10/12/2025 - 01/12/2028
Tutti parlano di occupazione. In realtà, l’indicatore più importante per misurare la salute economica di un hotel è il mix di distribuzione.
Due hotel con lo stesso revenue annuale possono avere:
uno GOP alto,
uno GOP molto basso.
La differenza è nei canali.
Le OTA servono: portano volumi, stabilizzano l’occupazione e aumentano la visibilità.
Il problema emerge quando superano il 40–50% del mix.
Oltre quella soglia:
le commissioni erodono il GOP,
il pricing perde coerenza,
la struttura diventa dipendente,
la fidelizzazione crolla.
La buona distribuzione è un equilibrio, non un rifiuto delle OTA.
La vendita diretta è il canale più economico e più controllabile.
Un sito ad alta conversione + campagne Google/Meta ben gestite + CRM significa:
ADR più alto,
costo di acquisizione più basso,
rapporto diretto con il cliente,
fidelizzazione,
marginalità più alta.
Un mix performante integra:
OTA (controllate),
diretto (rafforzato),
corporate (stabile),
MICE (ad alta marginalità),
gruppi (solo quando serve riempire),
repeaters (fondamentali per il profitto).
Molti hotel “subiscono” il mix.
I migliori lo costruiscono giorno dopo giorno con:
strategie di pricing,
campagne mirate,
allocazione delle inventory,
restrizioni intelligenti,
analisi continuativa del pick-up.
In HotelMarketingLab.it progettiamo modelli distributivi che aumentano la marginalità e proteggono il valore dell’asset, non solo l’occupazione.
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