26/09/2024 - 26/09/2029
Nel settore alberghiero la sostenibilità ha superato da tempo la dimensione etica o comunicativa.
Oggi rappresenta una variabile strutturale di competitività, influenzata da tre fattori convergenti: evoluzione della domanda, pressione normativa e crescente attenzione degli investitori verso i criteri ESG.
Integrare pratiche sostenibili non significa “essere green”, ma migliorare l’efficienza operativa, ridurre il rischio e aumentare il valore dell’asset nel medio-lungo periodo. In questo scenario, la tecnologia diventa il principale abilitatore.
La gestione dell’energia è oggi uno dei principali driver di sostenibilità economica di una struttura alberghiera.
L’adozione di Energy Management System (EMS) consente di governare in modo dinamico illuminazione, climatizzazione e impianti tecnici sulla base di:
occupazione reale delle camere
fasce orarie
condizioni climatiche
Il risultato non è solo ambientale: riduzioni dei consumi fino al 25–30% incidono direttamente su OPEX e GOP, con tempi di rientro dell’investimento spesso inferiori ai 3–4 anni.
L’integrazione di fonti rinnovabili (fotovoltaico, geotermia) rafforza ulteriormente la stabilità dei costi energetici e riduce l’esposizione a shock esterni.
In molte strutture, soprattutto leisure e resort, il costo dell’acqua è una voce sottovalutata ma crescente.
Soluzioni come:
sistemi di recupero delle acque grigie
rubinetteria e docce a basso flusso
monitoraggio intelligente delle perdite
consentono di ridurre significativamente i consumi senza impatto sull’esperienza dell’ospite, migliorando l’efficienza complessiva della struttura.
La sostenibilità nella ristorazione non è una questione di storytelling, ma di gestione industriale.
filiere corte e stagionalità migliorano qualità e marginalità
sistemi digitali di gestione delle scorte riducono gli sprechi
controllo delle porzioni e analisi dei dati ottimizzano il food cost
Ridurre lo spreco alimentare significa difendere i margini, non solo l’ambiente.
La gestione dei rifiuti rappresenta un altro ambito in cui la sostenibilità produce risultati concreti:
programmi di riduzione e riciclo
compostaggio
eliminazione della plastica monouso
utilizzo di materiali riciclati e certificati
Sono interventi a basso impatto operativo ma ad alto valore reputazionale ed economico, soprattutto nel rapporto con OTA, corporate e travel manager.
Certificazioni ambientali come ISO 14001, Ecolabel, LEED non sono semplici strumenti di comunicazione.
Sempre più spesso rappresentano:
un requisito per accordi corporate
un elemento di valutazione per banche e fondi
un fattore che incide sulla valorizzazione dell’immobile
La sostenibilità diventa così parte integrante della due diligence.
Le smart room, gli edifici nZEB e i sistemi di automazione alberghiera non migliorano solo l’esperienza dell’ospite.
Consentono soprattutto:
maggiore controllo delle risorse
riduzione degli sprechi
standardizzazione dei processi
In altre parole, trasformano la sostenibilità in governance operativa.
La sostenibilità non è una moda né un costo da giustificare.
È una scelta manageriale che incide su marginalità, rischio e valore patrimoniale.
Gli hotel che la affrontano in modo strutturato:
sono più efficienti
più attrattivi per il mercato
più interessanti per investitori e finanziatori
Nel nuovo scenario competitivo, non è sostenibile l’hotel che non è sostenibile.
Roberto Necci
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