01/02/2026 - 01/02/2029
Negli ultimi anni il mercato alberghiero italiano ha attirato un interesse crescente da parte di investitori internazionali, fondi specializzati, operatori opportunistici e veicoli orientati a operazioni straordinarie, distressed e NPL. Tuttavia, l’accesso a questo mercato resta complesso, opaco e fortemente condizionato dalla capacità di comprendere non solo il valore economico di un asset, ma la sua reale governabilità operativa.
È in questo contesto che si colloca il ruolo di Hotel Management Group (HMG): non come intermediario, non come segnalatore, non come broker, ma come advisor indipendente lato investitore, con funzioni di origination qualificata, assistenza decisionale e presidio gestionale.
Questo articolo ha l’obiettivo di chiarire in modo esplicito cosa fa e cosa non fa Hotel Management Group, definendo un perimetro operativo chiaro, contrattualizzato e coerente con i modelli più evoluti dei mercati internazionali.
È necessario partire da un punto fermo.
Hotel Management Group non svolge attività di segnalazione, non intermedia opportunità di investimento e non mette a disposizione il proprio network come leva commerciale.
In particolare:
non riceve compensi per la presentazione di asset;
non opera come mediatore tra venditore e investitore;
non monetizza il contatto, la relazione o l’accesso a terzi.
Questa distinzione non è solo formale, ma sostanziale: HMG opera al di fuori del perimetro dell’intermediazione, posizionandosi su un livello diverso e più strutturato.
Hotel Management Group agisce come advisor strategico e operativo per investitori qualificati che intendono operare nel mercato alberghiero italiano, in particolare in contesti complessi o non standardizzati.
Il valore di HMG non risiede nel “portare deal”, ma nel rendere leggibili, valutabili e governabili gli asset.
Questo include:
analisi dell’asset alberghiero nella sua dimensione reale (operativa, normativa, gestionale, sindacale, urbanistica);
valutazione dei rischi invisibili che non emergono dai soli dati economico-finanziari;
supporto alla definizione delle ipotesi di investimento;
accompagnamento nelle decisioni strategiche pre-deal;
eventuale presidio gestionale post-deal.
In questo senso, Hotel Management Group opera come interfaccia qualificata tra capitale e asset, traducendo la complessità del contesto italiano in un linguaggio comprensibile e gestibile per l’investitore internazionale.
Quando si parla di origination, è fondamentale chiarire il concetto.
Hotel Management Group non produce origination in senso commerciale, ma intercetta operazioni e situazioni straordinarie perché è riconosciuto come soggetto in grado di:
comprendere a fondo l’asset;
valutare scenari di continuità e discontinuità;
rimanere coinvolto nel tempo.
È proprio questa credibilità operativa che consente l’accesso a:
operazioni off-market;
NPL e UTP alberghieri;
carve-out;
rami d’azienda;
situazioni distressed o di turnaround;
processi non pubblici o non strutturati.
In questi contesti, il network non è mai il fine, ma una conseguenza naturale della funzione svolta.
Un aspetto centrale del modello HMG è la possibilità di agire come rappresentante operativo e strategico in Italia per investitori che non dispongono di una struttura locale adeguata.
Questo ruolo non è simbolico, ma concreto:
presenza continuativa sul territorio;
capacità di dialogo con operatori, istituzioni, banche, curatori, stakeholder locali;
comprensione profonda delle dinamiche gestionali alberghiere;
allineamento tra strategia di investimento e realtà operativa.
In questo senso, Hotel Management Group non “apre porte”, ma riduce l’asimmetria informativa che spesso blocca o distorce le operazioni cross-border.
Tutte le attività svolte da Hotel Management Group sono sempre contrattualizzate e basate su una struttura economica chiara e trasparente, articolata su:
una componente fissa, legata alle attività di advisory, analisi, supporto decisionale e presidio;
una componente variabile, legata al risultato dell’operazione, mai alla segnalazione e mai al semplice contatto.
Questo modello garantisce:
allineamento di interessi;
sostenibilità nel tempo;
assenza di conflitti;
coerenza con le best practice internazionali.
Hotel Management Group non si propone come piattaforma aperta né come soggetto generalista.
Il suo ruolo è selettivo per definizione:
pochi investitori;
operazioni complesse;
approccio di medio-lungo periodo;
forte coinvolgimento strategico e operativo.
Questo posizionamento non nasce da una logica commerciale, ma dalla volontà di operare come partner di lettura e governo dell’asset, non come anello di una catena di intermediazione.
Nel mercato alberghiero italiano, la vera scarsità non è il capitale né le opportunità, ma la capacità di comprendere e governare la complessità.
Hotel Management Group si colloca esattamente in questo spazio:
tra investitori qualificati e asset reali,
tra decisione finanziaria e realtà operativa,
tra opportunità potenziale e sostenibilità concreta.
Maggiori informazioni, sulle nostre attività consulenziali sono disponibili sul sito www.neccihotels.it , relativamente alla finanza di impresa ed all'assistenza in situazioni speciali www.investhotel.it