25/01/2026 - 25/01/2029
Negli ultimi anni il numero di hotel indebitati in Italia è cresciuto in modo significativo. Il comparto alberghiero rappresenta oggi uno dei principali bacini di NPL alberghieri e UTP alberghieri, non per mancanza di domanda, ma per una combinazione di fattori strutturali: aumento dei costi operativi, ciclicità dei flussi di cassa, investimenti immobiliari onerosi e una governance finanziaria spesso inadeguata.
In questo scenario, l’imprenditore alberghiero si trova esposto a un rischio nuovo e spesso sottovalutato: perdere il controllo dell’hotel prima ancora di aver esplorato soluzioni alternative alla liquidazione forzata.
Il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) ha cambiato radicalmente le regole del gioco. Oggi non basta più “resistere” o rinviare le decisioni. Serve una strategia strutturata e tempestiva.
Molti imprenditori che gestiscono un hotel in crisi finanziaria alberghiera affrontano il problema in modo frammentato:
un legale focalizzato esclusivamente sul contenzioso;
un consulente che guarda solo al debito;
assenza di una vera strategia di dialogo con banca, servicer o investitori.
Nel nuovo mercato NPL questo approccio è altamente pericoloso: il tempo diventa il principale nemico dell’imprenditore alberghiero.
Ogni mese perso può tradursi in:
irrigidimento della posizione bancaria;
peggioramento della classificazione del credito;
riduzione del valore dell’immobile e dell’avviamento;
perdita di potere negoziale.
Nel comparto alberghiero il timing ha un impatto ancora più rilevante rispetto ad altri settori immobiliari. Un hotel è un’impresa viva: i flussi sono stagionali, l’avviamento dipende dalla continuità gestionale e la percezione di crisi si riflette immediatamente sul valore dell’asset.
Un intervento tempestivo consente di:
valutare in modo realistico i tempi di realizzo dell’hotel;
anticipare le mosse di banca e servicer;
costruire soluzioni alternative alla vendita forzata.
Un intervento tardivo, al contrario, può condurre a:
procedure che comprimono drasticamente il valore;
perdita dell’hotel a fronte di un’esdebitazione solo apparente;
uscita disordinata dall’impresa alberghiera.
Nel mercato NPL del 2026 la difesa dell’imprenditore alberghiero non passa più dallo scontro frontale, ma dalla costruzione di una strategia credibile e integrata.
Questo significa:
leggere correttamente il CCII e gli strumenti pre-procedurali;
comprendere la sostenibilità economica reale dell’hotel;
valutare soluzioni come saldo e stralcio strutturato, accordi pre-procedurali e riorganizzazione del debito;
dialogare con il servicer prima che la posizione diventi irreversibile.
Ogni soluzione efficace nasce da una regia unica che tenga insieme analisi giuridica, valutazione economica e strategia operativa.
Molti imprenditori contattano un advisor quando è ormai tardi.
Se il tuo hotel presenta uno o più di questi elementi, agire subito è fondamentale:
richieste di rientro o revisione delle linee di credito;
covenant bancari violati;
flussi di cassa stagionali non più sufficienti;
tensioni con il servicer o segnali di possibile cessione del credito;
valore immobiliare che non copre più l’esposizione.
In questi casi, l’inerzia è la scelta più costosa.
Investhotel Capital Partners affianca l’imprenditore alberghiero in difficoltà con un approccio diverso da quello tradizionale. Non si tratta di una difesa formale, ma di una gestione strategica della crisi alberghiera.
L’intervento si basa su:
analisi preventiva della posizione debitoria;
valutazione economico-finanziaria dell’hotel;
coordinamento tra legali, servicer e controparti bancarie;
costruzione di soluzioni alternative alla liquidazione forzata quando esistono margini reali.
L’obiettivo non è rinviare il problema, ma proteggere il valore residuo dell’impresa alberghiera, preservare il controllo dell’asset e accompagnare l’imprenditore verso una soluzione sostenibile.
Il mercato NPL del 2026 è più veloce, più strutturato e meno indulgente. Chi continua a gestire una crisi alberghiera con logiche difensive o attendiste rischia di vedere eroso il valore dell’hotel prima ancora di arrivare alla fase esecutiva.
Per l’imprenditore alberghiero oggi la vera leva competitiva è una sola: anticipare.
Se il tuo hotel è indebitato, presenta segnali di crisi finanziaria o rischia una classificazione NPL / UTP, il momento per agire è ora.
👉 Contatta Investhotel Capital Partners per una valutazione riservata e strategica della tua posizione.
Un primo confronto è riservato, non vincolante e orientato esclusivamente alla valutazione delle opzioni disponibili, per capire quanto margine reale esiste prima che il tempo lavori contro di te.
Maggiori informazioni, sulle nostre attività consulenziali sono disponibili sul sito www.neccihotels.it , relativamente alla finanza di impresa ed all'assistenza in situazioni speciali www.investhotel.it