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Debiti bancari e strutture ricettive: come uscire dal cappio finanziario senza svendere

19/06/2025 - 19/06/2027

Nel settore dell’hospitality, la leva finanziaria è uno strumento essenziale per la crescita e lo sviluppo. Tuttavia, se non governata in modo strategico, può trasformarsi in un cappio finanziario che erode margini, immobilizza la gestione e mette a rischio la continuità aziendale.
Soprattutto in contesti di elevata esposizione verso il sistema bancario, l’imprenditore alberghiero si trova spesso a dover scegliere tra la svendita dell’asset o l’adozione di misure straordinarie per uscire dalla crisi.

 

La buona notizia è che esistono soluzioni tecniche per ripristinare la sostenibilità del debito, salvaguardando nel contempo la redditività e la proprietà dell’impresa.

 

Le dinamiche del sovraindebitamento alberghiero

 

Le strutture ricettive sono spesso finanziate con mutui ipotecari a lungo termine, leasing immobiliari o linee di credito a breve. Tuttavia, la stagionalità dei ricavi e la ciclicità del settore rendono il servizio del debito particolarmente vulnerabile a shock esterni (pandemie, rincari energetici, aumento dei tassi).

 

I segnali di allarme includono:

 

  • Rapporto tra esposizione finanziaria e fatturato superiore al 3x.

 

  • Debt Service Coverage Ratio (DSCR) inferiore a 1 per due esercizi consecutivi.

 

  • Utilizzo continuativo degli affidamenti a breve come fonte strutturale di cassa.

 

  • Presenza di rate arretrate o sconfinamenti frequenti.

 

In questi casi, l’azienda rischia di essere classificata come “unlikely to pay” (UTP), con conseguente restringimento del credito e svalutazioni bancarie.

 

Le 4 leve per uscire dal cappio finanziario

 

1. Ristrutturazione del debito bancario (art. 182-bis)

 

Strumento previsto dal Codice della Crisi (D.Lgs. 14/2019), consente la rimodulazione degli obblighi finanziari mediante un accordo omologato con una o più banche.
È possibile:

  • Allungare le scadenze del piano di ammortamento.

  • Ridurre il tasso d’interesse.

  • Ottenere una moratoria temporanea sul pagamento delle rate.

  • Prevedere uno stralcio parziale del capitale, previa attestazione della sostenibilità.

 

2. Rinegoziazione stragiudiziale con gli istituti di credito

 

Attraverso un advisor indipendente, è possibile avviare una trattativa con il comparto bancario per ridefinire le condizioni di rimborso, anche in assenza di procedura giudiziale. La banca è spesso più propensa a negoziare se vi è:

  • Un piano industriale validato.

  • Il coinvolgimento di un soggetto professionale esterno.

  • Una previsione di rientro realistica su base triennale.

 

3. Conversione di parte del debito in strumenti partecipativi

 

In presenza di investitori istituzionali o club deal, è possibile proporre un meccanismo di debt-to-equity, convertendo parte delle esposizioni in quote societarie o strumenti ibridi (es. strumenti finanziari partecipativi).
Questa soluzione consente:

  • Alleggerimento immediato del bilancio.

  • Condivisione del rischio con nuovi soci.

  • Possibilità di rilancio con capitali freschi.

 

4. Discontinuità gestionale e rifocalizzazione del modello operativo

 

Molte esposizioni sono frutto di una gestione poco efficiente. Intervenire con:

  • Razionalizzazione dei reparti a basso margine.

  • Repricing e ristrutturazione commerciale.

  • Revisione del payroll e riduzione dei costi fissi.

può migliorare gli indici di bilancio e rafforzare la posizione negoziale con i creditori.

 

Perché evitare la svendita dell’asset

 

Svendere una struttura ricettiva in crisi comporta spesso:

  • Valutazioni al ribasso, inferiori del 20–40% rispetto al valore potenziale in going concern.

  • Perdita del controllo patrimoniale, con impatto diretto sulla famiglia proprietaria.

  • Difficoltà a riposizionarsi sul mercato a posteriori.

 

In molti casi, la ristrutturazione integrata del debito e della gestione permette di preservare la titolarità dell’hotel, salvaguardando il patrimonio e rilanciando l’azienda con una struttura finanziaria più equilibrata.

 

Investhotel Capital Partners: uscire dalla crisi con metodo e visione

 

Affrontare un’esposizione bancaria eccessiva richiede competenze multidisciplinari, freddezza negoziale e profonda conoscenza del settore alberghiero.

 

Investhotel Capital Partners fornisce:

 

  • Analisi tecnica del debito e dei covenant bancari.

  • Negoziazione professionale con gli istituti di credito.

  • Implementazione di piani di risanamento credibili e misurabili.

  • Assistenza nella ricerca di investitori e strumenti finanziari alternativi.

 

Uscire dal cappio finanziario è possibile. Servono strategia, governance e il giusto partner al fianco dell’imprenditore.

 

Roberto Necci

info@robertonecci.it 

 

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