01/01/2026 - 01/01/2028
Operare nel capital market alberghiero non significa “vendere hotel” né limitarsi a mettere in contatto domanda e offerta di capitali. Significa lavorare in un ambito dove finanza, real estate e gestione operativa si sovrappongono in modo strutturale.
Un hotel non è un immobile puro. Non è nemmeno solo un’azienda operativa. È un asset ibrido, la cui valorizzazione dipende dalla capacità di tenere insieme più livelli di lettura.
Dal punto di vista finanziario, il mercato dei capitali alberghieri richiede competenze di corporate finance avanzata: mutui e finanziamenti strutturati, rifinanziamenti, ristrutturazioni del debito, operazioni di merchant banking, M&A, gestione di situazioni UTP e NPL con sottostante alberghiero. Ogni operazione deve essere sostenibile nei flussi, non solo coerente nei multipli.
Sul piano contrattuale, è indispensabile una conoscenza profonda della contrattualistica tipica e atipica del settore: management contract, franchising, leasing, affitto di ramo d’azienda, white label, fino a modelli ibridi costruiti su misura. La struttura contrattuale incide direttamente sul rischio, sulla bancabilità e sul valore dell’asset.
A questo si aggiunge la componente immobiliare: valutazioni, cap rate, DCF, ma anche lettura urbanistica, catastale e normativa. Destinazioni d’uso, vincoli, potenzialità di sviluppo e riposizionamento sono spesso il vero driver di creazione del valore.
Chi opera nei capital markets alberghieri deve inoltre comprendere in modo concreto la dinamica economica della gestione: non basta il fatturato, conta la capacità dell’hotel di generare margini stabili, GOP e flussi di cassa coerenti con la struttura finanziaria e con il ciclo di vita dell’investimento.
Fondamentale è poi il network: investitori italiani e internazionali, family office, fondi, banche, servicer, operatori e brand alberghieri. Senza relazioni qualificate, molte operazioni semplicemente non nascono.
Infine, il vero valore aggiunto sta nella capacità di strutturare operazioni complesse, spesso in forma di pool: real estate + operatore/locatario + brand + capitale, con un equilibrio preciso tra rischio, rendimento e governance.
Questo è il mercato dei capitali alberghieri: un lavoro di ingegneria finanziaria, industriale e immobiliare, non di intermediazione standard.
👉 È esattamente per questo che esiste Investhotel Capital Partners: una piattaforma specializzata nella strutturazione e nel governo di operazioni complesse nel settore alberghiero.
🔗 Approfondisci su www.investhotel.it

Maggiori informazioni, sulle nostre attività consulenziali sono disponibili sul sito www.neccihotels.it , relativamente alla finanza di impresa ed all'assistenza in situazioni speciali www.investhotel.it