18/05/2025 - 18/05/2027
Nel contesto attuale, caratterizzato da margini operativi compressi, scarsità di personale qualificato e crescente pressione sulla redditività, l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dell’automazione nei reparti di back office rappresenta una frontiera inevitabile. Tuttavia, la questione centrale non è più se adottare queste tecnologie, ma come integrarlestrategicamente per ridurre i costi senza compromettere la qualità dell’ospitalità.
Il back office in ambito alberghiero comprende un’ampia gamma di funzioni:
amministrazione e contabilità
gestione delle prenotazioni (indirette)
controllo di gestione
reportistica
pianificazione turni e payroll
relazioni con fornitori
CRM e follow-up clienti post-soggiorno
Sono tutte attività che richiedono precisione, standardizzazione e continuità. Caratteristiche perfettamente compatibili con strumenti di automazione e moduli basati su AI.
Permette di automatizzare processi ripetitivi e basati su regole, come:
Inserimento dati nel gestionale
Generazione automatica di report economici
Conciliazione fatture
Gli algoritmi predittivi consentono di:
Ottimizzare l’invio di comunicazioni personalizzate
Automatizzare la richiesta di recensioni
Segmentare i clienti in cluster comportamentali
Piattaforme come Planday, Quinyx o moduli evoluti di PMS come Mews o Oracle OPERA Cloud gestiscono in autonomia i turni, in base a variabili storiche di occupazione, esigenze contrattuali e carichi di lavoro.
Strumenti come Fairmas, Apaleo Analytics o Power BI integrato con i gestionali, consentono analisi avanzate con alert e raccomandazioni automatiche, riducendo la necessità di figure dedicate all’analisi.
Automatizzare non significa eliminare indiscriminatamente posti di lavoro, ma razionalizzare risorse nei reparti meno a contatto con l’ospite. I benefici:
Fino al 30–40% di riduzione dei costi di back office su base annua
Maggior affidabilità dei dati e riduzione degli errori umani
Più tempo liberato per l’attività strategica o per rafforzare il servizio front office
È possibile immaginare, per strutture medio-piccole, la gestione completa di amministrazione, controllo e reportistica con 1 solo profilo multi-tasking, supportato da piattaforme automatizzate, contro i 2–3 addetti tradizionalmente necessari.
Resistenza al cambiamento: spesso la trasformazione è ostacolata da processi interni obsoleti o dal personale poco formato digitalmente
Investimento iniziale: l’introduzione di tecnologie ha un costo, ma il ROI si realizza entro 12–18 mesi nelle strutture ben gestite
Cybersecurity: la gestione automatizzata dei dati richiede nuove policy di protezione e formazione
L’automazione del back office alberghiero non è un esperimento futuristico, ma una leva attuale per preservare la competitività. Non si tratta di sostituire l’ospitalità con la tecnologia, ma di riconfigurare il capitale umano: meno mansioni ripetitive, più attenzione al cliente, più focus strategico da parte della proprietà.
Per l’albergatore moderno, la domanda non è più “se”, ma “quanto e dove” automatizzare per garantire sostenibilità economica e alti standard qualitativi.
Roberto Necci
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