22/03/2026 - 22/03/2029
In un contesto di incertezza economica e geopolitica, il capitale sta tornando a porsi una domanda essenziale:
dove ottenere rendimento reale senza esporsi a rischi non remunerati?
I dati più recenti sul mercato bancario italiano sono chiari.
Oggi, un conto deposito offre:
2% – 2,3% medio
3% – 3,5% sulle migliori offerte
con elevata liquidità e rischio contenuto
👉 Il mercato oggi prezza il “quasi rischio zero” tra il 2% e il 3%.
Questo è il punto di partenza.
E da qui deriva una conseguenza che molti investitori alberghieri continuano a ignorare.
Nel settore alberghiero si stanno ancora accettando operazioni con rendimenti impliciti del:
5% – 7%
talvolta anche inferiori
👉 Un investimento alberghiero al 6% non è prudente. È sbagliato.
Non perché il settore sia debole.
Ma perché:
è illiquido
è operativo
è complesso
è esposto a cicli economici
richiede gestione attiva
👉 Accettare rendimenti simili a strumenti finanziari liquidi significa non comprendere il rischio reale dell’asset.
Il rendimento alberghiero non è una conseguenza del mercato.
È una funzione della qualità del sistema decisionale.
Ogni investimento deve remunerare tre elementi:
Tempo (valore del denaro)
Rischio
Complessità gestionale
I conti deposito remunerano solo il primo.
Gli hotel devono remunerare tutti e tre.
Se il benchmark è il 2%–3%, allora il rendimento corretto deve essere:
minimo: 8% – 12% sull’investimento
sotto questa soglia: il rischio non è coperto
target coerente: 10% – 15%+
operazioni value-add / distressed: anche oltre
Un hotel non è liquidabile rapidamente.
Il capitale è vincolato.
👉 questo richiede un extra rendimento strutturale
Qui si misura la vera qualità di un investimento.
Se oggi:
conto deposito → 2,3% medio
inflazione reale (diretta + indiretta) → 3% – 4%
👉 il rendimento reale è negativo o nullo
Fin qui tutto coerente: è il prezzo della sicurezza.
Ma ora consideriamo un hotel al 6%.
Sembra un rendimento interessante.
In realtà:
6% nominale
meno inflazione 3%–4%
meno inefficienze operative (1%–2%)
👉 rendimento reale: 0% – 2%
Ora aggiungiamo il vero fattore:
rischio operativo
illiquidità
complessità gestionale
👉 Il premio per il rischio diventa praticamente nullo.
E questo porta a una conclusione netta:
👉 molti investimenti alberghieri stanno remunerando il capitale come un conto deposito, ma con un rischio enormemente superiore.
Molti investimenti alberghieri sembrano sostenibili solo perché:
il fatturato cresce
l’occupazione è buona
la location è forte
Ma questo è un errore di lettura.
👉 Il fatturato non è rendimento.
👉 Il GOP non è automaticamente valore.
👉 Il rendimento reale esiste solo se è stabile, controllato e replicabile.
La maggior parte degli investimenti alberghieri in Italia non è sottoperformante per il mercato.
È sottoperformante per incompetenza gestionale.
Non è un problema di domanda.
È un problema strutturale.
La maggior parte degli hotel:
costi non allocati correttamente
marginalità per reparto sconosciuta
KPI non monitorati
assenza di reporting decisionale
revenue management superficiale
mancata segmentazione della domanda
management contract squilibrati
distribuzione dei flussi non efficiente
assenza di controllo sugli amministratori
scarsa visione finanziaria
👉 Il risultato è inevitabile: rendimenti inferiori al rischio assunto.
La differenza non è solo nei numeri.
È nella natura dell’investimento.
| Variabile | Finanza | Alberghiero |
|---|---|---|
| Controllo | nullo | elevato |
| Rendimento | passivo | costruito |
| Rischio | basso | alto |
| Creazione di valore | limitata | potenziale elevato |
👉 In finanza subisci il rendimento
👉 Nell’hotel lo costruisci
Ma solo se esiste un sistema.
Fondi, operatori istituzionali e investitori strutturati non stanno più comprando “hotel”.
Stanno selezionando:
sistemi di gestione
governance
capacità di execution
Perché hanno compreso un punto chiave:
👉 il valore non è nell’asset, ma nella capacità di generare flussi prevedibili
Il mercato si sta polarizzando.
👉 Asset gestiti correttamente → attraggono capitale
👉 Asset gestiti male → vengono scontati o ignorati
E questa dinamica è destinata ad accelerare.
Oggi i parametri sono chiari:
2% – 3% → rendimento base (liquido)
5% – 7% → rendimento incoerente per hotel
8% – 12% → soglia minima accettabile
10% – 15%+ → investimento corretto
👉 Tutto ciò che è sotto queste soglie indica un problema.
Non di mercato.
👉 Di struttura, di gestione e di competenze.
Se un hotel non raggiunge questi livelli:
👉 non è un problema temporaneo
👉 è un problema strutturale
E quindi risolvibile.
Hotel Management Group opera esattamente su questo livello:
analisi e ridisegno della struttura dei costi
revenue management avanzato
implementazione di sistemi di controllo
rafforzamento della governance
ottimizzazione dei flussi operativi e finanziari
Non tutti gli asset sono adatti a questo percorso.
Ma quelli che lo sono possono passare:
👉 da rendimento apparente
👉 a rendimento reale e sostenibile
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Il capitale non premia gli hotel.
Premia i sistemi che generano rendimento reale.
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