09/08/2025 - 09/08/2029
Per decenni, la performance di un hotel è stata giudicata principalmente attraverso due indicatori: tasso di occupazione e RevPAR (Revenue per Available Room). Metriche semplici, immediate, utili per fotografare la capacità di vendita di una struttura.
Oggi, tuttavia, queste metriche – pur rimanendo rilevanti – non sono più sufficienti per descrivere la reale salute economica di un hotel.
L’aumento strutturale dei costi operativi, la crescente complessità della domanda e la moltiplicazione delle fonti di ricavo impongono un cambio di paradigma: non basta più misurare quanto si vende, occorre misurare quanto valore si genera.
Tasso di occupazione
Misura la percentuale di camere vendute rispetto a quelle disponibili. È un indicatore di domanda, ma non fornisce alcuna informazione sulla redditività.
RevPAR
Combina occupazione e ADR, offrendo una lettura più evoluta del ricavo camere. Tuttavia:
ignora completamente la struttura dei costi;
non considera i ricavi extra-camere;
può mascherare situazioni di inefficienza operativa.
Due hotel con lo stesso RevPAR possono presentare risultati economici diametralmente opposti.
L’evoluzione del settore è chiara: spostare il focus dal fatturato al margine.
Formula: Utile operativo lordo / camere disponibili
È la metrica che integra ricavi e costi operativi, mostrando quanto valore operativo reale produce ogni camera.
Perché è strategica
consente confronti realistici tra strutture con modelli operativi diversi;
evidenzia inefficienze di costo invisibili al RevPAR;
è centrale nelle valutazioni per investitori e istituti finanziari.
Include tutte le fonti di ricavo: camere, F&B, spa, meeting, servizi ancillari.
Perché è decisiva
misura la capacità complessiva di monetizzare l’ospite;
premia i modelli di business integrati;
riflette la qualità della strategia commerciale, non solo del pricing camere.
È una metrica di natura più manageriale, che:
sottrae i costi variabili,
integra i ricavi ancillari,
restituisce una lettura immediata del margine operativo variabile per camera.
Perché è utile
supporta decisioni tattiche su pricing, canali e mix di vendita;
collega direttamente revenue management e controllo di gestione;
anticipa criticità prima che emergano nei conti economici.
Costi strutturalmente più alti: energia, personale e forniture hanno modificato l’equilibrio economico degli hotel.
Ricavi sempre più diversificati: la marginalità non si gioca più solo sulle camere.
Decisioni strategiche più complesse: ristrutturazioni, espansioni, cessioni richiedono metriche orientate al profitto.
Competizione estesa: confrontarsi con modelli extra-alberghieri impone analisi più sofisticate dei margini.
Integrare sistemi di Business Intelligence che leggano costi e ricavi per reparto.
Allineare revenue, operations e finanza su obiettivi di margine, non di solo fatturato.
Costruire un cruscotto KPI evoluto, che includa almeno:
GOPPAR
TRevPAR
costi per camera disponibile
margine operativo netto
Oggi è evidente il passaggio definitivo da una gestione orientata al quanto vendiamo a una gestione fondata su quanto guadagniamo davvero.
Gli hotel che continueranno a fermarsi a occupazione e RevPAR rischiano di prendere decisioni parziali, quando non errate.
Quelli che adotteranno KPI evoluti, invece, costruiranno un vantaggio competitivo strutturale, basato su dati completi e realmente strategici.
Hotel Management Group supporta imprenditori e proprietà alberghiere nell’implementazione di sistemi di controllo, KPI evoluti e modelli gestionali orientati al valore economico reale.
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