16/06/2025 - 16/06/2028
Essere un Hotel Manager Imprenditore oggi significa ballare su due fronti: quelli del rigore operativo e dell’ambizione strategica. Non basta più saper tagliare i costi: serve una visione ampia per guidare l’hotel verso crescita, innovazione e resilienza sul lungo termine.
La prima missione di ogni manager è proteggere il Margine Operativo Lordo (GOP). Secondo un’indagine CBRE, nel 2024 i costi operativi sono cresciuti del 4,1%, mentre i ricavi hanno visto un incremento medio inferiore al 2,3%. In pratica: le spese mordono più dei ricavi.
Il manager deve quindi:
Monitorare in tempo reale spesa energetica, food cost, personale.
Implementare sistemi di controllo e audit periodici.
Ridurre gli sprechi senza sacrificare l’esperienza ospite .
Per bilanciare controllo e visione servono:
Budgeting e forecasting precisi;
Prioritizzare investimenti con ROI tangibili;
Review regolari per aggiustare la rotta;
Oggi, un manager non può più limitarsi al “tagliare spese”: deve pianificare dove investire (es. eco-innovazioni, servizi premium, digitalizzazione), promuovendo sviluppo senza vanificare i risparmi.
Nel ruolo moderno, l’Hotel Manager agisce da vero general manager imprenditore:
Definisce posizionamento e strategie di pricing (Revenue Management).
Supervisiona le relazioni B2B: con OTA, agenzie, investitori, partner finanziari.
Studia e adatta trend globali: AI, sostenibilità, personalizzazione dell’esperienza ospite .
Nel 2025 l’AI sarà la variabile che separerà gli innovatori dagli altri: promozione automatizzata, check-in digitali, energy management smart systems basati su dati reali.
L’adozione di tecnologie e strumenti di misurazione è fondamentale:
PMS, RMS, BI dashboards: per controllare costi, occupazione, ADR.
Cruscotti per energia e food waste: riducono l’incidenza dei costi fissi.
AI predittiva: stimolare prezzi dinamici, anticipare carichi e trend di occupazione .
Questi strumenti liberano tempo manageriale, permettendo di creare valore anziché limitarsi alla gestione quotidiana.
Un manager-innovatore assume anche il ruolo di capo-team e ambasciatore del brand:
Incoraggia la cultura del miglioramento continuo; supervisiona qualità e formazione.
Agisce come volto esterno, costruisce relazioni con territorio, stakeholder, clienti corporate.
Il suo obiettivo non è solo far funzionare l’hotel, ma trasformarlo in un impresa dinamica, adattiva, capace di innovare e crescere.
Controllo rigoroso dei costi è il pilastro, soprattutto in tempo di inflazione;
Visione strategica trasforma l’hotel in impresa: pricing avanzato, innovazione, posizionamento;
Tecnologia e dati sono strumenti indispensabili;
Leadership culturale nel team e connessioni strategiche nel territorio completano il profilo.
Se ti interessa approfondire come applicare questi principi al tuo hotel, posso aiutarti con:
Analisi preliminare KPI (costi, ricavi, efficienza)
Roadmap tech su PMS, RMS, AI tools specifici
Percorso formativo su budgeting strategico e revenue management
Contattaci: info@investhotel.it
Roberto Necci
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