26/11/2025 - 24/11/2027
Il management contract, per anni considerato un accordo standardizzato tra proprietà e gestore, sta vivendo una trasformazione profonda. La crescente complessità degli asset alberghieri, l’ingresso di investitori istituzionali e la necessità di ridurre il rischio operativo hanno portato alla nascita del Management Contract 4.0.
Oggi questo modello si fonda su tre pilastri:
RevPAR Index, GOP per reparto, forecast accuracy, controllo dei costi, sentiment online: la performance non è più valutata in modo generico ma tramite un sistema di indicatori verificabili.
Alla tradizionale base fee si affiancano success fee legate a obiettivi economici, operativi e reputazionali.
Il gestore viene premiato se crea valore reale, non solo se incrementa il fatturato.
Sempre più contratti introducono:
verifiche indipendenti del brand standard,
diritti informativi per la proprietà,
obblighi di reportistica tecnica,
responsabilizzazione su CAPEX e mantenimento dell’asset.
In questo scenario il management contract si configura come un contratto atipico, modellato sulle esigenze delle parti, con forti implicazioni giuridiche e operative.
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