26/01/2026 - 03/01/2029
Nel settore alberghiero la riflessione strategica tende a concentrarsi su elementi tangibili: immobili, location, brand, ristrutturazioni, modelli distributivi, performance operative.
Molto meno frequentemente viene affrontato in modo strutturato il tema del capitale umano apicale, nonostante questo rappresenti uno dei principali fattori di creazione — o distruzione — di valore nel medio-lungo periodo.
Nella prassi, la selezione dei manager viene spesso trattata come un’attività di supporto operativo.
Nella realtà dei fatti, è una decisione imprenditoriale e finanziaria, con impatti diretti su:
sostenibilità economica della gestione
tutela del capitale immobiliare
affidabilità verso sistema bancario e investitori
capacità di attraversare fasi di discontinuità
Il modello tradizionale di selezione nel comparto hospitality presenta tre criticità strutturali:
Il curriculum viene valutato per ruoli ricoperti e brand precedenti, raramente per coerenza con la situazione reale della struttura:
fase del ciclo di vita dell’hotel
livello di complessità finanziaria
assetto proprietario
pressione bancaria o degli investitori
Un profilo eccellente in un contesto “stabile” può risultare totalmente inadatto in uno scenario di turnaround o riposizionamento.
Molti processi di selezione non considerano la relazione tra management e valore dell’immobile.
Eppure, decisioni operative errate (sottocapitalizzazione, over-selling, compressione manutentiva, pricing miope) producono consumo strutturale dell’asset non immediatamente visibile nei conti economici.
Il settore alberghiero viene trattato come un segmento omogeneo.
In realtà, un hotel urbano corporate, un resort leisure, una struttura luxury o un asset distressed richiedono competenze manageriali radicalmente diverse.
Esistono almeno tre situazioni in cui la scelta del management diventa una vera variabile di rischio o di protezione del capitale.
In presenza di:
UTP
rinegoziazioni del debito
covenant stringenti
flussi di cassa sotto pressione
la figura manageriale deve saper dialogare non solo con l’operatività, ma con:
banche
advisor
proprietà
investitori
Un profilo non adeguato tende a difendere il breve periodo, sacrificando valore futuro.
In queste fasi, il management è chiamato a:
implementare nuove governance
gestire discontinuità culturali
tradurre un business plan in operatività
L’errore più frequente è mantenere figure non allineate alla nuova strategia, per ragioni di continuità apparente.
Molti hotel performano bene fino a una certa soglia.
Superata quella soglia, senza un adeguato salto manageriale, emergono:
inefficienze organizzative
perdita di controllo economico
tensioni interne
La crescita diventa così un fattore di fragilità, non di solidità.
Dal punto di vista imprenditoriale, il management apicale agisce come leva moltiplicativa su tre dimensioni chiave:
Scelte su pricing, mix canali, struttura dei costi, investimenti operativi.
Capacità di pianificazione, controllo di gestione, lettura dei flussi di cassa.
Approccio alla manutenzione, al CAPEX, alla sostenibilità strutturale dell’asset.
Un manager inadatto può produrre risultati apparenti nel breve termine, ma distruggere valore patrimoniale nel medio periodo.
In questo contesto nasce il ruolo di una struttura come Vertex Executive Search, che opera su una logica radicalmente diversa rispetto alla selezione tradizionale.
Non si tratta di:
collezionare candidature
riempire posizioni vacanti
replicare modelli standard
Ma di:
analizzare prima il contesto dell’asset
comprendere la fase strategica della proprietà
individuare profili capaci di operare in quello specifico scenario
La selezione diventa così parte integrante della strategia di governo dell’hotel.
Dal punto di vista imprenditoriale, ogni figura apicale dovrebbe essere valutata come un investimento immateriale con:
costo iniziale
rischio
rendimento atteso
Un errore di selezione può generare:
perdita di margine
deterioramento reputazionale
conflitti con stakeholder
necessità di interventi correttivi costosi
Al contrario, una scelta corretta:
stabilizza la gestione
protegge il capitale
accelera il raggiungimento degli obiettivi strategici
Nel mercato alberghiero contemporaneo, sempre più complesso e polarizzato, la qualità del management non è un dettaglio operativo. È una delle principali leve di protezione e valorizzazione dell’investimento.
La vera differenza non è avere un buon hotel.
È avere le persone giuste a governarlo, nel momento giusto, con le competenze adatte a quello specifico contesto.
Quando la scelta del management incide direttamente sul valore dell’asset, non può essere trattata come una funzione operativa.
La selezione executive deve partire dall’analisi del contesto: ciclo di vita dell’hotel, assetto proprietario, pressione finanziaria e obiettivi strategici.
Vertex Executive Search opera esclusivamente nel settore alberghiero, affiancando proprietà, investitori e operatori nella scelta di figure apicali coerenti con la reale fase dell’asset.
Maggiori informazioni, sulle nostre attività consulenziali sono disponibili sul sito www.neccihotels.it , relativamente alla finanza di impresa ed all'assistenza in situazioni speciali www.investhotel.it