03/04/2020 - 31/12/2029
La fase economica che stiamo attraversando sta esercitando una pressione senza precedenti sul sistema finanziario europeo.
Un intervento del legislatore – nazionale ed europeo – è auspicabile per mitigare gli effetti sistemici, ma sarebbe illusorio pensare che basti.
Se non adeguatamente governata, questa crisi rischia di generare una tempesta finanziaria di dimensioni superiori a quelle del crack Lehman Brothers, non per un singolo evento, ma per effetto cumulativo.
Il blocco – o rallentamento prolungato – dell’economia reale produrrà inevitabilmente una massa difficilmente stimabile di crediti deteriorati (NPL): esposizioni che i debitori non riescono più a rimborsare nei tempi e nei modi previsti.
Quando questi crediti non vengono gestiti in via negoziale e preventiva, il sistema è costretto a trasferirli sul piano giudiziale.
Ed è qui che emerge una criticità strutturale.
Un sistema giudiziario già congestionato sta accumulando un arretrato che allungherà ulteriormente i tempi di recupero, riducendo drasticamente il valore economico dei crediti.
A questo si aggiunge un elemento di forte incertezza:
l’orientamento dei giudici nella valutazione delle inadempienze contrattuali.
Concetti come:
impossibilità sopravvenuta
forza maggiore
diventeranno strumenti difensivi ricorrenti.
Non è ancora chiaro quanto reggeranno in sede giudiziale, ma è certo che apriranno nuovi spazi negoziali, spesso dopo lunghi periodi di stallo.
La crisi non colpisce solo i debitori.
Sta colpendo anche l’industria specializzata nella gestione degli NPL.
Alcuni operatori quotati hanno registrato crolli di capitalizzazione tra il 40% e oltre il 50%, segnale evidente di una percezione di rischio divenuta improvvisamente insostenibile per il mercato.
È in questo contesto che va letta anche l’interruzione delle trattative tra Intrum e Cerved, operazione che avrebbe dovuto segnare un ulteriore consolidamento del settore e che invece è stata sospesa alla luce degli scenari futuri.
Il messaggio è chiaro:
il mercato non teme gli NPL in sé, ma l’incapacità di valorizzarli.
Nel comparto alberghiero il tema è ancora più evidente.
Un principio resta valido, oggi più che mai:
Un hotel vale quanto rende.
Il deterioramento del credito alberghiero, quando non è legato a fattori puramente contingenti, nasce quasi sempre da:
errori nella valutazione creditizia iniziale,
modelli gestionali inadeguati,
ritardi nel cogliere il potenziale economico dell’asset.
Il problema non è l’hotel.
È la mancata lettura del suo valore intrinseco.
Attraverso Investhotel Capital Partners, operiamo nella gestione degli NPL alberghieri privilegiando la via bonaria, non per ideologia, ma per efficacia economica.
È l’unico approccio che consente di:
analizzare le reali potenzialità dell’asset,
strutturare piani di rientro sostenibili,
proporre operazioni di investimento credibili,
massimizzare il valore per tutte le parti coinvolte.
Quando esiste un potenziale gestionale inespresso, è da lì che nasce:
o un piano di risanamento,
o un’operazione di dismissione evoluta,
o l’ingresso di un investitore in grado di valorizzare il business.
In Italia permane un ritardo culturale nella gestione dei crediti problematici, soprattutto nel settore alberghiero.
Si tende ancora a separare credito, gestione e valore dell’asset.
Questa crisi può – e deve – diventare un acceleratore di cambiamento.
Chi continuerà a trattare gli NPL come semplice problema legale distruggerà valore.
Chi li affronterà come questione industriale potrà invece ricostruirlo.
Per banche, fondi, servicer e investitori che operano su:
NPL e UTP alberghieri,
crediti problematici con sottostante immobiliare,
valorizzazione e exit di asset hotel-related.
Per proprietà e investitori che necessitano di:
turnaround gestionale,
governance degli asset alberghieri,
controllo di gestione e performance,
protezione del valore in scenari di stress finanziario.
Maggiori informazioni, sulle nostre attività consulenziali sono disponibili sul sito www.neccihotels.it , relativamente alla finanza di impresa ed all'assistenza in situazioni speciali www.investhotel.it