli elevati standard di conservazione e salvaguardia del benessere animale: unico parco in Italia e secondo in Europa ha ricevuto la certificazione della ‘American humane’. 

Inoltre è membro certificato delle più importanti associazioni mondiali del settore, l’Ammpa (Alliance of marine mammal parks e aquariums), l’Eaam (European association for aquatic mammals) e l’Eaza (European association of zoos and aquaria).  


Lavoro e benessere, la prima giornata del Forum Innovazione Sostenibile

09/17/2021 01:11 PM

Si è conclusa la prima giornata del Forum Innovazione Sostenibile 2021, l’evento itinerante di Comunicazione Italiana, quest’anno intitolato 'World Reloaded', partito da Roma per seguire le tappe del Forum Sailing Cup 2021 a Napoli e Ischia.  

La prima ...

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Si è conclusa la prima giornata del Forum Innovazione Sostenibile 2021, l’evento itinerante di Comunicazione Italiana, quest’anno intitolato 'World Reloaded', partito da Roma per seguire le tappe del Forum Sailing Cup 2021 a Napoli e Ischia.  

La prima giornata, dal titolo 'Work Reloaded', si è soffermata sui molteplici aspetti che legano l’universo dello sostenibilità al mondo del lavoro e del People Management. Sullo sfondo la crisi pandemica, che da un lato ha costretto le imprese a studiare nuove strategie per mettere al centro le persone, tutelando il benessere individuale anche al di fuori dell’orario di lavoro, aiutando dipendenti e collaboratori in una delicata fase di transizione verso nuove modalità 'ibride' di svolgimento dell’attività lavorativa, dall’altro ha indotto le realtà del mondo B2B a studiare nuove soluzioni a beneficio degli HR Director alle prese con la crisi. 

Il pubblico collegato ha potuto ascoltare due esempi di tali soluzioni durante il Digital Talk di Apertura (La nuova era del People Management: dal welfare al benessere delle persone, le strategie per rendere ‘sostenibile’ il lavoro), grazie ai contributi di Claudio Mennini di Giunti Psychometrics e Riccarda Zezza di Lifeed.  

Un secondo Digital Talk (L’impresa che innova: nuove tecnologie e iniziative ‘sostenibili’ per un’organizzazione al servizio delle persone) ha messo a fuoco gli intrecci tra sostenibilità e innovazione. È emersa la necessità imprescindibile di legare la sostenibilità alla strategia d’impresa e di comunicare la sostenibilità agli stakeholder, all’interno di un circuito di feedback tra azienda e territorio.  

L’ultimo Digital Talk della giornata ha introdotto i temi della giornata successiva ('Life Reloaded') con un approfondimento sui Sustainable Development Goals, in particolare quelli concernenti la lotta al cambiamento climatico e gli sforzi per ridurre l’impatto delle economie produttive sulla biodiversità. Da quanto emerso, le imprese hanno ormai chiaro l’impegno su entrambi i fronti: molto è stato fatto, ma molto resta ancora da fare da qui alla fine del decennio.  

Hanno arricchito la giornata numerosi momenti di approfondimento, Digital Speech ed Executive Call, che hanno permesso di analizzare i temi della sostenibilità da altre angolature. Con Compassion Italia Onlus si è parlato di 'cultura operativa della sostenibilità' e dell’impegno, da parte di cittadini e imprese, per i più bisognosi; è stato presentato il progetto Your.Vision2021, un programma di cooperazione interaziendale dell’Università Bicocca per studiare gli scenari di un futuro sostenibile; con Logotel ci si è interrogati sulle nuove forme di engagement per muovere cittadini, imprese, comunità verso comportamenti sostenibili; ancora con Giunti Psychometrics, si è toccato il tema della leadership per favorire il benessere delle persone in azienda in quanto asset strategico essenziale; con il progetto Job Stations si è toccato il tema dell’inclusione lavorativa di persone con storie di disagio psichico; infine, con Nordea Asset Management si è approfondito il tema degli 'investimenti sostenibili'. 

Questi e altri gli spunti emersi nel corso di una ricca kermesse di appuntamenti, grazie al contributo del Content Partner Giunti Psychometrics, dei Partner Lifeed, Compassion Italia Onlus e Logotel, e con la presenza inoltre di Indeed e Gympass. 

Il Forum Innovazione Sostenibile prosegue il 17 e 18 novembre con due appuntamenti serali che seguiranno lo svolgimento del Forum Sailing Cup. Prima a Napoli il 17 con un Digital Talk dal titolo 'Verso il successo sostenibile: come bilanciare il rispetto delle esigenze psicofisiche dell’individuo con la determinazione nel raggiungimento degli obiettivi, personali e collettivi', quindi a Ischia il 18 con un ulteriore talk show dal titolo 'La centralità del territorio in tempo di crisi: le strategie per la valorizzazione del patrimonio'. Interverranno ospiti istituzionali, accanto a importanti voci dal mondo del management e dell’impresa. 


Bolletta luce, aumento: quanto si pagherà e come risparmiare

09/17/2021 12:18 PM

L'aumento della bolletta della luce prospettato dal ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, che ha prospettato un aumento del costo delle utenze in autunno del 40%, ha scatenato una bufera. L’annuncio ha aperto numerosi interrogativi per i consumatori e ...

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L'aumento della bolletta della luce prospettato dal ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, che ha prospettato un aumento del costo delle utenze in autunno del 40%, ha scatenato una bufera. L’annuncio ha aperto numerosi interrogativi per i consumatori e scatenato anche a livello mediatico un ampio dibattito, in particolare sul peso della transizione ecologica in bolletta, tra chi dà la colpa degli aumenti al costo dei crediti di emissione di CO2 e degli incentivi alle rinnovabili e chi invece sostiene che i motivi siano da cercare altrove.  

Selectra, il servizio gratuito che studia il mondo dell’energia e confronta e analizza le offerte di energia elettrica, gas e internet, ha fatto il punto sulla questione cercando di colmare i dubbi sull’argomento e spiegando, con dati e analisi, quali siano le cause dell’aumento, di quanto potrebbero salire le bollette e il modo in cui i consumatori possono provare a risparmiare. 

Rincaro sul mercato dell’energia del 40%: cosa significa e quanto si pagherà in più 

Il ministro per la Transizione Ecologica Roberto Cingolani ha annunciato un rincaro del 40%: tuttavia, è importante capire se il riferimento sia all’intera bolletta elettrica (come è comunemente riportato) oppure al prezzo dell’energia che, stabilito in €/kWh, si paga in base ai consumi e rappresenta solo una voce delle 4 presenti in bolletta.  

Nella prima ipotesi la bolletta media mensile aumenterebbe di 20 euro, dagli attuali 52 a 72 euro circa. Nella seconda ipotesi l’impatto sulla bolletta totale sarebbe minore, ma comunque molto forte: aumenterebbe del 20%, se il governo dovesse decidere di tagliare nuovamente gli oneri di sistema (dimezzati per il terzo trimestre del 2021), o del 30% senza un simile taglio. Per un consumatore medio questo aumento si tradurrebbe in circa 11-15 euro al mese in bolletta elettrica in più.  

La risposta a questa domanda si avrà solo a fine settembre, quando l’Autorità comunicherà le nuove tariffe. In ogni caso, secondo le stime di Selectra, il prezzo dell’energia sul Tutelato per il quarto trimestre del 2021 dettato esclusivamente dai fattori del Mercato (quindi senza tener conto di eventuali manovre del Governo e decisioni politiche) dovrebbe aggirarsi sui 125 €/MWh: un aumento di circa il 30% che, associato alla fine del meccanismo di riduzione degli oneri di sistema deciso per il terzo trimestre, determinerebbe un incremento della bolletta finale del 24%, facendo salire la spesa per l’elettricità dagli attuali 52 euro a circa 64 euro al mese per una famiglia media. Un rincaro meno deciso, ma in ogni caso non indifferente per il budget familiare.  

Il rincaro è dovuto alla “spinta green”: vero o falso?  

 

Rispetto al peso della transizione ecologica in bolletta, la risposta arriva dai dati: secondo l’Indice Selectra SQ Luce, l’osservatorio permanente che monitora le offerte luce e gas dei maggiori fornitori mettendole al confronto con gli altri indicatori chiave, il Pum - Prezzo Unico Nazionale, relativo al mercato all'ingrosso, è più che triplicato dall’inizio dell’anno, passando da circa 50 €/MWh ai valori record del momento, che si aggirano sui 150 €/MWh. Questo aumento si ripercuote inevitabilmente sul prezzo dell’energia per i clienti finali. 

L’impatto del costo dei crediti di carbonio sul prezzo dell’energia è effettivamente aumentato da ca. 14 a 25 €/MWh dall’inizio dell’anno. Tuttavia - spiega Selectra - questo incremento è moderato, e il suo impatto è concentrato sulla prima parte dell’anno, e quindi sarebbe già stato riflesso nel prezzo dell’energia e nelle tariffe stabilite per i trimestri precedenti.  

Per quanto riguarda gli ultimi 3 mesi rispetto ai quali, secondo le dichiarazioni del Cingolani, ci dovremmo aspettare l’aumento del 40%, l’impatto dei crediti per la compensazione di CO2 sul costo della produzione dell’elettricità è aumentato di soli 2-3€/MWh, mentre il prezzo dell’energia nello stesso periodo è salito di oltre 40 €/MWh.  

L’aumento del prezzo dell’elettricità negli ultimi 3 mesi è quindi, secondo le analisi di Selectra, al 97% dovuto a fattori non legati alla CO2, ma principalmente all'aumento dei prezzi del gas, quasi raddoppiati rispetto alla fine di giugno. l costi della produzione delle centrali a gas sono quelli che di fatto stabiliscono il prezzo dell’energia sul mercato, perché si tratta dell’ultima fase per produrre l’energia necessaria per bilanciare il sistema.  

Altro discorso è invece quello relativo al costo in bolletta delle rinnovabili. Bisogna infatti distinguere tra il costo della produzione dell’energia elettrica (molto basso per le rinnovabili perché non c’è il costo della materia prima) e l’importo che i consumatori pagano per incentivare lo sviluppo delle energie verdi. Quest’ultimo, assieme ad altri fattori, si ripercuote su una voce separata, ovvero gli “oneri di sistema”, che normalmente 'pesa”'circa 20% dell’importo totale della bolletta elettrica. Gli oneri, che rimangono da sempre un argomento di dibattito, non hanno però ultimamente subito incrementi. Anzi, per quanto riguarda il trimestre in corso, il governo è intervenuto con una manovra da 1,2 miliardi di euro per ridurre questa voce e compensare parzialmente l’impatto della crescita dei prezzi dell’energia sul consumatore.  

“Il preannunciato incremento della bolletta elettrica non è dovuto alla ‘spinta’ green del mercato dell’energia. Le rinnovabili purtroppo pesano ancora troppo poco nel mix produttivo mentre gli incentivi hanno un peso, tuttavia sono rimasti stabili negli ultimi anni, per cui non spiegano minimamente l’aumento delle bollette”, sottolinea Antoine Arel, co-fondatore di Selectra Italia. “Al momento gli aumenti sono ricollegabili ad una tempesta perfetta sui mercati del gas: produzione in calo per la pandemia (investimenti ritardati, difficoltà di produzione); boom di domanda a livello globale; stoccaggi in Europa bassi; l’inverno in arrivo con l’accensione dei termosifoni. Sicuramente questa crisi non durerà per sempre ma il MWh a 50 € potrebbe diventare presto un vecchio ricordo: è necessario quindi abituarsi a nuovi prezzi dell'energia più alti e investire su efficienza energetica e rinnovabili”.  

Per chi si prevede l’aumento in bolletta dal 1 ottobre?  

L’aumento in bolletta, preannunciato dal ministro Cingolani, è riferito al Mercato Tutelato, ossia ai consumatori che si affidano ancora al Servizio di Maggior Tutela, dove le tariffe sono stabilite dall'Autorità e cambiano ogni trimestre (il prossimo cambio di tariffa sarà infatti effettivo dal 01.10.2021). Quindi chi si rifornisce ancora sul Mercato Tutelato si ritroverà con le bollette aumentate che tengono conto di questo aggiornamento per gli ultimi 3 mesi dell’anno. 

Per quanto riguarda invece il Mercato Libero, secondo l’ultimo aggiornamento dell’Indice Selectra SQ, le migliori proposte commerciali, che si aggirano sugli 81 €/MWh, risultano mediamente del 40% più economiche rispetto alla tariffa del Tutelato del momento, e questo senza tener conto dell’atteso aumento. Oltre alla possibilità di scegliere il fornitore e l’offerta più adatta alle proprie esigenze, il Mercato Libero offre la possibilità di attivare un’offerta verde, riducendo il proprio impatto ambientale, opzione non presente sul Mercato Tutelato.  

Cosa deve fare il consumatore per proteggersi? 

Per proteggersi dai rincari, chi si affida ancora al servizio di Maggior Tutela (destinato, tra l’altro, a chiusura a partire dal 1 gennaio 2023 per i clienti domestici) dovrebbe passare al Mercato Libero, scegliendo un’offerta tra quelle convenienti, e bloccare questo prezzo per i prossimi mesi. Si tratta di un passaggio gratuito che non comporta alcuna interruzione dell’energia elettrica. Come si evince dell'Indice Selectra SQ, la dinamica dei prezzi delle offerte a prezzo fisso sul Mercato Libero è molto meno volatile rispetto non solo al PUN, ma anche al Mercato Tutelato, e i fornitori non si sono affrettati ad aumentare i prezzi, almeno per il momento.  

Scegliere una proposta commerciale a prezzo fisso per 12 o anche 24 mesi risulta conveniente quando il PUN continua a crescere. Qualora la dinamica dovesse invertirsi invece sarà opportuno rivalutare altre offerte sempre sul Mercato Libero, mettendole a confronto con la propria tariffa. 

 


Buco dell'ozono più grande dell'Antartide

09/16/2021 11:02 PM

Il buco dell'ozono nell’Emisfero Meridionale ha raggiunto un'estensione superiore a quella dell'Antartide. Lo rileva Copernicus Atmosphere Monitoring Service (Cams) che sta controllando con particolare attenzione la regione Antartica per monitorare l’evoluzione del buco dell'ozono di quest’anno ...

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Il buco dell'ozono nell’Emisfero Meridionale ha raggiunto un'estensione superiore a quella dell'Antartide. Lo rileva Copernicus Atmosphere Monitoring Service (Cams) che sta controllando con particolare attenzione la regione Antartica per monitorare l’evoluzione del buco dell'ozono di quest’anno nella zona del Polo Sud.  

"In seguito a una condizione iniziale piuttosto nella norma, nella settimana passata il buco dell'ozono del 2021 è cresciuto considerevolmente ed è ora più grande del 75% se comparato ai buchi dell'ozono in questa fase della stagione dal 1979", spiega il Cams.  

Gli scienziati di Copernicus Atmosphere Monitoring Service hanno monitorato da vicino lo sviluppo del buco dell'ozono sull'Antartide nell’anno corrente. In occasione della Giornata Internazionale per la Conservazione dello Strato di Ozono, Cams ha fornito un primo aggiornamento sullo stato del buco stratosferico che appare ogni anno durante la primavera australe e sullo strato di ozono che protegge la Terra dagli agenti nocivi dei raggi solari.  

"Quest'anno, il buco dell'ozono si è sviluppato come previsto all'inizio della stagione - spiega Vincent-Henri Peuch, direttore del Copernicus Atmosphere Monitoring Service - Seppur simile a quello dell’anno passato e di settembre, anch’esso privo di eccezionalità, quest'anno, più tardi nella stagione, il buco dell'ozono si è trasformato in uno dei buchi di ozono più duraturi mai registrati. Al momento, le nostre previsioni mostrano che il buco di quest’anno ha dimensioni ben maggiori rispetto alle dimensioni usuali. Il vortice è abbastanza stabile e le temperature stratosferiche sono ancora più basse rispetto all’anno passato. Stiamo assistendo a un buco dell'ozono piuttosto grande e potenzialmente anche profondo".  

"Ogni anno - spiega il Cams - durante la stagione primaverile dell’Emisfero Meridionale che va da agosto a ottobre, il buco dell'ozono si forma sopra l'Antartide, raggiungendo la sua dimensione massima tra metà settembre e metà ottobre. Con la fine della stagione primaverile dell’Emisfero Meridionale, quando le temperature nella parte superiore della stratosfera cominciano a salire, l'impoverimento di ozono rallenta, il vortice polare si indebolisce e, infine, si rompe, portando i livelli di ozono alla normalità entro dicembre".  

La Giornata Internazionale per la Preservazione dello Strato di Ozono è stata istituita dalle Nazioni Unite per celebrare la firma del Protocollo di Montreal avvenuta nel 1987 da parte di 196 Stati e dall'UE.  

"Grazie ad essa, i principali prodotti chimici che riducono lo strato di ozono sono stati banditi. In seguito all’abolizione degli alocarburi, lo strato di ozono ha mostrato segni di recupero, pur trattandosi di un processo lento. Sarà necessario attendere fino agli anni 2060 o 2070 per poter osservare una completa eliminazione delle sostanze dannose per l'ozono. È essenziale proseguire con il monitoraggio per assicurare che il protocollo di Montreal continui a essere applicato", rileva il Cams. 


Al via alla settimana europea della mobilità 2021

09/16/2021 06:10 PM

Cominciano oggi le manifestazioni della 'Settimana Europea della Mobilità 2021'. La scelta dello slogan di quest’anno, 'Muoviti sostenibile…e in salute', rende omaggio alle difficoltà che il mondo intero ha dovuto affrontare durante la pandemia di Covid-19 ed è ...

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Cominciano oggi le manifestazioni della 'Settimana Europea della Mobilità 2021'. La scelta dello slogan di quest’anno, 'Muoviti sostenibile…e in salute', rende omaggio alle difficoltà che il mondo intero ha dovuto affrontare durante la pandemia di Covid-19 ed è anche un invito a riflettere sulle opportunità di cambiamento che derivano da questa crisi sanitaria senza precedenti. Sul sito del ministero della Transizione ecologica (https://www.mite.gov.it/pagina/settimana-europea-della-mobilita-2021) è possibile trovare i Paesi partecipanti, i Comuni aderenti, le iniziative organizzate e altre news sulla manifestazione. 

Le città e le amministrazioni locali hanno messo in campo risposte creative e senza precedenti alla pandemia e la Settimana Europea della Mobilità intende celebrare la resilienza delle città e i loro successi, sostenendo lo slancio e le tendenze iniziate lo scorso anno, come l’aumento della mobilità attiva e l’uso della mobilità a basse o zero emissioni. 


In Piemonte rafforza il riciclo del Pet, accordo Coripet e Mercatò

09/16/2021 06:09 PM

Dopo Torino, Cuneo, Alba e Bra la collaborazione tra Mercatò e Coripet, volta all’installazione degli eco-compattatori per il riciclo del Pet nei punti vendita della catena distributiva, si rafforza ad Asti e ad Alessandria. Da poche settimane sono ...

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Dopo Torino, Cuneo, Alba e Bra la collaborazione tra Mercatò e Coripet, volta all’installazione degli eco-compattatori per il riciclo del Pet nei punti vendita della catena distributiva, si rafforza ad Asti e ad Alessandria. Da poche settimane sono attivi due ecocompattatori presso il Mercatò extra di Alessandria via Vecchia Torino 20, e in via Bra 2 ad Asti, in cui i clienti del supermercato potranno conferire le proprie bottiglie in Pet, e contribuire così alla realizzazione del processo 'bottle to bottle', ossia generare, da bottiglie usate, Rpet per realizzare nuove bottiglie.  

Il meccanismo di raccolta prevede che i clienti Mercatò, mediante l’App Coripet o la Card Mercatò, possano accedere alla macchina, inserire le bottiglie, che devono essere vuote, non schiacciate, con tappo, etichetta e codice a barre leggibile, e guadagnare punti. Più bottiglie conferite più punti si accumulano per avere diritto a buoni sconto sulla spesa. 

“Si consolida l’intesa con Mercatò sul territorio piemontese e per la prima volta portiamo l’eco-compattatore anche ad Alessandria ed Asti. Nella regione, dove siamo già attivi con numerosi eco-compattatori, frutto di accordi con realtà associative, istituzioni locali e territoriali, raggiungiamo così circa xx punti vendita Mercatò. Con un comportamento responsabile e un piccolo gesto, quale è quello del conferimento delle bottiglie negli eco-compattatori, facciamo del bene non solo all’ambiente che ci circonda, ma anche alle risorse ambientali in generale, la cui salvaguardia assume sempre di più un ruolo centrale per il nostro futuro”, così Corrado Dentis, presidente Coripet.  


Al via al progetto Nestlè per agricoltura rigenerativa

09/16/2021 01:25 PM

Un piano di supporto per la transizione del sistema alimentare generativo attraverso il miglioramento della salute del suolo e del ripristino del circolo delle acque e la salvaguardia delle biodiversità. È questo uno dei principali obiettivi che Nestlé Italia ha ...

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Un piano di supporto per la transizione del sistema alimentare generativo attraverso il miglioramento della salute del suolo e del ripristino del circolo delle acque e la salvaguardia delle biodiversità. È questo uno dei principali obiettivi che Nestlé Italia ha deciso di intraprendere. Attraverso la collaborazione con Steriltom, storico fornitore di polpa di pomodoro per le pizze Buitoni, l’azienda ha avviato in Italia all’inizio del 2021 un primo progetto di agricoltura rigenerativa che, grazie a sonde 'intelligenti' installate nei campi, contribuisce a risparmiare più del 40% di acqua per l’irrigazione dei pomodori.  

Inoltre con queste tecnologie a beneficiarne è anche la produttività che aumenta del 15-20%. Il programma si basa sull’istallazione di 8 sonde (tensiometri) che monitorano un’area del piacentino, pari a 62 ettari completamente dedicati a Nestlé per la coltivazione delle circa 2.700 tonnellate di pomodoro destinato ogni anno allo stabilimento Buitoni di Benevento, l’Hub internazionale per la pizza surgelata del Gruppo.  

Attraverso un dispositivo mobile che comunica con i sensori presenti sulla sonda, gli agricoltori riescono ad ottenere aggiornamenti e informazioni dettagliate sulle condizioni di umidità del terreno.  

In questo modo si garantisce una maggiore efficienza dell’irrigazione, riducendo significativamente lo spreco idrico e permettendo alla pianta di ricevere sempre la quantità di acqua realmente necessaria. In questo modo le piante di pomodoro si mantengono in buona salute e, di conseguenza, sono più reattive e resistenti in caso di attacchi patogeni o di ondate di calore particolarmente intense, consentendo di limitare l’utilizzo di eventuali trattamenti chimici e salvaguardando quindi la biodiversità. Inoltre, questa pratica contribuisce anche a proteggere la fertilità del suolo, proteggendone le sostanze organiche. 

“Siamo particolarmente orgogliosi di questo progetto che rappresenta un primo, ma importante passo nel cammino che stiamo intraprendendo in Italia per supportare l’adozione di pratiche di agricoltura rigenerativa nella nostra filiera – ha dichiarato Marco Travaglia, presidente e amministratore delegato Gruppo Nestlé Italia e Malta – Le aziende che operano nel settore agroalimentare hanno il dovere e l’opportunità di contribuire a un cambio di rotta, positivo per l’ambiente, le comunità, per noi stessi e per le generazioni future”. 


Transizione verso piano alimentare rigenerativo, l'impegno di Nestlè

09/16/2021 01:21 PM

Protezione e risanamento dell’ambiente, miglioramento dei mezzi di sussistenza degli agricoltori e del benessere delle comunità agricole: con questi obiettivi Nestlé sta lavorando globalmente ai suoi piani per supportare e accelerare la transizione verso un sistema alimentare rigenerativo. ...

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Protezione e risanamento dell’ambiente, miglioramento dei mezzi di sussistenza degli agricoltori e del benessere delle comunità agricole: con questi obiettivi Nestlé sta lavorando globalmente ai suoi piani per supportare e accelerare la transizione verso un sistema alimentare rigenerativo. In collaborazione con i suoi partner, inclusa la rete di oltre 500.000 agricoltori e 150.000 fornitori, l’azienda contribuirà al progresso delle pratiche rigenerative nel sistema alimentare. Nestlé avvierà anche nuovi programmi per aiutare ad affrontare le sfide sociali ed economiche di questa transizione. 

L'annuncio arriva in occasione del vertice delle Nazioni Unite sui sistemi alimentari di New York, nell’ambito degli impegni di Nestlé per contribuire a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sdgs) entro il 2030. La comunicazione segue anche il recente report del Gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico che dimostra che la crisi climatica si stia intensificando. 

“Siamo consapevoli che l’agricoltura rivesta un ruolo fondamentale nel miglioramento della salute del suolo, nel ripristino del ciclo dell’acque e nell’aumento della biodiversità a lungo termine” ha dichiarato Paul Bulcke, chairman di Nestlé che aggiunge: “Questi risultati costituiscono la base di una produzione alimentare sostenibile e, elemento fondamentale, contribuiscono anche al raggiungimento dei nostri ambizioni obiettivi climatici”.  

Nestlé è una dei firmatari dell’impegno 'Business Ambition for 1.5°C' delle Nazioni Unite ed è stata una delle prime aziende a condividere, a dicembre 2020, il suo piano dettagliato e con scadenze ben definite. L’azienda sta adottando misure per dimezzare le sue emissioni entro il 2030 e raggiungere quota zero entro il 2050. 

“Attraverso le nostre partnership di lungo corso con le comunità agricole di tutto il mondo vogliamo accrescere il nostro supporto verso pratiche agricole che siano buone per l’ambiente e per le persone – ha affermato Mark Schneider, ceo di Nestlé – Al fine di sostenere una corretta transizione, per noi è fondamentale aiutare gli agricoltori di tutto il mondo che si assumono i costi e i rischi legati al passaggio all’agricoltura rigenerativa”. 


Criptovalute: boom truffe in rete, il vademecum per evitarle e navigare in sicurezza

09/16/2021 12:09 PM

Continuano ad aumentare i comportamenti abusivi online, uno scenario negativo che interessa anche il mondo delle criptovalute. Basti pensare che, secondo i recenti dati della Consob, sono stati 495 i siti finanziari oscurati dal 2019 a oggi perché ritenuti pericolosi. Giocare ...

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Continuano ad aumentare i comportamenti abusivi online, uno scenario negativo che interessa anche il mondo delle criptovalute. Basti pensare che, secondo i recenti dati della Consob, sono stati 495 i siti finanziari oscurati dal 2019 a oggi perché ritenuti pericolosi. Giocare in anticipo per combattere truffatori e scammer è dunque fondamentale per preservare la propria sicurezza finanziaria. Il settore delle criptovalute continua a prendere piede in tutto il mondo, diventando giorno dopo giorno sempre più mainstream. Dal 2016 a oggi sono cresciuti del 587% gli utilizzatori di cripto asset a livello globale. Notorietà che purtroppo cammina di pari passo con una diffusione crescente di scammer e truffatori, soprattutto per quel che riguarda il mercato dei pagamenti digitali.Gestire in maniera sicura le proprie risorse finanziarie diventa quindi un must per evitare spiacevoli conseguenze.  

Il vademecum contro le truffe 

Orlando Merone, country manager di Bitpanda in Italia, ha redatto in esclusiva per Adnkronos/Labitalia una guida efficace per intercettare ed evitare le principali truffe online. 

1) Prestare attenzione alle truffe su Telegram. La nota piattaforma di messaggistica è diventata nel corso degli anni un viatico per truffare malcapitati utenti. Vengono di frequente inviati dei messaggi privati in cui si invita a fare click su un link che rimanda a una chat esterna o a un sito di phishing con uno scopo ben preciso in mente: rubare le credenziali di accesso. Il monito principale è dunque quello di non cliccare su questi link.  

2) Non aprire le e-mail di phishing e prestare attenzione ai link abbreviati. Anche la tecnica del phishing continua a essere una delle preferite dai truffatori. Gli utenti ricevono e-mail apparentemente innocue che invece fingono di rappresentare aziende legittime. Sono messaggi simili a quelli diretti inviati tramite social in cui vengono richieste informazioni sensibili, tra cui password, credenziali di accesso, chiavi private e molto altro. Attenzione anche ad eventuali allegati da scaricare e dalla provenienza non certificata. In questo caso vige la stessa regola dei social: evitare in maniera categorica di aprire questi messaggi dal momento che nessun’azienda chiede ai propri utenti di inviare fondi in rete.  

3) Fare attenzione ai giveaway. I truffatori pubblicano spesso promozioni e giveaway di vario tipo sui loro account falsi di social media oltre a contattare direttamente gli utenti tramite messaggi diretti o condividendo la foto del proprio profilo. Spesso gli amministratori di falsi profili chiedono di inviare fondi a un qualsiasi indirizzo in cambio di maggiori fondi. Prestare la massima attenzione diventa fondamentale per combattere gli scammer. 

4) Non cascare nelle “truffe delle offerte di lavoro”.Inserire il proprio curriculum vitae sui principali portali di ricerca è uno dei mezzi più utilizzati dagli utenti per estendere la propria conoscenza professionale e cercare lavoro. Molto spesso, però, accade di essere truffati con false offerte. I finti reclutatori tendono a raccogliere informazioni personali e finanziarie, invitando gli utenti a depositare del denaro sul proprio conto bancario con la scusa di un’assunzione in qualità di “tester di prodotti”. Anche in questo caso vige la regola della massima attenzione: nessun’azienda chiederà mai di usare il proprio account personale per scopi commerciali o di effettuare pagamenti per essere assunti. Queste truffe, inoltre, rappresentano potenziali agganci per attività di riciclaggio di denaro. 

5) Essere prudenti e non avere paura di chiedere. Per evitare frodi in rete è fondamentale aggiornare costantemente i propri software e assicurarsi di cambiare periodicamente le password in modo che diventino difficili da violare. Anche fare delle ricerche periodiche per rimanere informati sulle ultime truffe è un ottimo metodo per giocare di anticipo.  

Merone (Bitpanda), 'necessario rimanere in guardia' 

Sulla questione delle truffe online legate al mondo delle criptovalute è intervenuto anche Orlando Merone, country manager di Bitpanda, fintech austriaca di recente sbarcata in Italia e che dopo l’ultimo round di finanziamenti ha ottenuto una valutazione da oltre 4 miliardi di dollari. “Quando si ha a che fare con il denaro e con qualsiasi tipo di transazione di risorse ed asset online -dice Merone ad Adnkronos/Labitalia- è necessario rimanere in guardia per individuare eventuali minacce esterne come truffe e frodi. Sfortunatamente, i social sono un terreno fertile per truffatori e scammer. Per questo, in Bitpanda cerchiamo sempre di reagire il più rapidamente possibile per prevenire spiacevoli conseguenze, garantendo la piena sicurezza finanziaria dei nostri utenti”.  


Bolletta elettrica, Cingolani: "Stiamo riscrivendo il metodo di calcolo"

09/16/2021 09:26 AM

"Bisogna ragionare su come viene costruita e calcolata la bolletta. Ogni Paese ha la sua ricetta. Va un po' riscritto il metodo di calcolo, lo stiamo facendo in queste ore, stiamo lavorando". Così il ministro della Transizione ecologica Roberto ...

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"Bisogna ragionare su come viene costruita e calcolata la bolletta. Ogni Paese ha la sua ricetta. Va un po' riscritto il metodo di calcolo, lo stiamo facendo in queste ore, stiamo lavorando". Così il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani ai microfoni di Radio Anch’io, Radio Uno, parlando del previsto aumento della bolletta elettrica. 

Sui rincari il ministro spiega: "Non è questione di parole ma di mercato: è sotto gli occhi di tutti che il gas sta aumentando in maniera costante, essendo la materia prima per produrre elettricità noi ne abbiamo un effetto importante sulla bolletta. Circa l'80% degli aumenti vengono dal gas. C'è da mitigare innanzitutto il trimestre che a fine mese chiude e avremo i numeri precisi ma sappiamo che l'aumento è importante. Questo succede un po' in tutto il mondo, in tutta Europa. Siamo in compagnia perché è un mercato globale. C'è da mettere in piedi un intervento strutturale".  

Sugli oneri di sistema? "Quello nell’immediato. La questione strutturale è diversa: bisogna ragionare su come viene costruita e calcolata la bolletta. Ogni Paese ha la sua ricetta. Va un po' riscritto il metodo di calcolo, lo stiamo facendo in queste ore. Stiamo lavorando", risponde il ministro. 

Sui processi autorizzativi per aumentare le rinnovabili "il decreto Semplificazioni ha fatto un lavoro enorme; noi stimiamo di scendere da 1.200 giorni, tempo medio di autorizzazione per un impianto, a circa un quinto - spiega - La vera cosa importante è accelerare il nostro processo di installazione delle rinnovabili così ci sganciamo il più rapidamente possibile dal costo del gas". 

Quanto al nucleare "non ho cambiato nessuna idea" dopo l'incontro con Giuseppe Conte e i ministri M5s; "le cose sono nei termini in cui le ho dette - chiarisce - ho raccontato agli studenti di una scuola che in questo momento ci sono quattro Paesi che stanno studiando sorgenti di energia alternativa che si chiamano reattori di quarta generazione, ho detto che non sono maturi. Probabilmente nel prossimo decennio capiremo se sono convenienti, sicuri e se hanno requisiti interessanti".  

"Sarebbe importante capire se possono essere utilizzati", dice.  

Per Cingolani, "dobbiamo guardare a tutte le tecnologie possibili per il futuro, il problema del cambiamento climatico c'è; guardiamo quello che fanno gli altri" in ogni caso "oggi noi non potremmo fare nulla di nucleare: abbiamo un referendum che dice no alle vecchie tecnologie e quelle nuove ora non ci sono". 


Italia eccellenza nell'economia circolare, male per stili di vita green

09/16/2021 08:58 AM

Italia eccellenza nell’economia circolare ma arranca sul fronte dei comportamenti 'green'. E’ quanto emerge dal Rapporto di Circonomia, il Festival nazionale dell’economia circolare in corso ad Alba.  

La valutazione contenuta nel Rapporto si basa su 17 ...

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Italia eccellenza nell’economia circolare ma arranca sul fronte dei comportamenti 'green'. E’ quanto emerge dal Rapporto di Circonomia, il Festival nazionale dell’economia circolare in corso ad Alba.  

La valutazione contenuta nel Rapporto si basa su 17 indicatori: dal consumo interno di materia pro capite e dalla percentuale di rifiuti avviati a riciclo, che vedono l’Italia prima assoluta sui 27 Paesi dell’Unione europea, ai consumi finali di energia in rapporto al Pil e al tasso di rinnovabili sui consumi finali di energia che ci collocano largamente al di sopra della media europea e in testa tra i grandi partner dell’Unione (Germania, Francia, Spagna, Polonia).  

Nella classifica finale che comprende tutti i 17 indicatori, come detto l’Italia è prima, seguita dall’Olanda, dall’Austria, dalla Danimarca. E se fossero Stati membri dell’Unione, sarebbero prime sia la macro-regione del Nord che quella del Centro, mentre il Sud con le isole si piazzerebbe comunque sul podio.  

Come ha spiegato presentando il Rapporto Duccio Bianchi, non c’è rapporto diretto tra ricchezza di un Paese e sue performance 'green': i Paesi a basso reddito generalmente vanno meglio negli indicatori d’impatto perché consumano meno energia e meno materia (pro capite), quelli più ricchi spesso hanno livelli più elevati di efficienza energetica e di buona gestione dei rifiuti. Ma tra le due dimensioni la correlazione è molto parziale: così, per esempio, la Finlandia e il Nord italiano, un Paese e una macroregione tra i più ricchi d‘Europa, quanto ad economia circolare si collocano una in fondo e l’altra in cima alla classifica.  

Nel caso dell’Italia, le buone prestazioni sul fronte dell’economia circolare nascono da vari fattori. Per una parte - spiega il report - dipendono da condizioni oggettive e tradizionali: la nostra 'geografia' caratterizzata in prevalenza da un clima mite favorisce più bassi consumi di energia, la nostra strutturale carenza di materie prime (dalle risorse energetiche ai metalli) ha 'abituato' da secoli l’economia italiana ha ottimizzare l’uso di energia e risorse naturali.  

Ma ha aggiunto Bianchi e si legge nel Rapporto: "Questa eredità è solo una parte della storia: i buoni risultati dell’Italia in tema di economia circolare sono stati costruiti soprattutto nell’ultimo decennio, nonostante la gravissima recessione, attraverso un miglioramento delle prestazioni di consumo e riciclo di materia e di efficientamento e conversione alle rinnovabili del sistema energetico. Così, tra il 2011 e il 2019 la produttività d’uso delle risorse (quindi il rapporto tra Pil e consumo di materia, a prezzi costanti) è migliorato in Italia del 59%, mentre il miglioramento medio della Ue è stato del 31%, quello della Germania del 38% e quello dell’Olanda del 47%".  

"Anche il riciclo di materia dai rifiuti urbani (non la raccolta differenziata, la raccolta avviata a riciclo di materia) ha conosciuto in Italia un rimarchevole incremento, pur essendo decollato circa un decennio dopo quello dei Paesi leader - si rimarca - con il 51,4%, siamo ormai a un passo dai valori di Paesi leader in questo campo come la Germania, il Belgio o l’Olanda. Infine, nell’ultimo decennio (tra il 2010 e il 2019) il tasso di riciclo di materia in Italia è cresciuto di oltre 20 punti percentuali (dal 31% al 51%), mentre la media Ue è cresciuta del 10%, quella dei Paesi più avanzati come l’Olanda e la Germania è cresciuta rispettivamente dell’8% e del 4%, quella di Paesi meno avanzati dell’Italia, come la Francia e la Spagna, è cresciuta rispettivamente del 10% e del 5,5%".  

Ma non va tutto bene: nella corsa all’economia circolare pesano tre grandi ombre. La prima - spiega il Rapporto - è in un deciso rallentamento in settori-chiave della transizione ecologica, primo fra tutti la produzione e il consumo di energie rinnovabili: l’Italia era al 6,3% di energia pulita sui consumi finali nel 2004, era passata al 17,1% nel 2014 (target europeo del 17% raggiunto con largo anticipo), è rimasta al 18% nel 2019. La Danimarca, che aveva anch’essa raggiunto l’obiettivo europeo nel 2014, da allora è cresciuta nella percentuale di rinnovabili di altri 7 punti.  

Va ancora peggio per quanto riguarda le rinnovabili elettriche. Nel 2010 la produzione elettrica da nuove rinnovabili, escludendo l’idroelettrico, presenza 'storica' e non più incrementabile, era pari all’8%, un valore inferiore alla media europea o a Paesi come la Germania (14%) o la Spagna (18%). Nel 2015, con un grande balzo trainato dal fotovoltaico, l’Italia era arrivata al 23%. E qui si è fermata: 2017, 2018, 2019, sempre il 23% della produzione elettrica.  

La seconda ombra deriva da un’evidente contraddizione, peraltro non nuova: tra le brillanti prestazioni ambientali dell’Italia e il persistente declino del Paese sotto il profilo economico e sociale. I dati aggiornati confermano e talvolta rafforzano questa dicotomia - rileva il report - anche per effetto della pandemia che ha avuto in Italia effetti sanitari e sociali tra i più drammatici d’Europa.  

Tutta l’Italia arretra, talora in assoluto, più spesso in termini relativi rispetto agli altri Paesi, sotto il profilo del reddito, delle condizioni sociali, dei tassi occupazionali, dei divari di genere e generazione. Il Prodotto interno lordo pro capite (un indicatore di cui si conoscono i limiti, ma pur sempre importante) dell’Italia nel 2020, a prezzi costanti, era tornato ai livelli del 1995. Così, l’Italia è l’unico Paese europeo, insieme alla Grecia, ad avere un Pil pro capite inferiore a quello del 2000, l’unico che nel 2019 (prima della pandemia) non aveva ancora recuperato i livelli precedenti allo shock della 'grande depressione' del 2009.  

In tutti i principali indicatori economici e sociali l’Italia è sotto la media europea, con le regioni del Mezzogiorno che rappresentano, per indicatori decisivi come i tassi di occupazione, soprattutto femminile, o la presenza di giovani fuori sia dalla scuola che dal mondo del lavoro, il fanalino di coda dei 27 Paesi europei.  

La terza ombra riguarda i comportamenti, gli stili di vita e di consumo. Il Rapporto di Circonomia prende in esame 18 indicatori, il quadro che emerge dall’analisi è piuttosto coerente: nel confronto con altri Paesi europei l’Italia, che nell’indice di circolarità primeggia, mostra invece un’assai maggiore lentezza nell’aprirsi a modelli di consumo e stili di vita 'circolari'. Nelle nostre case consumiamo più energia (ponderando il dato in base alle condizioni climatiche) della media dei cittadini europei: peggio di noi fanno solo Belgio e Lussemburgo. La penetrazione del solare termico nei consumi domestici è un quarto di quello della Spagna e meno di metà di quello della Germania.  

Sebbene siamo uno dei principali produttori europei di prodotti alimentari biologici, per consumi bio sia rispetto alla spesa alimentare che per abitante l’Italia è dietro buona parte dei Paesi del nord. Altro capitolo nel quale fatichiamo è quello della mobilità alternativa: da una parte siamo il Paese europeo con il più alto tasso di motorizzazione privata (614 auto/1000 abitanti), dall’altra pur essendo i primi produttori europei di biciclette i ritmi di vendita di bici ed e-bike sono ampiamente al di sotto (nel 2020 vendute 3,4 bici ogni 100 abitanti contro le 6,3 della Germania e dell’Olanda).  

Nell’ambito dei comportamenti 'green', vanno poi sottolineate le profondissime differenze che si registrano tra Regioni: dai ritmi di diffusione delle energie rinnovabili a quelli di utilizzo dei vari eco-bonus, dall’uso di auto in car-sharing alla raccolta differenziata dei rifiuti, il gap tra Nord e Sud dell’Italia è vistoso e non pare in via di riduzione.  

L’auspicio finale formulato nel Rapporto è che "l’impegno del tutto eccezionale messo in campo dall’Europa per rispondere alla crisi sanitaria, e per uscire da questo lungo tunnel anche e molto puntando sulla transizione ecologica come prescritto dalle linee guida del Next Generation Eu, sia messo a frutto dall’Italia per sanare la contraddizione, nel lungo periodo insostenibile, tra declino economico e corsa all’economia circolare". 


Rigenerazione verde urbano, al via il progetto 'Parchi Agos Green&Smart'

09/15/2021 05:48 PM

Nasce il progetto ‘Parchi Agos Green&Smart’ con il quale Agos, società leader nel credito al consumo partecipata per il 61% dal gruppo Credit Agricole attraverso Credit Agricole Consumer Finance e per il 39% da Banco Bpm, promuove e comunica i ...

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Nasce il progetto ‘Parchi Agos Green&Smart’ con il quale Agos, società leader nel credito al consumo partecipata per il 61% dal gruppo Credit Agricole attraverso Credit Agricole Consumer Finance e per il 39% da Banco Bpm, promuove e comunica i valori 'green' e 'prossimità' che la caratterizzano e costituiscono i driver fondamentali della propria strategia di sostenibilità. In linea con l’obiettivo di progresso condiviso espresso da 'Agos for Good', Agos presenta un progetto che contribuisce a migliorare la qualità di vita dei cittadini partecipando all’arricchimento e alla rigenerazione delle aree verdi urbane, proponendo un nuovo modello di parco urbano che associa le quattro dimensioni ‘Green’, Smart’, ‘Sport’, ‘Art’. 

Il progetto risponde a bisogni diffusi dal nord al sud della Penisola in cui una maggiore qualità e disponibilità di aree verdi è tra le carenze più frequentemente denunciate dai cittadini, con circa il 50% degli italiani residenti in città che la considera una priorità (Gfk 2019), a fronte di una media di verde pubblico a disposizione procapite di circa 30 mq, ma che in molte città tocca a mala pena la soglia dei 9 mq (Wwf). Nella maggior parte dei casi sono aree non totalmente fruibili o funzionali, prive dei servizi essenziali o insicure, quando non del tutto degradate o abbandonate.  

In un contesto in cui anche le imprese sono invitate a fare la loro parte per contribuire al welfare sociale, Agos si mette in rete con istituzioni, associazioni e comunità locali, contribuendo a realizzare aree verdi più accoglienti, inclusive e tecnologiche. Ideato in collaborazione con Brand For The City, il progetto 'Parchi Agos Green & Smart' è realizzato con il contributo tecnico-scientifico di Wwf e di Fondazione Sport City, think tank indipendente di promozione sportiva che opera in collaborazione con Coni ed Anci.  

Il Parchi Agos Green & Smart partono dagli spazi verdi esistenti per qualificarli e arricchirli di dotazioni, servizi e iniziative in quattro ambiti di intervento specifici. Il 'Green', ovvero la diffusione del verde in città e l’educazione alla sua cura; l’area ‘Smart’, ovvero l’innovazione attraverso la tecnologia e il digitale a disposizione della comunità; lo ‘Sport’, ovvero la diffusione della pratica sportiva in città come fattore di salute, benessere e socialità; l‘Arte’, con un focus sulla street art e le altre forme di espressione artistica urbana come contributo alla riqualificazione di spazi e manufatti spesso degenerati o inutilizzati. 

Il nuovo modello di Parco Urbano sarà sperimentato per la prima volta a Milano dove sabato 18 settembre nel quartiere Giambellino, di fronte alla filiale Agos di zona, sarà inaugurato il primo modulo, collocato nei parchi contigui di Largo Balestra e di Giambellino Ovest. Il progetto è realizzato insieme al Municipio 6 del Comune di Milano, inserendosi nel patto di collaborazione tra l'Associazione 'Fate Largo' e il Comune di Milano, e arricchisce le aree verdi con nuove strutture ed allestimenti, attività educative, servizi digitali ad elevato valore aggiunto, eventi per il quartiere, contribuendo a rendere questi spazi verdi anche poli di aggregazione sociale inclusivi e sostenibili. 

All’inaugurazione milanese parteciperanno: Jean Marie Malherbe, Condirettore generale Agos, Laura Galimberti, direttore Legal Affairs e Corporate Sustainability Agos, Santo Minniti, presidente Municipio 6 Comune di Milano, Paolo Anselmi, presidente WaldenLab, Marco Galaverni, responsabile Specie e Habitat Wwf Italia, Fabio Pagliara, presidente Fondazione Sport City, Marco Riva, presidente Coni Lombardia, Francesco Moneta, consigliere Brand For The City.  

Tra gli elementi più qualificanti: per la parte ‘Green’ la collocazione di orti urbani, nuove piante e fioriere e l’organizzazione periodica di laboratori educativi aperti a scuole e a cittadinanza; per le parti ‘Sport e ‘Smart’, l’allestimento di aree dedicate allo sport all’aperto con attrezzature di ultima generazione adatte anche ai disabili. La pratica sportiva ‘smart’ è ulteriormente favorita da 3 App che danno la possibilità di creare percorsi fitness personalizzati, svolgere gare virtuali con altri sportivi, anche in altre città, e accedere a video tutorial tramite realtà aumentata con protagonisti gli olimpionici Maurizio Damilano, Gabriella Dorio e il vincitore della Maratona di New York, Giacomo Leone.  

L’arte urbana è infine protagonista con l’opera ‘Urban Parks’ dello street artist Marco Mantovani, in arte KayOne, tra gli street artist più noti della scena milanese e nazionale, che lavorerà all’abbellimento di un manufatto in disuso, il locale ‘ex caldaia’ del Parco di Largo Balestra.  

“La 'raison d’etre' del Gruppo Credit Agricole e di Agos – dichiara Jean Marie Malherbe, condirettore generale di Agos -è lavorare ogni giorno nell’interesse dei nostri clienti e della società, in una prospettiva ampia che va oltre il business. E’ anche questo il senso del progetto ‘Parchi Agos Green&Smart’ che parte il 18 settembre con l’inaugurazione di largo Balestra/Giambellino Ovest: essere vicini alle persone e alle comunità nelle quali operiamo, per contribuire a migliorarne la vita, favorendo la socialità nel rispetto della natura e dell’ambiente”.  

“Agos for Good esprime la volontà di agire per un progresso condiviso – commenta Laura Galimberti, Direttore Legal Affairs e Corporate Sustainability di Agos. Un impegno forte verso le nostre persone, verso i nostri clienti - per cui vogliamo essere un riferimento costante valorizzando la relazione e garantendo allo stesso tempo efficienza e innovazione - e verso l’ambiente. Ci piace affermare che solo insieme possiamo costruire il nostro domani e crediamo che il progetto ‘Parchi Agos Green & Smart’, che ci vede e ci vedrà impegnati sul territorio assieme alle comunità locali, sia una rappresentazione concreta di questo concetto”. 

Il Parco Agos Green&Smart di Milano sarà implementato con nuove dotazioni, eventi di animazione e servizi nei prossimi mesi: parteciperà allo ‘Sport City Day’ di domenica 19 settembre - la prima iniziativa interamente dedicata alla pratica sportiva praticata negli spazi urbani e nelle aree verdi promossa in tutta Italia da Fondazione Sport City – e alla manifestazione nazionale ‘Urban Nature’ organizzata il 10 ottobre da Wwf. 


Transizione e agroecologia, la filiera del biogas a confronto

09/15/2021 02:51 PM

Contrasto alla crisi climatica, attenzione alla tutela del suolo e alla biodiversità, transizione energetica, agroecologica e digitale, apertura di nuovi mercati grazie all’integrazione degli impianti di biogas e di biometano nelle aziende agricole. Sono questi i temi che ...

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Contrasto alla crisi climatica, attenzione alla tutela del suolo e alla biodiversità, transizione energetica, agroecologica e digitale, apertura di nuovi mercati grazie all’integrazione degli impianti di biogas e di biometano nelle aziende agricole. Sono questi i temi che caratterizzano la nuova edizione di Biogas Italy 2021 dal titolo 'Green Possible. Nuove energie per nuovi mercati'. La due giorni organizzata dal Cib, Consorzio italiano biogas, si terrà a Roma i prossimi 22 e 23 settembre 2021. Nel corso delle due giornate presentate e moderate da Filippo Solibello, giornalista e voce di Caterpillar AM di Radio2, interverranno i massimi esperti del settore; esponenti politici e associazioni agricole e ambientaliste, italiane ed europee; i più importanti protagonisti della filiera e del mondo imprenditoriale e industriale.  

“Questa edizione di Biogas Italy - spiega Piero Gattoni, presidente del Cib – si inserisce in un momento particolare di programmazione nazionale. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), con il programma di riforme di sistema ad esso connesso, rappresenta uno strumento fondamentale per dare attuazione concreta al percorso di transizione ecologica. In questo ambito, l’agricoltura italiana ha l’occasione di raccogliere l’importante sfida di contribuire a risolvere i problemi legati alla crisi climatica, diventando protagonista del cambiamento".  

"I dialoghi di discussione che animeranno la due giorni, partendo dal lavoro svolto dal Cib con il progetto Farming for Future - 10 azioni per coltivare il futuro, saranno dedicati a individuare i passi necessari per sviluppare appieno le potenzialità del settore agricolo nel mettere in pratica gli interventi previsti dal Pnrr” conclude Gattoni.  

La prima giornata è dedicata al ruolo dell’agricoltura italiana nella salvaguardia e nella gestione dell’ambiente e della biodiversità per conseguire gli obiettivi di neutralità carbonica. Oltre a sviluppare i principali contenuti del progetto 'Farming for Future', grazie al contributo delle associazioni agricole e ambientaliste sarà approfondito il ruolo dell’agricoltura italiana ed europea nel percorso di neutralità carbonica, anche attraverso un dialogo con i principali attori della filiera e del Made in Italy.  

Sono stati invitati a partecipare alla prima giornata, tra gli altri, il ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Stefano Patuanelli, i presidenti delle Commissioni agricoltura di Camera e Senato, Filippo Gallinella e Gianpaolo Vallardi, nonché il capo di gabinetto del Commissario Europeo per l’agricoltura, Maciej Golubiewski.  

La seconda giornata rivolge l’attenzione alle imprese, all'industria e al mercato del biogas e biometano agricolo, in Europa e in Italia, individuando gli scenari di prossimo sviluppo del gas rinnovabile. Ai lavori prenderà parte, tra gli altri, Harmen Dekker, direttore della European Biogas Association, di cui il Cib è uno dei membri fondatori. E’ stato invitato anche il ministro allo Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti. 


Pirelli, da fondazione al via programma didattico digitale su impresa del futuro

09/15/2021 12:10 PM

In collaborazione con Pirelli 

Mobilità sostenibile, ricerca sulle materie prime rinnovabili, innovazione e sviluppo tecnologico, creatività e nuovi strumenti di comunicazione e fabbriche del futuro: Saranno queste le principali tematiche al centro del nuovo programma educational 2021/2022 'Cultura ...

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In collaborazione con Pirelli 

Mobilità sostenibile, ricerca sulle materie prime rinnovabili, innovazione e sviluppo tecnologico, creatività e nuovi strumenti di comunicazione e fabbriche del futuro: Saranno queste le principali tematiche al centro del nuovo programma educational 2021/2022 'Cultura d’impresa per progettare il futuro. Pirelli, un secolo e mezzo di storie e innovazioni' a cura della Fondazione Pirelli che dal 2013 organizza laboratori sulla storia e la cultura d’impresa di Pirelli. La presentazione delle attività nel dettaglio è in programma il 20 settembre alle 17:30, attraverso la piattaforma digitale Teams. 

Dopo il successo dell’anno scorso, che ha visto il coinvolgimento online di oltre 3.500 studenti provenienti da tutta Italia, anche quest’anno i laboratori saranno svolti interamente in digitale, attraverso virtual tour, podcast, video e attività creative che aiuteranno bambini e ragazzi ad approfondire la storia della cultura d’impresa di Pirelli e costituiranno il punto di partenza per immaginarne il futuro. In particolare, i bambini delle scuole primarie potranno viaggiare tra diversi luoghi ed epoche per scoprire le grandi invenzioni che hanno cambiato la nostra vita quotidiana anche attraverso la nascita e lo sviluppo della prima fabbrica della gomma in Italia.  

Gli studenti delle scuole secondarie potranno entrare nel mondo dei pneumatici, scoprire le gare più avvincenti su mezzi gommati Pirelli, produrre podcast e ideare manifesti lasciandosi ispirare dai grandi maestri della grafica come Bob Noorda, Lora Lamm e Bruno Munari. O, ancora, sviluppare il progetto di un quartier generale aziendale del futuro rispettando i criteri fondamentali di sostenibilità, a partire dal confronto con i progetti di architetti come Gio Ponti, Vittorio Gregotti e Renzo Piano.  

Come partecipare Per seguire la presentazione scrivere a scuole@fondazionepirelli.org indicando nome e cognome, materie d’interesse e istituto scolastico. 

Contatti: Martina De Petris 02 6442 70613 | Viola Mazza 02 6442 49145  

Per ulteriori informazioni: Pirelli Education: percorsi didattici | Fondazione Pirelli  


UNcracked, l'installazione che parla di riciclo e responsabilità ambientale

09/15/2021 10:33 AM

Un parallelepipedo in policarbonato 100% riciclabile, al cui interno è presente una crepa frastagliata riempita da bottiglie di plastica compattate, a simboleggiare come un materiale complesso possa trasformarsi da rifiuto a risorsa. Si chiama UNcracked ed è un’installazione ideata e realizzata ...

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Un parallelepipedo in policarbonato 100% riciclabile, al cui interno è presente una crepa frastagliata riempita da bottiglie di plastica compattate, a simboleggiare come un materiale complesso possa trasformarsi da rifiuto a risorsa. Si chiama UNcracked ed è un’installazione ideata e realizzata da Stroop Design, in collaborazione con Jeffrey Beers International, in questi giorni al Fuorisalone. 

L’installazione, che promuove i temi del riciclo e della responsabilità ambientale, è proposta da Corepla e Guzzini. "Ognuno di noi dovrebbe sentire sulle spalle la responsabilità di salvaguardare l’ambiente e il pianeta. E ognuno, a seconda del ruolo che occupa nella comunità, dovrebbe tradurre questa responsabilità in fatti concreti e tangibili", dichiara Domenico Guzzini, presidente dell’omonima azienda marchigiana che opera nel settore dell’arredo e design dal 1912. Guzzini l’ha fatto con il suo programma Circle, creando oggetti dalle alte prestazioni attingendo a materiali plastici riciclati post-consumo e mettendo in atto così il circolo virtuoso del riuso. 

Per raccontare tutto questo ha scelto Corepla, Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in Plastica, e il Fuorsalone 'Creative Connection' 2021. 

"La partecipazione a Creative Connections insieme a Guzzini rappresenta per noi una nuova opportunità di trasferire il concetto che gli imballaggi in plastica possono trasformarsi da rifiuto a risorsa - dichiara Giorgio Quagliuolo, presidente del Consorzio Corepla - Occorre guardare oltre la prima impressione e visualizzare il risultato tangibile, in questo caso i prodotti Guzzini, della trasformazione resa possibile dall'impegno dei cittadini che hanno fatto la raccolta differenziata, da Corepla che ha gestito la filiera e dalle aziende che hanno messo a disposizione le loro risorse, tecnologie e know-how per utilizzare plastiche di seconda vita". 

Tutto questo è stato tradotto, dunque, nell’installazione ideata e realizzata da Stroop Design, in collaborazione con Jeffrey Beers International. L’opera, lunga 6,5 m, larga 3,5 e alta 4, invita i partecipanti a confrontarsi con un tema di stretta attualità in modo personale e consapevole. Una esperienza immersiva grazie anche ai filmati dedicati a immagini marine che scorrono sulle pareti interne mentre colonne realizzate in plastica riciclata sostengono elementi del programma Circle di Guzzini, qui utilizzati come vasi per contenere piante di Tillandsia.  

Il programma Circle di Guzzini, che rappresenta ormai il 45% dell’intera produzione e a cui appartengono importanti linee del catalogo, come Tierra disegnata da Pio e Tito Toso, Regeneration di Spalvieri&Del Ciotto e Twist ideata da Setsu&Shinobu Ito, è un sistema interno che integra il recupero di plastiche riciclate post-consumo con la produzione di oggetti per la tavola, la cucina e la casa. 


Bolletta elettrica, aumento 40%: perché i rincari?

09/14/2021 03:43 PM

Aumento per la bolletta elettrica in arrivo. Perché il rincaro della bolletta della luce? A lanciare l'allarme è stato proprio il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani che, per il prossimo trimestre, ha parlato di aumento del 40%. "Succede perché il ...

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Aumento per la bolletta elettrica in arrivo. Perché il rincaro della bolletta della luce? A lanciare l'allarme è stato proprio il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani che, per il prossimo trimestre, ha parlato di aumento del 40%. "Succede perché il prezzo del gas a livello internazionale aumenta, perché aumentano anche i prezzi dei certificati della CO2 e perché cresce la domanda legata all’elettrificazione dei consumi" spiega Moreno Scarchini, ceo di EnergRed. 

Il rincaro del gas ha una ragione semplice: le aziende, riprendendosi dalla crisi pandemica, tornano a lavorare a pieno regime e così la domanda di energia si impenna, dunque aumenta anche il costo del gas, fonte principale dell’elettricità. L’aumento del prezzo della CO2 riguarda invece le aziende che producono anidride carbonica, tra le quali soprattutto quelle energetiche, che nell’Unione Europea devono pagare per questo, acquistando quote di emissioni nel sistema europeo Ets.  

Per spingere le aziende a decarbonizzare, il prezzo di tali 'quote Ets' viene aumentato gradualmente, ma questo porta anche ad un aumento dei costi di produzione e quindi delle tariffe in bolletta, anche per i consumatori. "Insomma, una crescita consistente e continua che ha già procurato aumenti del +30% sulle bollette elettriche delle aziende (e del 20% per quelle dei consumatori) ed arriverà quest’anno fino al +50% o addirittura +60% per le aziende (ed almeno +40% per i consumatori)" commenta il ceo di EnergRed. 

"L’unica soluzione per controbattere il fenomeno - prosegue Scarchini - è nella transizione energetica». Una transizione che oggi è davvero possibile: la capacità mondiale di energia rinnovabile è aumentata al 36,6% del totale. E, soprattutto nel nostro Paese e più particolarmente nel Sud Italia, sono già molte le esperienze che conciliano esigenze green e bisogni sociali. "Nonostante il forte rialzo dei prezzi dell’energia, nel Mezzogiorno quella prodotta da fonte solare ha fatto segnare un valore di 102 euro/MWh, nuovo minimo record di costo per le imprese" mette in evidenza il ceo di EnergRed. 


Green jobs, un Master per i nuovi packaging designer

09/14/2021 11:24 AM

Sipa sponsorizzerà il Master Eco Packaging Design Systemic Innovation Design del Politecnico di Torino. L’azienda, attiva nel settore delle tecnologie per produzione, riempimento e confezionamento secondario di contenitori in Pet, contribuirà alla formazione dei futuri packaging designer attraverso ...

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Sipa sponsorizzerà il Master Eco Packaging Design Systemic Innovation Design del Politecnico di Torino. L’azienda, attiva nel settore delle tecnologie per produzione, riempimento e confezionamento secondario di contenitori in Pet, contribuirà alla formazione dei futuri packaging designer attraverso l’accordo con il Politecnico di Torino.  

Il Master di primo livello della durata di un anno ha come obiettivo un percorso formativo che affronti in modo interdisciplinare le esigenze di sostenibilità dei moderni packaging, senza dimenticare gli aspetti strategici e progettuali del design. Un mix di didattica in aula ed esperienze in azienda con workshop e tirocini per formare professionisti indirizzati ai diversi settori del packaging: progettazione, produzione, marketing.  

I corsi svilupperanno le competenze tecniche, narrative ed economiche: dalla metodologia per concepire il progetto del packaging come parte di un sistema complesso e sensibile ad approfondimenti su caratteristiche fisiche, materiche ed ergonomiche; dalla comunicazione ed i suoi linguaggi alla gestione degli impatti ambientali, sociali ed economici dei flussi informativi e materici.  

Cuore progettuale e culturale del master sono i design lab: veri e propri laboratori progettuali interdisciplinari. Il laboratorio abiliterà progettualità definite in collaborazione con enti ed aziende per consentire agli studenti il confronto con bisogni, limiti o possibilità produttive concrete.  

Il percorso didattico si conclude con il tirocinio: un’occasione di inserimento temporaneo nel mondo aziendale e produttivo, per vivere un’esperienza in un reale contesto lavorativo.  

La figura professionale che ne deriverà avrà il compito di progettare e produrre gli imballaggi tenendo in considerazione ogni aspetto dell’intero ciclo di vita del packaging.  


Clima, inaugurato il Giardino dei Ghiacciai nel Parco del Gran Paradiso

09/13/2021 02:45 PM

Nasce nel Parco Nazionale del Gran Paradiso il Giardino dei Ghiacciai, azione in difesa dell’ambiente. Il progetto, realizzato con il supporto del Comitato Glaciologico Italiano in collaborazione con il Parco Nazionale del Gran Paradiso, è stato inaugurato da Frosta, ...

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Nasce nel Parco Nazionale del Gran Paradiso il Giardino dei Ghiacciai, azione in difesa dell’ambiente. Il progetto, realizzato con il supporto del Comitato Glaciologico Italiano in collaborazione con il Parco Nazionale del Gran Paradiso, è stato inaugurato da Frosta, azienda del settore dei surgelati, insieme a Legambiente, in occasione della tappa finale della seconda Carovana dei Ghiacciai.  

"In Frosta pensiamo che faccia parte della responsabilità di ogni impresa impegnarsi nella tutela della natura, dei ghiacciai, delle foreste, dei parchi naturali. Come azienda abbiamo un grande interesse a far sì che la natura sia protetta, perché senza la natura i nostri prodotti non possono esistere. Per questo vogliamo aumentare ulteriormente il nostro impegno in difesa dell’ambiente e siamo contenti di far parte del progetto di Legambiente", ha detto Felix Ahlers, Ceo di Frosta Ag.  

Con questa azione sono stati recuperati i sentieri e le iscrizioni storiche, nel tempo parzialmente scomparse, incise negli ultimi 150 anni ai bordi dei ghiacciai del Gran Paradiso, lungo la Valnontey, per segnarne il limite e analizzarne il ritiro. Grazie alle ricerche del Comitato Glaciologico italiano e a questa iniziativa di valorizzazione, i segnali sono stati ritrovati e oggi sono nuovamente accessibili e visibili sia agli studiosi sia ai visitatori del Parco. Il percorso tra i segnali crea dunque un vero e proprio sentiero, il Giardino dei Ghiacciai, che trasforma un’eredità scientifica in un patrimonio culturale sul cambiamento climatico. Una targa esplicativa è stata posta all’ingresso del Parco per dare informazioni sul progetto ai visitatori.  

Il progetto è impreziosito da Segnali dal Corpo Glaciale, opera d’arte diffusa realizzata da Andrea Caretto e Raffaella Spagna, artisti contemporanei che esplorano il confine tra arte, ambiente e paesaggio. L’opera è composta da cinque rocce su cui sono state incise altrettante parole che invitano i visitatori alla riflessione sul corpo glaciale: limite, istante, emissario, distacco e segnali. Le rocce sono poste a fianco alle incisioni storiche ritrovate e recuperate. 

Sempre lì saranno successivamente collocate delle piccole sculture in bronzo. In occasione dell’inaugurazione inoltre si è tenuta una performance musicale di Alessandro Zolt, musicista e antropologo. 


Smog, Mal'aria 2021: già 11 città oltre i limiti per le polveri sottili

09/13/2021 12:06 PM

Sono già 11 le città che a inizio settembre hanno sforato, con almeno una centralina, il limite previsto per le polveri sottili, ossia la soglia dei 35 giorni nell’anno solare con una media di PM10 giornaliera superiore ai 50 microgrammi/metro ...

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Sono già 11 le città che a inizio settembre hanno sforato, con almeno una centralina, il limite previsto per le polveri sottili, ossia la soglia dei 35 giorni nell’anno solare con una media di PM10 giornaliera superiore ai 50 microgrammi/metro cubo. Maglia nera a Verona e Venezia con 41 giorni di sforamenti, seguite da Vicenza con 40, Avellino e Brescia con 39, Cremona e Treviso con 38, Alessandria, Frosinone e Napoli con 37, Modena con 36.  

È quanto emerge dal dossier 'Mal’aria 2021 edizione speciale - I costi dell’immobilismo' di Legambiente, nel quale l’associazione segnala "ritardi nell’applicazione dei provvedimenti di emergenza e dei piani di risanamento dell’aria, sia da parte del Governo che delle principali Regioni italiane". 

Il numero di città, avverte Legambiente, rischia di aumentare considerevolmente visto che Padova e Rovigo sfiorano il limite, registrando 35 giorni di sforamento al 6 settembre 2021, mentre la città di Torino ne registra 34. Vicine alla soglia critica anche Asti (con 33 giorni di sforamenti), Lodi e Reggio Emilia (32), Bergamo e Caserta (31) e Parma (30). "Città che inevitabilmente supereranno i limiti nel corso dell’autunno e dell’inverno prossimi", prevede l'associazione. 

"L’Italia è davanti a un bivio - avverte Legambiente - pagare una multa miliardaria per inadempienza alla Commissione Europea, stimata da 1.5 a 2.3 miliardi di euro, oppure agire efficacemente e con urgenza per ridurre l’inquinamento delle nostre città. Il nostro Paese ha infatti all’attivo tre procedure di infrazione con la Commissione, in territori dove la salute dei cittadini è stata messa ripetutamente a rischio per le elevate concentrazioni degli inquinanti atmosferici. Eppure, l’Italia resta ferma, in un immobilismo che potrebbe costarci molto caro". 

"È infatti sulla base degli allarmanti dati che arrivano dalle città italiane, che la Commissione Europea chiederà alla Corte di giustizia Europea di definire a breve l’ammontare della sanzione, a cui l’Italia è già stata condannata il 10 novembre scorso, per il superamento continuativo dei limiti di PM10 negli anni che vanno dal 2008 al 2017 - rileva l'associazione - La multa, salatissima, potrebbe comportare il taglio di futuri fondi europei destinati all’Italia, in primis, e poi alle singole Regioni inadempienti. A questo, si rischia poi il sommarsi delle cifre relative alle procedure di infrazione in corso per altri due inquinanti: PM2,5 e NO2, le cui sentenze sono attese nei prossimi mesi".  

Quindi, spiega Legambiente, "l’adozione di misure antismog già da questo settembre potrebbe essere l’unico modo per evitare il superamento dei limiti giornalieri di polveri sottili durante l’autunno e l’inverno prossimi. Inoltre, la riduzione costante e progressiva degli inquinanti dovrà portare al loro dimezzamento (-55%) entro il prossimo decennio, in accordo con il Piano d’azione europeo 'Verso l’inquinamento zero'". 

"Abbiamo scritto al Commissario europeo all’Ambiente, il lituano Virginijus Sinkevičius, per esprimere la nostra preoccupazione circa l’inefficacia e i ritardi delle politiche italiane nel miglioramento della qualità dell’aria, sottoponendogli i risultati emersi dal report Mal’Aria e chiedendogli di sollecitare le nostre istituzioni ad agire prima della definizione della multa europea ", dichiara il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani.  


Rubrica Prometeo del 12 settembre realizzata in collaborazione con CNR MEDIA

09/13/2021 11:41 AM

 

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